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Benvenuto nel sito “Insangodenzo”, questo sito raccoglie tutte le informazioni sugli operatori turistici, attività commerciali, artigiani e piccoli produttori agricoli, news curiosità e quant'altro riguarda gli eventi nel comune di San Godenzo.

IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

giovedì 18 ottobre 2018

WhatsApp: 2 nuove truffe rubano soldi ai clienti Tim, Vodafone, Wind e Iliad

In queste ultime ore all'interno della chat di WhatsApp starebbero girando due truffe che mirano a prosciugare il credito residuo degli utenti di ogni gestore telefonico
Non c’è nulla da star tranquilli quando si tira in ballo il web, dato che anche i colossi che svettano tra tutti non riescono ad evitare problematiche. WhatsApp ad esempio combatte da anni contro le truffe più meschine che potessero capitare su internet.
Infatti molti utenti sono rimasti scottati da alcune situazioni a tal punto da non dare più retta a nulla e a non fidarsi più di nessuno. Questo problema è ormai molto ricorrente e infatti spesso e volentieri il tutto si ripropone per gli utenti che infatti non sanno più cosa fare. Le ultime ore sono state caratterizzate da tantissime lamentele che hanno portato il pubblico a rimanere nel panico.

WhatsApp: 2 truffe vanno a rubare il credito residuo degli utenti TIM, Iliad e Vodafone, state attenti

Come al solito anche adesso che tutti i sistemi di sicurezza sembrano esser stati migliorati, WhatsApp pare risentire e non poco delle tante truffe del web. In queste ore una nuova truffa clamorosa, insieme ad un’altra ormai ricorrente, avrebbe colto molti utenti.
In tanti sono stati infatti imbrogliati perdendo il loro credito residuo. La prima truffa parla di alcune offerte su vestiti di marca da parte di un negozio online. Questo però non esisterebbe e gli utenti che ci cascano inseriscono il loro numero per essere contattati in privato. Così facendo finiscono però solo per regalare tutti i soldi del loro credito residuo.
Stessa cosa per quelli che credono alla truffa dei 5 euro di ricarica gratis. Inserendo il numero per ricevere il regalo, gli utenti WhatsApp perdono il credito residuo per via dell’attivazione di molti abbonamenti a pagamento. 



Bonus casa 2019, importanti novità in arrivo con la legge di bilancio

L'approvazione del documento programmatico di bilancio (che contiene sia il decreto fiscale che la legge di bilancio per il 2019) ha portato importanti novità per il bonus casa 2019. Non solo le annunciate proroghe per le detrazioni, ma anche norme semplificate per le donazioni di immobiliari o l'introduzione della cedolare secca al 21% per le locazioni commerciali.

Bonus casa 2019: la proroga delle detrazioni

La prima buona notizia riguarda la proroga delle detrazioni per la riqualificazione e la ristrutturazione della casa. In particolare le misure riguardano:
  • Proroga al 31 dicembre 2019 della detrazione per gli interventi ristrutturazione edilizia al 50% (da suddividere in 10 quote annuali)
  • Proroga al 31 dicembre 2019 della detrazione per gli interventi di efficienza energetica (da suddividere in 10 quote annuali) ma in misura inferiore per alcune fattispecie (50% invece che 65%, per sostituzione di infissi, schermature solari, impianti di climatizzazione invernale tramite caldaie a condensazione e a biomassa). L'ecobonus viene esteso anche gli immobili degli Istituti autonomi per le case popolari
  • Proroga per il 2019 della detrazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe energetica elevata finalizzati all'arredo dell'immobile oggetto di ristrutturazione
  • Proroga per il 2019 della detrazione al 36% del bonus verde, per gli interventi di cura, ristrutturazione e irrigazione del verde privato. Il bonus può essere richiesto anche per gli interventi condominiali, in questo caso il limite di spesa sarà di 5000 euro.

Cedolare secca estesa ai negozi per il 2019

Misura da tempo sollecitata da Confedilizia, approda nel disegno di legge di bilancio, la norma che prevede l'introduzione di una "cedolare secca" anche per gli affitti di negozi. Si tratta di una flat tax al 21% sui locali commerciali che si applicherà solo ai nuovi contratti di affitto. Secondo il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa si "tratta di un passo importante che contribuirà ad attenuare la piaga dei locali vuoti, favorendo l’avvio di nuove attività economiche e scongiurando il dilagare di situazioni di degrado". Secondo l'analisi di SoloAffitti, si tratta di una manovra che farà risparmiare ai proprietari dei locali dai 1000 ai 2800 euro all'anno.

Donazioni immobiliari, novità in arrivo

Novità in arrivo anche per le donazioni immobiliari. Nel decreto anti-burocrazia, infatti, trovano spazio delle norme per favorire la circolazione degli immobili oggetto di donazione. Le imposte previste sono le stesse applicate alle successioni e variano in funzione del rapporto di parentela tra donante e beneficiario.


Presenza di Escherichia Coli, Ministero annuncia ritiro scamorza Coop e Parmareggio

A seguito della presenza del batterio segnalata dall’Asl Napoli 2 Nord, Il Mijhnistero della salute ha avvisato che è stato disposto il richiamo per un lotto di scamorza Coop e per un lotto di Scamorza Parmareggio in quanto si ipotizza che la problematica derivi dalla materia prima usata in entrambi i prodotti .
Un nuovo avviso di ritiro dal mercato di prodotti alimentari per rischio microbiologico è stato lanciato oggi  dal sito del Ministero della salute nella sezione apposita dedicata ai richiami di alimenti da parte degli stessi operatori. Questa volta il ritiro riguarda alcuni lotti di scamorza a fette a causa della riscontrata presenza di Escherichia coli in alcuni campioni analizzati. I prodotti interessati dal ritiro sono venduti in confezioni singole da 400 grammi l'una e commercializzati sia a Marchio Cooop sia a marchio Parmareggio. Nel dettaglio, il richiamo è stato disposto per il lotto 25L18341 della Scamorza bianca a fette Coop da 140 g X 10 con scadenza al 12 novembre 2018, e per il lotto 25L18345 di scamorza bianca "Cuore di fette" Parmareggio con scadenza 17 novembre 2018.
Entrambi i lotti richiamati sono stati prodotti da Parmareggio Spa nello stabilimento di Via togliatti  a Modena. Secondo l'avviso del Ministero della salute, infatti, si ipotizza che la problematica derivi dalla materia prima con cui è stata prodotta la scamorza e quindi in via precauzionale è avvenuto il richiamo di tutti i lotti in cui è stata usata. L'allarme è scattato dopo  la segnalazione di presenza di Escherichia coli, produttori di shiga -tossine (STEC) VTEC/25g, lanciato dall'Asl Napoli 2 Nord. La presenza del batterio è stata accertata nel rapporto di Prova N°152853 emesso dall'Istituto Zoprofilattico sperimentale del Mezzogiorno il 15 ottobre scorso.





Ritirato tonno Mareblu. La decisione dei supermercati Il Gigante: “Problema nella confezione”

La decisione di questo richiamo arriva dalla stessa Mareblu che ha ritirato il tonno all’olio di oliva nella confezione da 12 lattine x 80 grammi. Il comunicato è poi apparso anche sul sito del Ministero della Salute.
I supermercati della catena “Il Gigante” hanno ritirato la confezione di tonno olio di oliva Mareblu da 12 scatolette da 80 grammi ciascuna e con scadenza 5 gennaio 2023. Come reso noto dalla stessa società, ci sarebbe un possibile problema di produzione legato all’integrità del packaging che potrebbe compromettere la qualità del prodotto. Da qui la decisione del richiaà Il Gigante consiglia di non consumare il prodotto e di riportarlo al punto vendita nel caso di acquisto. In particolare, il ritiro riguarda esclusivamente il formato con data di scadenza 5/1/2023. L’azienda precisa, evidenzia Giovanni D'Agata presidente dello “Sportello dei Diritti”, che il richiamo non riguarda altri prodotti a marchio Mareblu e altre date di scadenza dello stesso prodotto.







Canoni per gli usi delle acque pubbliche 2018

20 Ottobre 2018 scade il termine per le agevolazioni

L'acqua è pubblica, cioè di tutti, ma se, tramite una concessione, ne riserviamo un quantitativo per esigenze personali o aziendali, si preclude agli altri la possibilità di poterla utilizzare; il canone è pertanto il corrispettivo dovuto per questo diritto. Usare l'acqua comporta anche impatti più o meno pesanti sull'ambiente, per contrastare i quali occorrono investimenti. Il canone deve tenere conto pertanto anche di queste componenti aggiuntive di costo, come prevede la normativa europea.

La Regione Toscana con Regolamento 61/R/2016 e s.m.i. ha disciplinato le modalità di rilascio delle concessioni per l'utilizzo della risorsa idrica, definendo inoltre i criteri per la determinazione del canone annualmente dovuto.

Con DGRT n. 1068 del 01.10.2018  sono state confermate le tariffe dell'anno 2017 anche per l'annualità 2018.


SCADENZE:
31 DICEMBRE 2018 TERMINE ULTIMO PER IL PAGAMENTO DEL CANONE RELATIVO ALL'ANNO 2018
20 OTTOBRE 2018 TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE AI COMPETENTI UFFICI REGIONALI DELLA DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA MESSA IN ATTO DELLE MISURE DI RISPARMIO AI FINI DELL'APPLICAZIONE DELLE RIDUZIONI DEL CANONE 2018


MODALITÁ DI PAGAMENTO DEL CANONE
Tutti coloro che derivano e utilizzano acque pubbliche sono obbligati a pagare il canone annuo. Pagando il canone ci si riserva il diritto di prelevare un determinato quantitativo di acqua, stabilito nell'atto di concessione.
Ai sensi dell'articolo 17  della legge regionale 4 ottobre 2016, n. 68 oltre al canone è dovuta una imposta di importo pari al 10% dell'importo del canone.

L'importo dovuto è così determinato:
  • CANONE 2018: determinato per ogni uso ai sensi dell'allegato A della DGRT n. 1068/2018
  • IMPOSTA: pari al 10% del canone
IL PAGAMENTO DEL CANONE DEVE ESSERE EFFETTUATO ENTRO IL 31 DICEMBRE 2018
I versamenti potranno essere effettuati con le modalità descritte
nell'allegato B alla DGRT n° 1068/2018

AGEVOLAZIONI
Con Regolamento n. 46R del 11/08/2017, di modifica del d.p.g.r. 61/R/2016, la Regione Toscana ha introdotte nuove forme di agevolazioni, cumulabili per l'anno 2018 fino al 35%.

VISUALIZZA LE AGEVOLAZIONI 2018
Per godere delle agevolazioni è necessario inviare apposita richiesta al Genio Civile Territorialmente competente, tramite posta elettronica certificata (PEC regionetoscana@postacert.toscana.it)
entro il 20 ottobre 2018
utilizzando l'apposito modulo1: 
http://www.regione.toscana.it/documents/10180/14141121/MODULO+1+richiesta+riduzioni+acque_art16.pdf/2a24e9e6-6a84-42e6-8c63-56d980d08c7d
USI DELLE ACQUE PUBBLICHE
Il regolamento regionale DPGR 61/R/2016, ha raggruppato i molteplici usi specifici delle acque in dieci categorie, a cui corrisponde un diverso canone. L'attribuzione della categoria viene effettuata d'ufficio, sulla base delle informazioni contenute nel disciplinare di concessione oppure nella documentazione allegata al momento della presentazione della domanda. Gli utenti possono motivatamente richiedere la variazione della categoria d'uso, qualora l'attribuzione di ufficio non corrisponda a quanto effettivamente esercitato.
A seguire le categorie d'uso: 
http://www.regione.toscana.it/documents/10180/14141121/regolamento.giunta_2016_regolamento.giunta_2016_61R__regolamento.giunta_2016_61R__v3.pdf/596de51d-84b8-420a-a41d-1febe328df92
CALCOLO DEL CANONE 2018
Con il Reg 46R del 31/07/2017, di modifica del d.p.g.r. 61/R/2016, la Regione Toscana ha introdotto un nuovo criterio per la determinazione del canone di concessione, in considerazione della categoria d'uso e della portata media di concessione. Il canone risulta quindi composto da una componente fissa e da una variabile in funzione della portata media concessa. Sono inoltre previste per ogni categoria d'uso casi e modalità di determinazione delle riduzioni e maggiorazioni da applicare ai canoni di concessione annualmente dovuti, al fine di favorire il risparmio e l'uso sostenibile della risorsa idrica.

I parametri di riferimento per il calcolo del canone sono il canone fisso (CF) e il canone variabile (CV), come definiti all'articolo 2, comma 1 del R/61/2016 e ss.mm.ii.; è altresì parametro di riferimento la portata media annua di concessione (PMA), espressa in litri secondo.
GLI IMPORTI DEL CANONE VARIABILE E DEL CANONE FISSO SONO STABILITI ANNUALMENTE PER OGNI CATEGORIA D'USO DALLA GIUNTA REGIONALE.
Importi del canone variabile e del canone fisso per l'anno 2018: 
http://www.regione.toscana.it/bancadati/atti/Contenuto.xml?id=5194448&nomeFile=Delibera_n.1068_del_01-10-2018-Allegato-A
L'importo del canone di concessione è così definito:
Canone di concessione annuo  = CF + (CV X PMA).

Con riferimento alla categoria d'uso idroelettrico il CV è determinato in base alla potenza nominale media di concessione in luogo della PMA;
Ad esclusione dell'uso potabile, in caso di prelievo di acque sotterranee, l'importo del canone (inteso come somma della parte fissa e variabile) è triplicato

In caso di uso plurimo effettuato dal medesimo utente per la medesima utenza, se il volume di acqua concesso non è quantificato per tipologia di uso, il canone dovuto è quello più elevato ottenuto ipotizzando, di volta in volta, che tutto il quantitativo d'acqua autorizzato sia destinato ad uno solo degli usi.
Se l'acqua concessa è quantificata per ciascuna tipologia d'uso, il canone dovuto è la somma dei canoni calcolati per ogni singolo uso.
CONTATTI / INFORMAZIONI
  • Cerca l'ufficio competente per il tuo comune
  • Uffici del Genio Civile (indirizzi e orari di apertura)
Nel caso di richieste di chiarimenti agli Uffici, al fine di un tempestivo riscontro, si invita cortesemente di specificare nel testo della mail il riferimento della pratica e l'indicazione del comune in cui si trova il bene demaniale occupato.
Ufficio Relazioni con il Pubblico della Regione Toscana (N° verde: 800 86 0070).
Orario: lunedì, mercoledì e giovedì 9.00-18.00, martedì e venerdì 9.00-13.30.












Domenica 21 ottobre Fierucola di Santo Spirito“

Firenze, ecco cosa fare nel weekend
Come ogni terza domenica del mese, torna Firenze in Piazza Santo Spirito la Fierucola. Questo mese l'evento prende il nome di Fierucolina d'autunno.
Santo Spirito: la fierucola d'autunno

La Fierucola è un mercatino che propone prodotti delle aziende locali, ci saranno sia oggetti d'artigianato sia frutta e verdura.

Programma

Ore 10.00 FACCIAMO IL PANE INSIEME
Panificazione collettiva con la pasta madre : porta con te ciotola,cucchiaio,vasetto vetro per riporre pasta acida e panno per coprire l’impasto. La farina potrai anche acquistarla alla Fierucola.
Lievitazione e cottura verranno completate a casa.
A cura di Terra Nuova Edizioni e L’Erba Canta
Ore 11.30 L’ORTO BIOATTIVO, un metodo per produrre alimenti
Bioattivi e nutraceutici.
Con Andrea Battiata agronomo
Ore 15.30 LA CATAPULTA DI LEGNO AD ELASTICO
Laboratorio di falegnameria per bambini ad offerta libera.






 



 

Wolf howling nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campiglia

Sessioni straordinarie aperte al pubblico
Il wolf howling è una delle tecniche di censimento del lupo che permette di individuare soggetti singoli o nuclei famigliari sfruttando la naturale tendenza del lupo ad ululare. Consiste nell’emissione di ululati preregistrati tramite un'idonea strumentazione oppure a voce, inducendo così risposte vocali da parte dei lupi e permettendo di  determinare la presenza o assenza, di stimare il numero minimo di individui e di accertare l’avvenuta riproduzione attraverso la risposta dei cuccioli (Harrington & Mech, 1982a).
A seguito delle numerose richieste, accorse negli ultimi anni, di partecipazione da parte di singoli o gruppi a sessioni straordinarie di wolf howling, l'Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi da tre anni ha deciso di disciplinare lo svolgimento di questa attività di monitoraggio del lupo. La regolamentazione permetterà di non arrecare eccessivo disturbo a questa specie particolarmente protetta e nel contempo di raccogliere dati standardizzati utili e integrabili con i dati del monitoraggio ordinario eseguito dal Parco in collaborazione con il Reparto Carabinieri Parco.
L'Ente Parco negli ultimi tre anni ha formato 25 guide per l'accompagnamento di gruppi per lo svolgimento di sessioni straordinarie di wolf howling, in periodi prestabiliti, da novembre a gennaio, per un numero limitato di sessioni.
Ogni guida ha presentato un progetto formativo da proporre ai propri gruppi comprensivo anche di informazioni riguardo la biologia del lupo e le attività di monitoraggio svolte dal Parco Nazionale. Alla sera ogni guida accompagnerà, nei punti assegnati, un numero massimo di 20 persone che potranno provare la meravigliosa esperienza di sentire ululare i lupi immersi nel buio della notte
A seguire  il calendario delle uscite