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Benvenuto nel sito “Insangodenzo”, questo sito raccoglie tutte le informazioni sugli operatori turistici, attività commerciali, artigiani e piccoli produttori agricoli, news curiosità e quant'altro riguarda gli eventi nel comune di San Godenzo.

IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

martedì 18 dicembre 2018

Canone Rai 2019, esenzione disabili e non solo. Novità e chi non paga

Canone Rai 2019, esenzione anche per disabili e famiglie con invalidi a carico. Ecco chi non paga e quali le novità previste dalla Legge di Bilancio.
Canone Rai 2019 esenzione anche per i disabili: è questa la novità che potrebbe introdurre la Legge di Bilancio a partire dal 1° gennaio.
La proposta è contenuta in un emendamento presentato dal M5S in Commissione Bilancio del Senato e la novità consentirebbe di non pagare il canone Rai 2019ai disabili gravi ai sensi della Legge 104 e alle loro famiglie.
L’esenzione, da richiedere presentando l’apposito modulo all’Agenzia delle Entrate, si andrebbe ad aggiungere agli ulteriori casi in cui già oggi per legge non si paga il canone Rai, il cui importo resterà pari a 90 euro anche per il 2019 e sarà addebitato in bolletta della luce in dieci rate annuali di pari importo.
Oltre alla novità che dovrà ottenere il via libera dalla Commissione per poter rientrare in via ufficiale tra le esenzioni 2019 dal pagamento del canone Rai, si ricorda già oggi non pagano la tassa per l’abbonamento alla TV gli anziani con reddito basso, nonché gli invalidi civili e altri soggetti beneficiari dell’agevolazione.
Facciamo il punto nelle righe che seguono su tutti i casi di esenzione dal canone Rai 2019, partendo dalla novità prevista per disabili con Legge 104 e familiari.
Canone Rai 2019, esenzione disabili e non solo. Novità e chi non paga
Se da un lato non si segnalano novità in merito all’importo del canone Rai, la Legge di Bilancio 2019 potrebbe estendere i casi di esonero dal pagamento dei 90 euro dovuti dai detentori di apparecchi televisivi.
L’emendamento, presentato da Granato e Gallicchio del M5S, include i disabilitra i soggetti che potranno beneficiare dell’esenzione canone Rai 2019.
Nel dettaglio, la novità sulla quale è atteso il parere della Commissione Bilancio del Senato, prevede che a partire dal 1° gennaio 2019 non pagano il canone Rai i soggetti con disabilità riconosciuta ai sensi della legge 104/92, art. 3 comma 3. L’esonero si applica anche ai titolari di abbonamento nel cui nucleo familiare è presente un soggetto fiscalmente a carico con disabilità grave.
Per richiedere l’esenzione è previsto anche in questo caso l’obbligo di invio all’Agenzia delle Entrate del modulo di esonero dal pagamento del canone Rai 2019, insieme al verbale per il riconoscimento della grave disabilità.
Se la modifica sarà approvata dal Parlamento sarà l’Agenzia delle Entrate a dover aggiornare la modulistica attualmente a disposizione per poter fare domanda di esonero.
Esenzione canone Rai 2019: tutti i casi di esonero e chi non paga
La novità di cui sopra relativa ai disabili, sebbene frutto di un’iniziativa della maggioranza di Governo, dovrà superare il vaglio della Commissione per rientrare a pieno titolo tra le misure della Legge di Bilancio 2019.
Intanto, in attesa di conferme, si ricorda che sono già oggi previste alcuni casi in cui non si paga il canone Tv ma per i quali è necessario inviare il modulo di esonero all’Agenzia delle Entrate entro specifiche scadenze.
Ecco l’elenco completo di chi non paga la tassa sull’abbonamento TV:
  • Anziani Over 75 titolari di reddito non superiore a 8.000 euro;
  • Invalidi civili degenti in un casa di riposo;
  • Militari delle Forze Armate Italiane: ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate. Inoltre se un membro delle Forze Armate si trova in un appartamento privato situato all’interno di una struttura militare non è esonerato dal pagamento del canone;
  • Militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato;
  • Agenti diplomatici e consolari: solo per quei Paesi per cui è previsto lo stesso trattamento per i diplomatici italiani;
  • Rivenditori e negozi in cui vengono riparate TV.
In questi casi sarà infatti possibile evitare l’addebito in bolletta del canone Rai e risparmiare i 90 euro, ripartiti in 10 rate, che sono richiesti a tutti coloro che detengono non solo una televisione in casa ma anche qualsiasi dispositivo ritenuto idoneo alla ricezione.
Scendiamo nel dettaglio e analizziamo di seguito le diverse regole previste per beneficiare dell’esonero dal pagamento del canone Tv 2019.
Esenzione canone Rai anziani over 75 anni: limiti di reddito e come fare domanda
Per gli anziani di età pari o superiore a 75 anni l’esenzione dal pagamento del canone Rai è prevista nel caso di reddito fino ad 8.000 euro.
Per presentare domanda bisognerà anche in questo caso presentare la dichiarazione sostitutiva nelle seguenti modalità:
  • presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate;
  • spedirla con raccomandata, senza busta, al seguente indirizzo: “Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22, 10121 -Torino.”
La domanda di esonero per reddito da parte degli anziani deve essere presentata, insieme ad un documento di identità secondo le seguenti scadenze:
  • il 30 aprile per essere esonerati tutto l’anno
  • il 31 luglio per essere esonerati dal secondo semestre.
Non bisogna presentare domanda ogni anno nel caso in cui si continui ad aver diritto all’esonero mentre, se si perdono i requisiti, sarà necessario versare il canone.
I modelli da utilizzare per la domanda di esonero dal canone TV nel 2019 sono i seguenti:
https://www.informazionefiscale.it/IMG/pdf/esonero_canone_tv_over_75.pdf
https://www.informazionefiscale.it/IMG/pdf/richiesta_rimborso_canone.pdf
Esenzione canone Rai 2019: domanda non detenzione TV
Per ragioni ovvie, anche chi non possiede la televisione ed altri apparecchi idonei a ricevere i programmi televisivi non paga i 90 euro di canone Rai.
Per richiedere l’esenzione canone Rai 2019 è necessario presentare domanda utilizzando il modulo di dichiarazione di non detenzione di apparecchio televisivo messo a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate e della Rai.
Possono disdire l’abbonamento alla Tv e non vedersi addebitare l’importo del canone Rai in bolletta tutti i contribuenti che, seppur titolari di fornitura di energia elettrica per uso domestico residenziale, non hanno in casa nessun apparecchio televisivo.
Si allega di seguito il modulo di dichiarazione sostitutiva di non detenzione pubblicato nel 2018 e che dovrebbe essere valido anche per il 2019:
https://www.informazionefiscale.it/IMG/pdf/dich_sost__mod.pdf
Nel caso di non possesso di apparecchi televisivi bisognerà compilare il Quadro A del modello dell’Agenzia delle Entrate.
Scadenza e modalità di presentazione modulo esenzione canone Rai 2019
Il modulo per richiedere l’esenzione canone Rai 2019 deve essere presentato entro il 31 gennaio per non vedersi addebitare l’importo della tassa per l’abbonamento tv per tutto l’anno.
Tuttavia sarà possibile presentare la dichiarazione di non detenzione della televisione anche successivamente: la dichiarazione presentata dal 1° febbraio ed entro il 30 giugno dell’anno di riferimento ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre.
In pratica, le scadenze per presentare domanda di esenzione canone Rai 2018 sono le seguenti:
  • fino al 31 gennaio 2019 esonera dal pagamento per l’intero anno 2019;
  • dal 1° febbraio al 30 giugno 2019 esonera dal pagamento per il secondo semestre (luglio-dicembre 2019)
La dichiarazione sostitutiva (Quadro A) va presentata ogni anno se continua a sussistere la non detenzione dell’apparecchio tv.
Come inviare domanda
La domanda di esenzione dall’addebito del canone Rai in bolletta dovrà essere presentata dall’intestatario dell’utenza elettrica.
Il quadro A del modulo dell’Agenzia delle Entrate compilato in ogni sua parte dovrà essere presentato online sul sito dell’Agenzia delle Entrate oppure potrà essere inviato tramite PEC all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it.
Nel caso in cui non fosse possibile inviare la domanda di esenzione in modalità telematica si potrà inviare il modulo tramite raccomandata all’indirizzo:
AGENZIA DELLE ENTRATE, UFFICIO DI TORINO 1, S.A.T. - SPORTELLO ABBONAMENTI TV - CASELLA POSTALE 22 - 10121 TORINO.
Esenzione canone Rai per chi attiva una nuova utenza elettrica
Nel caso di attivazione di una nuova utenza elettrica durante l’anno e nel caso di non possesso di apparecchio TV in casa la domanda di esenzione potrà essere presentata entro la fine del mese successivo a quello di attivazione della fornitura.
In questo caso il canone Rai non sarà addebitato in bolletta fin da subito e, in caso contrario, sarà possibile presentare domanda di rimborso.
Esenzione canone Rai per la seconda casa
Non paga il canone Rai il nucleo familiare in cui è presente una fornitura elettrica in una seconda casa intestata ad un soggetto diverso.
Come noto infatti l’importo di 90 euro del canone TV è addebitato una sola volta per ciascun nucleo familiare e quindi nel caso in cui nella stessa famiglia due soggetti fossero titolari di due bollette bisognerà presentare domanda di interruzione dell’addebito.





Ricette mediche illeggibili? Niente sigle e stampatello per evitare errori

Arrivano le raccomandazioni del Ministero della Salute per evitare danni ai pazienti: 

«Sigle e abbreviazioni devono essere standardizzate»

Abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli, ma anche una scrittura «indecifrabile» o indicazioni date velocemente per telefono. Quando si tratta di prescrivere un farmaco o una terapia, tutto ciò è prassi per vari medici, ma il Ministero della Salute lancia un’allerta: questa modalità di prescrizione può indurre in errore e causare danni ai pazienti. Da qui la pubblicazione di nuove raccomandazioni ad hoc per prevenire gli errori nella terapia, a partire dall’indicazione ad usare lo stampatello in caso di prescrizioni a mano. Il documento è rivolto a medici, farmacisti e strutture sanitarie affinché tutti adottino un linguaggio comune e «possano ricorrere ad abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli standardizzati».
Gli errori
La conferma di quanto il fenomeno risulti pericoloso arriva innanzitutto da un dato statunitense: il 4,7% dei 643.151 errori riferiti, tra il 2004 e il 2006, da 682 strutture sanitarie in Usa, era riconducibile proprio all’utilizzo di abbreviazioni, mentre altri studi hanno evidenziato che la maggior parte degli errori in terapia si verifica durante la prescrizione e riguarda la confusione tra farmaci con nomi o pronuncia simili oppure tra unità di misura e dosaggi.
Il glossario
Sulla base di ciò, la European Society of Clinical Pharmacy (ESCP) ha già predisposto un glossario per favorire la diffusione di una terminologia standardizzata. Anche in Italia, numerose sono le segnalazioni provenienti soprattutto dalle Unità Farmaci Antiblastici di errori presenti nelle prescrizioni cartacee attribuibili agli acronimi dei protocolli di chemioterapia e alle abbreviazioni dei nomi dei farmaci antineoplastici. Dai sistemi di Incident reporting delle Aziende sanitarie appare evidente come abbreviazioni e simboli possono influenzare negativamente la comunicazione. Pertanto, afferma il ministero, «risulta fondamentale, al fine di prevenire gli errori in terapia, che medici ospedalieri e del territorio, farmacisti e infermieri adottino un linguaggio comune e possano ricorrere ad abbreviazioni, acronimi, sigle e simboli `standardizzati´».
Le raccomandazioni
A ciò punta il documento di raccomandazioni del ministero che, oltre a sconsigliare decisamente la prescrizione verbale, fornisce una serie di indicazioni pratiche proprio per standardizzare le modalità di prescrizione: in caso di scrittura a mano, ad esempio, l’indicazione è di usare lo stampatello, ma si invita anche a scrivere il nome del principio attivo per esteso, a lasciare uno spazio tra nome e il dosaggio, ad usare i numeri arabi e non quelli romani, a specificare chiaramente la posologia evitando indicazioni generiche come «un cucchiaino» o «un misurino». Ed ancora: indicare una posologia precisa mentre sono totalmente bocciate la dicitura «al bisogno» così come le abbreviazioni in latino o inglese. Inoltre, rileva il ministero, dato che la prescrizione informatizzata abbatte drasticamente gli errori, bisogna disporre di sistemi informatizzati dotati di apposita legenda che aiutino, qualora si utilizzi ad esempio un acronimo, ad evidenziarne il significato. Le Regioni, si legge infine nel documento pubblicato sul sito del ministero, dovranno diffondere tali raccomandazioni e includere nella valutazione dei Direttori generali delle aziende sanitarie anche le attività di monitoraggio sulle nuove indicazioni.


CAPODANNO 2019 IN PIAZZA: GLI EVENTI IN TOSCANA

Dove andare in Toscana per festeggiare il Capodanno 2019: la guida ai migliori concerti gratuiti nelle piazze per il veglione. Da Firenze a Siena, passando per Pisa e Prato, tutti gli eventi
È un classico per trascorre in compagnia le ultime ore del 31 dicembre e brindare all'arrivo del nuovo anno: il concerto in piazza. Tanti gli eventi in programma per il Capodanno 2019 nelle principali città toscane, ovviamente a ingresso gratuito.
Grande protagonista Firenze con il suo concertone al piazzale Michelangelo e in altri angoli della città, ma anche Siena propone una lunga notte di musica, diffusa in tutto il centro storico. L'ultimo dell'anno "alternativo" è a Prato, a Pisa si ride e si balla, a Viareggio un lungo dj set. Vediamo i principali appuntamenti in programma.

FIRENZE, TANTI CONCERTI GRATUITI

Il concertone è al piazzale Michelangelo, ospiti Lorenzo Baglioni, Baby K e Francesco Renga per una grande festa insieme a Radio Bruno. Ma ci sarà musica anche nelle altre piazze della città: classica in piazza della Signoria con l’orchestra da camera fiorentina e quella sinfonica di Lugansk (Ucraina), dirette dal maestro Giuseppe Lanzetta; gospel e jazz in piazza del Carmine, in Oltrarno; elettronica con un djset tutto al femminile dentro la Manifattura Tabacchi di Firenze (zona piazza Puccini) e per finire circo contemporaneo nel parco dell’Anconella, a Firenze sud, con il festival Cirk Fantastik. Più informazioni nel nostro articolo sugli eventi del Capodanno 2019 a Firenze.

"DISCO RESISTENZA" A SCANDICCI

Ormai è diventato una tradizione: il concerto a due passi dalla fermata della tramvia “Resistenza” (che il 31 dicembre viaggerà no-stop tutta la notte). Dopo una parentesi iniziale rock, con la band emergente dei Medemo, vincitrice dell’ultimo concorso musicale “Young Contest Scandicci”, si balla a ritmo degli anni Settatanta con “Disco Resistenza”.
Sul palco Forever 7eventy, per uno spettacolo interamente live, al ritmo di Donna Summer, Abba, Bee Gees, Gloria Gaynor, Village People e Blues Brothers. Dopo la mezzanotte la festa continua con il dj set di Lord, sempre ispirato ai gloriosi anni '70.

ABBA DREAM PER IL CAPODANNO IN MUGELLO

A Barberino di Mugello, dopo il successo dell’anno scorso, torna la festa in piazza Cavour per un evento gratuito organizzato dal Comune. Quest’anno la festa sarà all’insegna della musica anni Settanta.
Dalle 22.30 è previsto il concerto degli Abba Dream , la tribute band che proporrà i successi più famosi del gruppo svedese: da Mamma Mia e Dancing Queen. Alle 23.30 poi una speciale lotteria, per aspettare insieme lo scoccare di mezzanotte e brindare al nuovo anno. La festa continua fino a tarda notte con il dj set di Antonio Statti.

IL CAPODANNO 2019 IN PIAZZA E ALTERNATIVO: I MINISTRI A PRATO

In piazza San Francesco, a Prato, arriva l’alternative rock dei Ministri. La band salirà sul palco intorno alle 23.30, a precederla il gruppo pratese dei Blu Agata e poi alle 22.30 il collettivo pratese dei Frank DD & Friends.
In città si rinnova inoltre l’appuntamento con “Capodanno live music”: 14 locali del centro di Prato la notte del 31 dicembre proporranno musica live e dj set.

A PISA, FESTA IN PIAZZA GARIBALDI

Lo spettacolo del 31 dicembre è affidato all’imitatrice Emanuela Aureli e agli Adika Pongo, con la conduzione dalla giornalista Rai Maria Elena Fabi. Alle 22.30 sul palco di piazza Garibaldi sale Emanuela Aureli, con le sue imitazioni più riuscite: si va da Milly Carlucci a Maria De Filippi, fino a Loredana Bertè e Fiorella Mannoia.
A mezzanotte lo spettacolo pirotecnico. Mezz’ora dopo le sonorità disco degli Adika Pongo, la formazione romana fondata nel 1994 da un giovanissimo Niccolò Fabi.

CAPODANNO IN VERSILIA, A VIAREGGIO

Festa in piazza Mazzini a Viareggio, per salutare il 2019 a pochi passi dal mare: qui sarà allestito un grande palco coperto per la festa organizzata dal Comune e dalla Fondazione Carnevale . Dalle 22.30 alle 2 una nottata tutta da ballare con il dj set di Ale Lippi, dj viareggino ora in forza a Radio Deejay, e di Lorenzo Lippi. In più giuochi di luci e un maxi schermo con le immagini più suggestive della città versilierse.

CAPODANNO 2019 A SIENA: ALEX BRITTI IN CONCERTO (MA NON SOLO)

Un’altra città toscana dove andare il 31 dicembre è Siena, che come ogni anno propone un cartellone di eventi diffusi nel centro della città. Iniziativa principale in piazza del Campo con il concerto di Alex Britti, seguito dagli “80 Febbre” per continuare a ballare fino a tarda notte. Ad animare la piazza anche acrobazie aeree con trapezi e tessuti a cura della scuola Badabam di Siena.
Divertimento poi in altri punti del centro storico senese. Swing con concerto e dj set in piazza del Mercato; un singolare mix di samba ed elettronica in piazza Indipendenza insieme all’esemble dei Parranda Groove Factory; sonorità caraibiche e latine in piazza Tolomei con i Mambo Kids; techno, tech house, deep alla Fortezza Medicea di Siena in una tensostruttura a cupola con numerosi dj (in questo caso l’ingresso è a pagamento). Infine nel Teatro dei Rinnovati gli Oblivion Tango in una Milonga di Capodanno (ingresso a pagamento) .

LA NOTTE DEL 31 DICEMBRE AD AREZZO

La festa di Capodanno ad Arezzo è in piazza Sant’Agostino, dalle 21.30 in poi. Si  parte con il dj set a cura del Kalng Club, un’ora dopo tocca al gruppo The Partners Crime. Segue lo show musicale di Enzo Scartoni per brindare al nuovo anno e la chiusura con Pau dei Negrita.


Sangue, Stefania Saccardi scrive una lettera ai diciottenni: "Andate a donare"

Nella lettera, l'assessore ricorda che il dono del sangue può dare la vita a una persona, che donare è un gesto semplice, esente da rischi, e che tra l'altro permette a chi dona di controllare periodicamente la propria salute

"Ciao! Entro quest'anno sei diventato o diventerai maggiorenne. A diciotto anni si possono fare tante nuove cose, anche aiutare gli altri con un gesto semplice come donare il sangue. Ci avevi mai pensato? Donare il sangue è un gesto di grande civiltà, un atto prezioso, non solo per chi lo riceve, ma anche per chi lo compie". Comincia così la lettera che l'assessore al diritto alla salute Stefania Saccardi ha scritto a tutti i ragazzi toscani nati nel 2000, e che quindi hanno compiuto o compiranno 18 anni quest'anno. La lettera arriverà a casa entro Natale a circa 33.300 ragazzi, che, essendo diventati maggiorenni, possono decidere di donare il sangue. Insieme alla lettera, un dépliant della campagna regionale per la donazione del sangue, "Per vincere bisogna dare il sangue", con tutte le informazioni per chi vuole donare.
Nella lettera, l'assessore ricorda che il dono del sangue può dare la vita a una persona, che donare è un gesto semplice, esente da rischi, e che tra l'altro permette a chi dona di controllare periodicamente la propria salute. E conclude: "Festeggia così la tua maggiore età e diventa una persona grande, una grande persona". 
Nel 2017 in Toscana i donatori nella fascia di età 18-25 anni sono stati 12.693, cioè l'11% del totale dei donatori (120.863). "Voglio evidenziare - chiarisce Simona Carli, responsabile del Centro Regionale Sangue - che non sono i giovani che mancano di valori, anzi. Ma è l'andamento demografico che porta all'impoverimento della fascia dei giovani a vantaggio di quella degli ultra65enni. Per questo vogliamo puntare sui giovani che abbiamo". 
Tra i Documenti, qui sotto, il testo integrale della lettera e i dépliant che verranno inviati ai ragazzi. 
Vai alle pagine del sito della Regione Toscana dedicate alla campagna "Per vincere bisogna dare il sangue" 
Sul sito della Regione Toscana tutte le informazioni per chi vuol donare il sangue




A1 Milano-Napoli Direttissima: chiusura notturna del tratto al Km 259+530 subito dopo la stazione di Barberino al Km 0 località La Quercia nella notte tra il 20 e il 21 dicembre

Autostrade per l'Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire programmati lavori di manutenzione degli impianti nelle gallerie, ptevisti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle ore 22:00 di giovedì 20 alle ore 06:00 di venerdì 21 dicembre, sarà chiuso il tratto compreso tra il km 259+530 - subito dopo la stazione di Barberino di Mugello - e il km 0 allacciamento A1 Panoramica località "La Quercia", in direzione di Bologna. 
Si precisa che la stazione di Barberino di Mugello sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e, all'altezza del km 259+300, il traffico sarà deviato dalla A1 Direttissima alla A1 Panoramica. 
Saranno contestualmente chiuse le stazioni autostradali di Firenzuola-Mugello e Badia, in entrata verso Bologna ed in uscita per chi proviene da Firenze. 
Inoltre, dalle ore 21:00 di giovedì 20 alle ore 06:00 di venerdì 21 dicembre, sarà chiusa l'area di servizio 'Aglio est', situata all'interno del suddetto tratto. 
Pertanto, chi viaggia da Firenze verso Bologna, dovrà percorrere la A1 Milano-Napoli Panoramica. 

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky), su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre e su La7 e La7d. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.




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lunedì 17 dicembre 2018

Tra Schiaccianoci e Disco Music, proseguono i grandi musical al Teatro Verdi di Firenze

IL PIU’ CLASSICO DEI CLASSICI
E’ proprio lui: Ščelkunčik, Lo Schiaccianoci, il balletto con musiche di  PËTR IL’IČ ČAJKOVSKIJ (op. 71), proposto nella coreografia originale di Marius Petipa.. Tratto dal Racconto di E.T.A.Hoffmann del 1816, Schiaccianoci e il re dei topi, ripulito e lisciato da Alexandre Dumas padre, che ne ammansì lo spirito solfureo originale, vide la luce al Teatro Mariinskij di Pietroburgo nel 1892 (con una ètoile italiana, Antonietta Dell’Era). Da allora è entrato a far parte del canone del balletto classico e nel repertorio di tutte le grandi stelle delle punte, al pari del Lago dei cigniGiselle e altri. Alcuni brani della partitura sono diventati assai famosi, come il celebre Valzer dei fiori.

ULTIMI BIGLIETTI DISPONIBILI 
L’ambientazione natalizia ne ha fatto una presenza immancabile del periodo invernale e delle Feste. Quest’anno arriva sul palco del Verdi il 27 dicembre il Moscow State Classical Ballet by Titova una delle più prestigiose compagnie di balletto classico di tutta la Russia, conosciuta ed apprezzata a livello internazionale. Attualmente diretto da Liudmila Titova, la Compagnia si pone come principale obiettivo quello di far conoscere al mondo lo splendore della secolare tradizione russa del balletto classico, dosando in egual misura filologia e virtuosismo.

MUSICAL 
La settimana prima ( venerdì 21 e sabato 22 ore 20,45 ) arriva il secondo atto di una silloge di capolavori del musical teatrale, iniziata a novembre con Flashdance.
Eccoci dunque a Dirty Dancing, reduce dai successi della scorsa stagione e riproposto per accontentare le numerose richieste di bis.

DIRTY DANCING
Per il teatro è un titolo molto più importante di quello che si pensi: infatti rappresenta uno dei pochi spettacoli in grado di portare davanti al sipario persone che non ci sono mai state, ed è l'unico titolo anglosassone in assoluto il cui allestimento italiano è stato esportato in tutto il mondo, compreso il celeberrimo West End di Londra.

NESSUNO PUO’ METTERE BABY IN UN ANGOLO!
Questa versione dello spettacolo, reduce da successi in Inghilterra, Germania, Spagna, Austria, Monte Carlo, Messico, Belgio, Lussemburgo, e presto Francia, è fedele e rispettosa della pellicola del 1986 da cui ha origine.
Il testo e i personaggi rispecchiano quindi il film cult, e sono stati inoltre sviluppati e approfonditi maggiormente per servire al meglio la forma teatrale.

LA REGINA DEL DESERTO
In gennaio dal 18 al 20 sarà la volta della fullversion di Priscilla, Regina del deserto e del ritorno del trionfatore della scorsa stagione, Mamma Mia! dal 30 gennaio al 3 febbraio con una replica speciale sabato 2 febbraio ore 16,45

INFO
Teatro Verdi – via Ghibellina 99 – Firenze - Tel.055.212320 www.teatroverdifirenze.it
BIGLIETTI
Prevendite in corso alla cassa del Teatro e nei punti vendita BOXOFFICEwww.boxofficetoscana.it/punti-vendita e www.ticketone.it

ACQUISTO TELEFONICO
con pagamento Carta di Credito 055-210804