Benvenuto

Benvenuto nel sito “Insangodenzo”, questo sito raccoglie tutte le informazioni sugli operatori turistici, attività commerciali, artigiani e piccoli produttori agricoli, news curiosità e quant'altro riguarda gli eventi nel comune di San Godenzo.

IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

martedì 16 ottobre 2018

Città Metropolitana di Firenze, mobilità per due posti di funzionario

Per le domande di partecipazione c’è tempo fino all'8 novembre 2018La Città Metropolitana di Firenze ha indetto una selezione pubblica mediante procedura di mobilità volontaria esterna per la copertura a tempo pieno e indeterminato di due posti di cat. D, profilo di area amministrativa. 
Per le domande di partecipazione c’è tempo fino alle ore 13 del giorno 8 novembre 2018. 
Informazioni e modulistica in http://www.cittametropolitana.fi.it/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/ 
Per chiarimenti può essere contattato l’Ufficio Giuridico del Personale all’indirizzo di posta elettronica concorsi@cittametropolitana.fi.it.



TEMPERATURE: da Venerdì 19 nuova FIAMMATA del CALDO, punte fino ad oltre 28°C. Ecco quanto durerà

In questo inizio di Autunno sul nostro Paese stiamo vivendo condizioni meteo molto particolari. Le regioni del Centro-Sud, per esempio, sono state spesso interessate da vortici ciclonici, con temporali anche molto forti, complice anche la temperatura ancora piuttosto calda dei nostri mari, causa di notevoli contrasti. Discorso diverso per il Nord, dove invece le piogge serie mancano ormai da tante settimane e la neve non si è ancora fatta granché vedere sulle montagne.
Unico comune denominatore per tutto il Paese sono le temperature, praticamente sempre oltre le medie attese in questo periodo.
Questa anomalia termica è destinata a proseguire anche nei prossimi giorni. Dando infatti uno sguardo alle mappe derivanti dall'autorevole Centro di Calcolo inglese, con sede a Reading, ci giungono conferme che, dopo il passaggio della perturbazione che sta interessando in queste ore gran parte del Centro-Sud, l’anticiclone africano tornerà a fare la voce grossa.
A partire da Venerdì 19, oltre al ritorno del sole su buona parte dei settori, è previsto una nuova impennata delle temperature, specie sulle nostre regioni centro-settentrionali: al Nord i termometri faranno segnare fino a 24°C, in città come Torino, Genova e Milano, ma al Centro si potranno toccare i 26/27°C, per esempio a Firenze e a Roma. Qualche grado in meno al Sud, ma clima comunque mite, con 24°C a Napoli e Palermo.
Una vera e proprio Ottobrata insomma, come viene storicamente chiamata per sottolineare condizioni anomale, quasi estive nel cuore dell’Autunno e in particolare nel mese di Ottobre.
Anche per il prossimo weekend non sono attese grosse novità, con valori termici ancora abbondantemente oltre le medie storiche di riferimento, specie nella giornata di Sabato. Il caldo si farà sentire soprattutto sui settori tirrenici del centro dove localmente si potranno raggiungere punte fino ad oltre 28 gradi durante le ore centrali o nel primo pomeriggio.
Una prima, e forse decisiva, svolta meteo, è attesa a partire dalla sera di Domenica, quando correnti più fredde in arrivo dall'Europa Orientale sono pronte a fare il loro ingresso sul nostro Paese. Il tutto sarà accompagnato da venti di tramontana, particolarmente intensi specie sui settori adriatici, dove il calo termico sarà più rapido.

Obbligo gomme invernali 2018: scadenze e regole

Come ogni anno, ci troviamo alle prese con la normativa che riguarda l’obbligo di montare le gomme invernali

Il Codice della Strada introduce l’obbligo di montare le gomme invernali sia sulle auto che sui mezzi pesanti, secondo quanto prescritto dall’art. 6 riguardo la legge n.120 del 29 luglio 2010. Sono poi gli enti che gestiscono le singole tratte ad emettere le ordinanze specifiche e quindi decidere se imporre tal obbligo, segnalandolo sulla strada con gli appositi cartelliche indicano le catene da neve obbligatorie; tale imposizione parte proprio dal punto in cui viene posizionato il segnale.

Quando mettere le gomme invernali: le date

La regola generale dice che le gomme da neve, o in alternativa le catene a bordo, vanno tenute a partire dal 15 novembre fino al 15 aprile. La normativa dichiara che in questo periodo bisogna essere muniti di mezzi antisdrucciolevoli oppure di pneumatici invernali che siano idonei alla marcia sul ghiaccio o sulla neve. Esiste una direttiva del Ministero dei Trasporti che prevede una deroga che permette di installare i suddetti dispositivi da un mese prima all’entrata in vigore, cioè dal 15 ottobre, e di disinstallare gli stessi entro un mese dopo la fine dell’obbligo, quindi il 15 maggio. La legge vale per i veicoli a 4 ruote quindi auto, tir e mezzi pesanti. Il Codice della Strada prescrive la regola a livello nazionale, anche se poi i vari enti che gestiscono le strade e le autostrade possono prevedere delle differenze.

Quali sono le multe in caso di infrazione

Non rispettare l’obbligo di circolare con gomme termiche oppure con catene a bordo dal 15 novembre, sulle strade dove è previsto, comporta il rischio di dover pagare una sanzione amministrativa. Gli importi della multa possono variare da un minimo di 41 euro nei centri abitati, fino a 168 euro, come previsto dall’art. 7 e dall’art. 14 del Codice della Strada, e da un minimo di 84 euro, fino ad arrivare alla cifra di 335 euro, per quanto riguarda invece le zone al di fuori dei centri abitati, quindi le autostrade, le strade extraurbane principali o assimilate.
Il conducente dell’auto sorpreso senza gomme invernali o senza catene da neve a bordo viene obbligato a fermarsi, secondo quanto prescritto dall’art. 192, oppure può proseguire la sua marcia solamente nel momento in cui ha dotato il mezzo dei dispositivi antisdrucciolevoli, previsti per la guida su strade gelate o innevate nella stagione invernale. Quando non viene rispettato l’ordine, oltre alla multa di 84 euro, è prevista anche la decurtazione di 3 punti dalla patente. L’agente può quindi imporre il fermo del veicolo finché non lo si mette in regola. E, in città, si potrebbe essere anche accusati di guida pericolosa, con altri 39 euro di sanzione e la decurtazione di 5 punti dalla patente.
Non deve essere soltanto il timore di imbattersi in una sanzione il motivo per cui munire la propria auto dei mezzi prescritti, ma si tratta anche di una questione di sicurezza. Gli pneumatici da neve sono creati con una mescola speciale, tasselli con incavi più profondi e lamelle poste sul battistrada, che permettono un’aderenza maggiore al manto stradale e quindi riducono gli spazi di frenata, i consumi e il rumore dovuto dall’attrito sull’asfalto.

Esselunga cerca personale a Firenze. Le posizioni aperte

Esselunga cerca personale a Firenze e provincia. Sono varie le posizioni aperte nell'azienda per il fiorentino, come si legge sul sito Esselunga Job: https://www.esselungajob.it/content/ejb20/it/homepage/lavora-con-noi/negozio.html

Quattro le posizioni aperte, una delle quali è per addetto al servizio sorveglianza (scadenza 24 ottobre), full time. "Il ruolo prevede la tutela del patrimonio aziendale. Previene e contrasta episodi di furto e danneggiamento della merce al fine di garantire la conservazione dei beni aziendali", spiega Esselunga. Tra i requisiti, diploma di scuola secondaria di secondo grado; conoscenza del pacchetto Office; preferibile una pregressa esperienza nel settore sicurezza; disponibilità a trasferte e mobilità sul territorio. 

Altra posizione quella di allievo carriera direttiva di negozio (scadenza 24 ottobre), full time. "Il ruolo prevede un percorso di crescita manageriale suddiviso in diverse fasi, al fine di raggiungere ruoli direttivi e di responsabilità all'interno dei nostri supermercati, acquisendo le metodologie di lavoro direttamente sul campo", spiega Esselunga. Requisiti: laurea (preferibilmente scienze politiche, management d'impresa, scienze motorie, scienze turistiche, corsi di laurea in ambito agroalimentare) o diploma di scuola secondaria di secondo grado (tecnico agrario, tecnico commerciale, tecnico industriale, tecnico per geometri, tecnico per il turismo, tecnico alberghiero, pacle, licei). È richiesta mobilità sul territorio.

La posizione di allievo carriera direttiva di negozio è aperta anche per Prato (sempre con scadenza 24 ottobre). 

Terza posizione, quella di allievo responsabile profumeria Esserbella (scadenza 24 ottobre), full time. "Il ruolo prevede un percorso di crescita manageriale suddiviso in diverse fasi, al fine di raggiungere ruoli di responsabilità all'interno delle nostre profumerie, acquisendo le metodologie di lavoro direttamente sul campo", spiega Esselunga. Requisiti: laurea (preferibilmente economia, scienze politiche, management d'impresa, scienze turistiche) o diploma di scuola secondaria di secondo grado (tecnico commerciale, tecnico per il turismo, pacle, licei). È apprezzata una pregressa esperienza di vendita assistita. È richiesta mobilità sul territorio.

Cassiere, ausiliario alle vendite, è la quarta posizione aperta (scadenza 24 ottobre), part time. "La risorsa è inserita all'interno di uno specifico reparto operativo del punto vendita. Le possibili aree d'inserimento sono: Drogheria, Latticini e Salumi oppure Frutta e Verdura", spiega Esselunga. Requisiti: diploma di Scuola Secondaria di Secondo Grado o Qualifica Professionale. Non è richiesta una pregressa esperienza nel settore.


Poste: 7.500 assunzioni nel 2019, oltre mille entro la fine di quest’anno

“Un grande risultato reso possibile grazie alla riforma della Legge Fornero” ha detto il sottosegretario al lavoro Claudio Durigon in merito all’accordo coi sindacati raggiunto lo scorso giugno.
"Poste Italiane entro l'anno 2019 assumerà 7.500 persone. Un grande risultato reso possibile grazie alla riforma della Legge Fornero e ai cospicui investimenti previsti nella prossima legge di bilancio”. L’annuncio è del sottosegretario al lavoro Claudio Durigon, che sottolinea come "da una parte infatti con la riforma delle pensioni libereremo nuovi posti di lavoro per i nostri giovani e dall'altra lavoriamo attivamente per incentivare le assunzioni. Non a caso infatti Poste sarà in grado di accelerare al 2019 i propri obiettivi assunzionali inizialmente previsti per il 2020 in seguito all'accordo dello scorso 13 giugno, con, con tutte le Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative (Cgil, Cisl, Uil, Cisal-Failp, Confsal, Ugl). Migliori servizi per i cittadini e nuove assunzioni: il governo del cambiamento è di parola".

L'accordo Poste-sindacati
Il 13 giugno scorso Poste Italiane ha siglato l'accordo con i sindacati che prevede 1.580 assunzioni entro la fine del 2018 e che nell'arco del triennio 2018-2020 vede coinvolti circa 6.000 lavoratori con stabilizzazione dei rapporti a tempo determinato, conversioni "part time" – "full time" e nuove assunzioni. Altra novità è la declinazione delle graduatorie di mobilità volontaria: provinciale, regionale e nazionale. In particolare, esaurito il ricorso alle prime due,  eventuali necessità di personale su base locale verranno risolte attraverso la mobilità nazionale (per il 50%) e i contratti parte time convertiti in full time. Ulteriore leva occupazionale sarà il ricorso alle assunzioni, dal mercato esterno, di giovani laureati destinati a mansioni commerciali con contratti di apprendistato professionalizzante. “Questo è un buon accordo che giunge dopo mesi di impegno soprattutto verso l’inclusione dei giovani lavoratori e che dà prospettive concrete a tante famiglie” ha detto Nicola Di Ceglie, segretario nazionale Slc Cgil.









I mattoncini Lego invadono l'Obihall con Bricks in Florence Festival al 9 all'11 novembre

‘Questo non è un giocattolo. E’ un sistema altamente sofisticato di mattoncini a incastro’, si legge sul manifesto dell'edizione 2018 di Bricks in Florence Festival.

Nel corso del 2018 si sono celebrati i 60 anni del mattoncino e i 40 dei personaggi LEGO e, dopo il successo della prima edizione, Bricks in Florence Festival è nuovamente alle porte con una edizione che vede la partecipazione di oltre 100 AFOL (Adult FAN of LEGO) provenienti da vari paesi Europei e da molte regioni italiane, Toscana in testa.

Diverse le novità che caratterizzano il festival, in programma dal 9 all'11 novembre all'Obihall di Firenze: dagli ospiti internazionali, ad un nuovo gigantesco mosaico da costruire con l'aiuto del pubblico, passando per varie attività ludico-creative dedicate ai visitatori, sia di “gioco libero” nell’area Pick'n'Build, con oltre 150kg di mattoncini sfusi a disposizione, sia di “gioco guidato”, con la costruzione di un set LEGO da oltre 4.000 pezzi. 

Come nella passata edizione, saranno presenti anche stand commerciali dove si potranno trovare le scatole LEGO più ricercate insieme a prodotti esclusivi, gadget, curiosità e singoli pezzi sfusi.

Orari: venerdì 9 novembre: 19:00 / 23:00 - sabato 10 novembre: 09:00 / 21:00 - domenica 11 novembre: 09:00 / 20:00

Biglietti Ingresso adulti: 7 euro - Ingresso ridotto: 5 euro (Soci Coop / ragazzi da 6 a 14 anni)


4 e 5 novembre Arriva “Borgo DiVino”, il primo Wine Festival a Borgo San Lorenzo

Una novità assoluta per quanto riguarda gli eventi in Mugello, concluderà quest’anno il ponte dei Santi: nei giorni sabato 3 e domenica 4 Novembre, si svolgerà Borgo DiVino, un festival tematico che saprà convogliare a Borgo San Lorenzo tutti gli enoappasionati del territorio e non solo.
L’evento, organizzato dalla Periscopio Comunicazione e dalla Proloco di Borgo San Lorenzo in collaborazione con importanti realtà come la Fisar Firenze, è patrocinato dalla Regione Toscana, dalla Città Metropolitana di Firenze, dal Comune di Borgo San Lorenzo e dall’Unione Montana dei Comuni del Mugello.
Un festival che darà la possibilità ai tanti produttori che hanno aderito di “mettersi in mostra” e di partecipare ad un progetto innovativo, che cercherà di raccogliere le migliori proposte enologiche provenienti un po’ da tutto lo stivale, ma che avrà anche un occhio di riguardo per le aziende del Mugello e della Valdisieve, veri e propri fiori all’occhiello del territorio, sempre in crescita nel livello qualitativo delle produzioni. Un’occasione quindi per conoscere e approfondire da vicino le eccellenti produzioni vinicole del territorio, da quelle più “classiche” ai vini biologici e biodinamici.
Ad ospitare Borgo DiVino sarà una location d’eccezione: Villa Pecori Giraldi, grazie alla disponibilità della direzione del Museo Chini, sarà allestita come un percorso multisensoriale attraverso sapori, tradizioni e territori.
Durante la due giorni sarà possibile sostare in Villa per un ristoro e comprare i vini precedentemente degustati direttamente dai produttori o al wine-shop che raccoglierà tutte le etichette in mostra.
Villa Pecori Giraldi diventerà così per due giorni il centro dell’enologia del territorio ed oltre, con numerose proposte in grado di soddisfare tutti i gusti, anche i più esigenti, con degustazioni guidate, momenti didattici, presentazioni di libri tematici ed una cena di gala tutta da scoprire. Cantine, aziende agricole, operatori del settore, associazioni ed Enti che fanno parte di uno dei settori trainanti dell’economia e dell’export italiano, saranno i veri protagonisti di questa 2 giorni.
Una buona occasione anche per gli operatori del settore, ristoratori ed albergatori di tutta l’area che saranno invitati a partecipare attivamente, in modo da poter ampliare e variare la propria cantina.

Codice Rosa: formazione continua per gli operatori e due innovativi progetti di aiuto finanziati dalla Regione

Codice Rosa: formazione continua per gli operatori e due innovativi progetti di aiuto finanziati dalla Regione avviati nei territori di Empoli, Firenze, Prato e Pistoia
Formazione continua per gli operatori dell’area vasta centro sul “Codice Rosa”. Il percorso è ormai attivo e consolidato in tutti i presidi ospedalieri e medici (principalmente dei pronto soccorso, ginecologi, pediatri, psichiatri), infermieri, assistenti sociali, psicologi, ostetriche e medici di famiglia dell’Azienda USL Toscana centro e delle AOU Careggi e Meyer sono costantemente aggiornati sulla gestione dei casi di violenza: dal riconoscimento immediato delle vittime, alle procedure che devono essere adottate, fino all’attivazione del percorso specifico, anche attraverso la conoscenza degli aspetti giuridici e medico-legali.
Sono centinaia gli operatori sanitari che hanno scelto di occuparsi del “Codice Rosa” e, per assicurare alle vittime cure e protezione, ogni anno sono impegnati ad implementare le loro conoscenze e competenze.
Un nuovo appuntamento con la formazione ci sarà il prossimo 19 ottobre ed è il terzo modulo di un impegnativo corso che si è tenuto in vari punti dell’Azienda Sanitaria USL Tc, ripetuto in tre diverse edizioni nel corso del 2018. L’Azienda USL Toscana centro che è capofila nella formazione in area vasta centro, in questi ultimi tempi ha investito molto, in termini di organizzazione, modalità operative e personale, per una diffusione, su tutto il territorio, del “Codice Rosa”.
 Nell’Azienda USL TC sono inoltre in atto due importanti sperimentazioni finanziate dalla Regione Toscana: il servizio di emergenza e urgenza sociale (SEUS) disponibile 24 ore su 24, che per il momento riguarda i territori di Empoli, Firenze, Prato e Pistoia, e la possibilità di ospitare le donne che ne hanno la necessità in strutture adeguate per le prime 72 ore dopo l’urgenza.
 “E’ fondamentale aggiornare e sviluppare ulteriormente le competenze tecnico relazionali di coloro che devono prendersi cura delle persone che hanno subito maltrattamenti, abusi e violenze, ma è altrettanto importante –sottolinea Valeria Dubini, responsabile aziendale del Codice Rosa – confrontarsi con gli operatori e le loro esperienze per una gestione attenta e sempre aggiornata dei casi, sia che si presentino in forma acuta che cronica”.
Anche la condivisione dei casi clinici è diventata oggetto di formazione per imparare meglio a riconoscere subito le vittime che si presentano in pronto soccorso o ai consultori. “Sono proprio gli operatori sul campo che con la loro esperienza riescono a far emergere le storie di violenze e abusi –continua Dubini– ed grazie a loro se, in questi anni, è stata costruita una rete ormai consolidata di aiuti concreti che ha aiutato molte vittime riservando loro percorsi assistenziali protetti che garantiscono protezione e riservatezza”.
Lo scorso anno nell’Azienda USL Toscana centro complessivamente nei confronti degli adulti si sono verificati 781 maltrattamenti (nel 2016 erano stati 918) e gli abusi sessuali sono stati 34 (33 nel 2016). I maltrattamenti nei confronti dei minori, sempre nel 2017, sono stati invece 133 (158 nel 2016) e 26 i casi di abuso sessuale (24 nel 2016).
Per quanto riguarda il genere gli accessi al “Codice Rosa” sempre negli ospedali dell’Azienda USL Tc hanno riguardato più le donne (88,9%) degli uomini (11,1%).
“Per quanto riguarda i dati –commenta Dubini- emerge che la quota principale delle persone che si rivolgono ai nostri nove pronto soccorsi riguarda i maltrattamenti; i casi di abuso sessuale risultano invece una parte molto minore: 34 (donne e uomini con maggioranza di donne) e 26 sui minori (sempre comprensivi di maschi e femmine). Considerato che la popolazione della nostra Azienda è di oltre un milione e mezzo di abitanti ci rendiamo conto che questi dati rappresentano la punta di un iceberg”.

21 ottobre 2018 Le ragazze country di zia Ade presso Bar Falterona

21 ottobre 2018
In occasione della ballotta
Le ragazze country della Zia Ade
Vi aspettano dalle 16 
Per un breve flash mob con i loro balletti
In piazza davanti al Bar Falterona


49° edizione della Ballotata a Castagno d' Andrea

21 e 28 Ottobre vi aspettiamo alla festa della castagna e del marrone a Castagno d' Andrea non mancate







lunedì 15 ottobre 2018

Due MOSTRE FOTOGRAFICHE e un'installazione AUDIOVISIVA raccontano "LA CIVILTA' DEL CASTAGNO"

In occasione della 49^ Ballotata a Castagno d'Andrea - San Godenzo (FI)
21 - 27 - 28 ottobre 2018

LA CASTAGNA: un alimento antico di Simone Sabatini
Gli abitanti delle montagne per vivere hanno sempre utilizzato le
abbondanti risorse delle foreste;
fra queste ci sono le castagne e la loro farina, che per questo motivo
sono chiamate "Il pane delle montagna"
Ma la coltivazione dei castagni, la raccolta dei loro frutti ed il
lavoro necessario per la trasformazione
in farina richiedono passione, abilità e attenzione, nel rispetto dei
ritmi della natura...

NELLE MARRONETE di Sandra Giachi
Alberi secolari che sovrastano un sottobosco ricco di vita e di magia.
Animali e piante creano un equilibrio che dona armonia
Colori , forme e suoni suscitano forti emozioni.
L'uomo interagisce e raccoglie i frutti che generosamente vengono offerti.

INAUGURAZIONE delle MOSTRE
DOMENICA 21 OTTOBRE ORE 10,30

Interventi di presentazione di:
Sindaco di San Godenzo: Alessandro Manni
Presidente del Consorzio del Marrone I.G.P.: Emanuele Piani

c/o Centro Visita del Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna
Sede di Castagno D'Andrea
in Via della Rota, 8 a Il Castagno d'Andrea (San Godenzo - FI)

Orario di apertura delle Mostre:
DOMENICA 21 dalle ore 10,30 - 18,30
SABATO 27: dalle ore 10,00 - 13,00
DOMENICA 28: dalle 10,00 alle 18,00

Per informazioni:
cv.castagnodandrea@parcoforestecasentinesi.it









VISITE AL MUSEO NATURALISTICO DEL GIOTTO ULIVI

Il Museo Naturalistico “Adriana Castrignanò Bich” dell’IIS “Giotto Ulivi” di Borgo San Lorenzo, anche per l’a.s. 2018-2019, offre lezioni di etologia, zoologia, botanica ed ecologia, con l’intervento di esperti, allo scopo di conoscere e approfondire lo studio degli ecosistemi del Mugello.
Le lezioni sono aperte a tutte le classi scolastiche, di ogni ordine e grado, ma anche a gruppi ed associazioni con interessi di tipo naturalistico.
Il prof. Paolo Bassani ha dato la sua disponibilità a tenere le lezioni nelle mattine dei seguenti giorni: martedì, mercoledì, venerdì (sabato non sempre, da concordare).
Le classi che avessero già seguito una lezione negli anni precedenti possono chiedere un ulteriore approfondimento o un nuovo argomento.
Per prenotare le lezioni visitare la pagina web del museo al link http://www.giottoulivi.gov.it/images/museo/museo.html o seguire la scheda allegata.
Per le classi che verranno al Museo in treno: si ricorda che la fermata più vicina è quella di Borgo San Lorenzo-Rimorelli, in 5 minuti si arriva alla scuola.
INFORMAZIONI SULLE VISITE GUIDATE
Il museo naturalistico offre lezioni di etologia, zoologia, botanica ed ecologia, con l’intervento di esperti, allo scopo di conoscere e approfondire lo studio degli ecosistemi del Mugello. Gli incontri sono aperti a tutte le scolaresche di ogni ordine e grado, ma anche a gruppi e associazioni con interessi di tipo naturalistico. E’ necessario prenotarsi con anticipo inviando una mail a museonaturalistico@giottoulivi.gov.it con le seguenti modalità: 1. indicare la data ed orario preferiti per la lezione (da confermare in base alle disponibilità dei relatori); si può anche indicare un tema specifico da trattare; 2. indicare ordine di scuola, classe e sezione, numero degli alunni e degli accompagnatori, nome del docente che organizza. Il costo della visita per le scolaresche è di 3 euro ad alunno, esclusi gli accompagnatori; nel costo è compreso anche il libretto-guida al Museo Naturalistico. Il versamento va eseguito, prima della visita, sul c/c n. 20965505 intestato a Liceo Scientifico Giotto Ulivi indicando nella causale: visita museo/scuola/classe/data. La ricevuta di versamento va consegnata al momento dell’incontro all’Ufficio tecnico della scuola (Sig. R. Goti oppure sig. S. Stefanacci). Per ulteriori informazioni: tel 055 8458052 / 192
Il responsabile del Museo prof. Luigi Cenerelli


Mugello a teatro. Presentate le stagioni dei teatri Giotto di Borgo San Lorenzo e Vicchio

Il Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo inaugurerà la stagione 2018-19 martedì 27 novembre con Emilio Solfrizzi, Paola Minaccioni in A TESTA IN GIÙ di Florian Zeller con la regia di Gioele Dix
Daniel invita a cena, contro il consiglio di sua moglie, Patrick suo migliore amico e la sua nuova partner Emma per la quale ha lasciato la moglie. Emma, giovane e carina provoca una tempesta negli animi dei commensali, scuotendo le loro certezze, risvegliando frustrazione, gelosia e invidia.
Mercoledì 12 dicembre Sotterraneo presenta OVERLOAD scrittura Daniele Villa
con Sara Bonaventura, Claudio Cirri, Lorenza Guerrini, Daniele Pennati, Giulio Santolini
Visto da qui il pianeta sembra semplicemente troppo rumoroso e distratto per riuscire a sopravvivere – persino i ghiacciai si sciolgono troppo lentamente perché qualcuno presti attenzione alla cosa. Torniamo al suolo e guardiamoci da vicino: stiamo tutti mutando… in qualcosa di molto, molto veloce.
Giovedì 10 gennaio Ambra Angiolini e Matteo Cremon in LA GUERRA DEI ROSES di Warren Adler
Il testo, seppur riscritto e reinterpretato, è ovviamente ispirato al romanzo di Warren Adler, divenuto noto grazie alla fama dell’omonima pellicola con Michael Douglas e Kathleen Turner. Ed è la storia della lenta e terribile separazione tra i coniugi Roses. Una storia dalla trama semplice, ma logorante come il rapporto tra i due coniugi e come la loro personalità che si spegne lite dopo lite.
lunedì 11 febbraio Laura Morante in VOCI NEL BUIO scritto e diretto da John Pielmeier versione italiana Franco Ferrini
L’elettrizzante e sorprendente thriller di John Pielmeier, allestito per la prima volta in Italia, incontra la straordinaria qualità e il carisma di Laura Morante, per dare vita a uno spettacolo coinvolgente nel quale niente – e nessuno – è come sembra; uno spettacolo e una protagonista che terranno il pubblico col fiato sospeso fino all’ultimo secondo.
Giovedì 21 febbraio Lello Arena in PARENTI SERPENTI di Carmine Amoroso regia Luciano Melchionna
Conosciuta dal grande pubblico grazie al film “cult” di Mario Monicelli del 1992, l’amara e divertente commedia di Carmine Amoroso racconta un Natale a casa degli anziani genitori che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i figli ormai lontani. E se quest’anno gli amati genitori volessero chiedere qualcosa ai loro figli? Se volessero finalmente essere “accuditi”, chi si farà carico della loro richiesta?
Immancabile l’appuntamento con la danza fissato pergiovedì 7 marzo con la Compagnia Nuovo BallettO di ToscanA in PULCINELLA con la coreografia di Arianna Benedetti e la drammaturgia Andrea Di Bari Una rivisitazione in chiave contemporanea del capolavoro del balletto neoclassico del Maestro russo, in una inedita versione capace di far assaporare in termini moderni il gusto della Commedia dell’Arte del personaggio di Pulcinella, che dal suo mondo settecentesco, attraverso l’incontro con altri protagonisti del suo tempo assurge da maschera a immagine universale.
Mercoledì 20 marzo IL PIACERE DELL’ONESTÀ di Luigi Pirandello regia Alessandro Averone
Angelo Baldovino, malvisto dalla società in cui vive a causa del suo passato costellato di imbrogli dovuti al vizio del gioco, su invito di un vecchio compagno di scuola, accetta di unirsi in matrimonio ad Agata, una giovane donna che aspetta un bambino da un nobile ammogliato, il marchese Fabio Colli. Un matrimonio, insomma, che deve creare l’apparenza della rispettabilità ed evitare lo scandalo.
Conclusione di stagione mercoledì 3 aprile con Giorgio Pasotti in FORZA, IL MEGLIO È PASSATOregia Davide Cavuti
“Forza, il meglio è passato…” attraversa la storia di alcuni personaggi del teatro e della letteratura e le varie epoche in cui hanno preso forma, cogliendo gli aspetti della vita dell’uomo quali l’essere, l’apparire, l’amore. Le innumerevoli contraddizioni dell’individuo, di come dover vivere le ingiustizie, i dolori, il destino, saranno messi in scena con ironia e anche con una profonda analisi dell’umano sentire in rapporto alle problematicità della vita quotidiana.





La nuova stagione del Teatro Giotto di Vicchio prenderà il via venerdì 23 novembre con Paolo Belli in PUR DI FARE MUSICA di Paolo Belli e Alberto Di Risio regia Alberto Di Risio con Juan Carlos Albelo Zamora, Giuseppe Stefanelli, Mauro Parma, Paolo Varoli, Gaetano Puzzutiello, Gabriele Costantini, Enzo ProiettiIl palco è una sala dove alcuni musicisti sono in ritardo per le prove così che il percussionista Peppe si offre di dare una mano proponendo altri musicisti di sua fidata conoscenza, cioè un chitarrista sordo, caratterizzato da un’unica espressione impenetrabile, soprannominato Il Gelido e quattro gemelli sudamericani che non possono suonare contemporaneamente per dissapori familiari. Questo è lo spunto su cui si reggerà, in maniera scorrevole e gradevolissima, l’intero tessuto narrativo della storia.
Sabato 1 dicembre LA PARTE MIGLIORE DI ME Di Francesca Detti e Andrea Gambuzzacon Ilaria Di Luca e Andrea Gambuzza produzione Orto degli Ananassi
L’impatto emotivo dello spettacolo è forte, tanto più che tratta temi di attualità: la separazione dei padri, ma anche le difficoltà economiche degli stessi, il sistema dei servizi sociali, la burocrazia, il lavoro.
Venerdì 14 dicembre Amanda Sandrelli LA LOCANDIERA di Carlo Goldoni adattamento e drammaturgia Francesco Niccolini regia Paolo Valerio, Francesco Niccolini con Alex Cendron e con Giuliana Colzi, Andrea Costagli, Dimitri Frosali, Massimo Salvianti, Lucia Socci scene Antonio Panzuto
Credo che sia il nome a trarre in inganno: Mirandolina suona troppo dolce, troppo seducente e brioso per poter nascondere qualcosa di diverso. Ma – si sa – i nomi talvolta ingannano. Eppure Carlo Goldoni mette in guardia ancora prima che il testo abbia inizio, lo fa nell’avvertimento destinato al lettore: «Fra tutte le Commedie da me sinora composte, starei per dire esser questa la più morale, la più utile, la più istruttiva. Sembrerà ciò essere un paradosso a chi vorrà fermarsi a considerare il carattere della Locandiera, e dirà anzi non aver io dipinto altrove una donna più lusinghiera, più pericolosa di questa.»
Domenica 20 gennaio Alessandro Fullin in PICCOLE GONNE di Alessandro Fullin liberamente ispirato a Little Women di Louisa May Alcott regia Alessandro Fullin
La storia è nota: Mrs March, una madre estremamente apprensiva, deve sistemare le sue quattro figlie con matrimoni all’altezza delle sue aspettative. Purtroppo, nessuna delle sue figlie (Mag, Jo, Amy, Beth), malgrado esse siano convinte del contrario, ha molto da offrire a un giovanotto americano.
Mercoledì 30 gennaio Paolo Rossi e Una Bella Compagnia in IL RE ANARCHICO E I FUORILEGGE DI VERSAILLES da Moliere a George Best regia Paolo Rossicon Renato Avallone, Marianna Folli, Marco Ripoldi, Chiara Tomei assistente alla regia Laura Negri. Paolo Rossi, il più imprevedibile e incisivo degli attori comici italiani, qui presente non solo nella veste di autore, ma anche di regista e interprete, prosegue con la quarta e ultima tappa il lungo viaggio attorno al pianeta Moliere. Paolo Rossi, capocomico per eccellenza, dirige una straordinaria compagnia di attori e musicisti e grazie a un’improvvisazione rigorosa, rende lo spettacolo nuovo ogni sera.
Sabato 9 febbraio Debora Villa in GLI UOMINI VENGONO DA MARTE, LE DONNE DA VENERE dal best seller di John Gray
A portare in scena l’adattamento teatrale, una esilarante terapia di gruppo collettiva, del libro più celebre dello psicologo statunitense John Gray sarà per la prima volta in assoluto una donna: l’attrice Debora Villa. Cercando di restare imparziale, Debora vi condurrà per mano alla scoperta dell’altro sesso senza pregiudizi. Per la prima volta quindi, sarà una rappresentante di Venere a ricordarci, con la sua comicità travolgente e irriverente, raffinata e spiazzante, quali sono le clamorose differenze che caratterizzano i Marziani e le Venusiane.
Sabato 9 marzo Antonio Catania, Nicolas Vaporidis, Maurizio Mattioli in L’OPERAZIONE, scritto e diretto da Stefano Reali. Roma, 7 luglio 1990, il giorno della semifinale Italia-Argentina del Mundial. Secondo alcuni, la migliore Italia di sempre…Non c’erano telefonini, non c’era Wattsapp, c’era a malapena Internet, ma da poco. Non c’erano i Social Network. Non c’era l’Euro, c’erano ancora le Lire. Ma c’era tanta vita vera, non “virtuale”. Massimo, grazie ad una raccomandazione, riesce a farsi ricoverare nel reparto Ortopedia di un grande ospedale romano. A trentacinque anni, vuole sottoporsi ad una ricostruzione dei legamenti del ginocchio, altrimenti dovrà smettere di giocare al calcio, la sua grande passione. Ma il suo compagno di stanza Luigi, un lungodegente “veterano” dell’ospedale, lo induce a riflettere sulla futilità di quell’intervento al ginocchio
Sarà poi la volta di un concerto fuori abbonamento programmato all’interno del festival giotto jazz giovedì 21 marzo con GINEVRA DI MARCO E L’ORCHESTRA MULTIETNICA DI AREZZO repertorio di tradizione italiana e argentina
Conclusione sabato 6 aprile con la straordinaria Lucia Poli che racconta ANIMALESSE storie di animali in prosa, in poesia, in musica accompagnate da una musicista alla fisarmonica. Una brillante interpretazione di Lucia Poli che offre al pubblico, con la sua straordinaria capacità di passare dal sussurrato al grottesco, dal giocoso al satirico, storie nelle quali è protagonista la femmina di un animale: un vero e proprio laboratorio della fantasia dove galline,scarafaggi, gatte e topastre parlano allegramente e si raccontano,accompagnati dalla fisarmonica di una dinamica musicista. La Poli torna a Vicchio dopo l’eccezionale successo della stagione scorsa con “Le sorelle Materassi”.





Oggi giochiamo a differenziare i rifiuti

Sei un’insegnante delle scuole dei comuni di San Godenzo, Dicomano, Londa, Pelago, Rufina, Pontassieve e Reggello e vuoi partecipare ai progetti di educazione ambientale AER? Invia la scheda di adesione entro il 31 Ottobre a info@aerweb.it oppure via fax al 055 8399435!!


Una nuova occasione per gustarsi la grande opera con il Maggiometropolitano!

Giovedì 25 ottobre partenza alle 17,30 da Piazza della Repubblica a Dicomano

Visto il successo della prima iniziativa, il comune di Dicomano organizza per Giovedì 25 ottobre un pullman 24 posti per il Teatro del Maggio Musicale di Firenze, per il Dittico Ehi Gio' Vivere e sentire del grande Rossini di Vittorio Montalti e Le Villi di Giacomo Puccini.
Il trasporto in pullman è gratuito mentre il costo del biglietto è di n.20 euro; la partenza è prevista alle 17,30 da Piazza della Repubblica.
Per aderire è necessario prenotarsi presso l'Ufficio Cultura chiamando 0558385408 o scrivendo alla mail: cultura@comune.dicomano.fi.it
Si precisa che sarà data priorità ai residenti nel Comune di Dicomano.

https://www.maggiofiorentino.com/events/dittico-ehi-gio-le-villi/


venerdì 12 ottobre 2018

Conto alla rovescia per l'e-fattura, arriva la Guida delle Entrate

Già a disposizione software gratuiti. Per la compilazione annunciate ulteriori semplificazioni.

Al via la campagna d'informazione dell'Agenzia delle entrate in vista dell'appuntamento con la fattura elettronica che dal 1° gennaio del prossimo anno sarà obbligatoria per (quasi) tutti i titolari di partita Iva. Per i privati non cambierà nulla dato che sarà sempre possibile avere la fattura di carta, ma per chi emette questo documento il nuovo sistema comporterà l'inoltro automatico della fattura alle Entrate. Spariranno così l'obbligo di archiviazione e lo spesometro, perché l'Agenzia avrà direttamente, e in tempo reale, una copia dei documenti emessi.

Chi è obbligato all'e-fattura. La fatturazione elettronica non riguarda però tutti i titolari di partita Iva ma solo chi rientra nel regime ordinario. Per chi ha scelto il regime forfettario oppure per chi è ancora nel regime di vantaggio, come anche per i piccoli produttori agricoli non ci sono obblighi da questo punto di vista, quindi sarà possibile continuare a emettere fatture di carta, o nessuna fattura come nel caso degli agricoltori esentati. L'obbligo di fattura elettronica, inoltre, è escluso nel caso di cessioni di beni e prestazioni di servizi nei confronti di non residenti.

Come si fa la fattura. Per chi deve fare i conti con il nuovo sistema, l'Agenzia delle entrate ha pubblicato un vademecum che spiega passo per passo cosa fare, due tutorial su youtube e una serie di software da scaricare o utilizzare on line per predisporre i documenti. Si tratta di programmi che presentano un'interfaccia molto semplice, vale a dire non più complessa di quella dei tanti programmini che si trovano on line e permettono di compilare le fatture. Ci sono, infatti, una serie di schermate con dei form nei quali inserire partiva Iva, dati del cliente, importo, ritenuta d’acconto, e contributo alla cassa previdenziale. Una volta conclusa la procedura è possibile ricontrollare tutte le informazioni inserite e quindi salvare il file nel formato obbligatorio XML, e visualizzare la fattura completa in pdf. Il file XML dovrà poi essere inviato al cliente tramite il Sistema di interscambio gestito dalle Entrate. In questo modo la fattura arriverà in contemporanea al cliente e all'Agenzia.

Come si trasmette. Per trasmettere la fattura elettronica ci sono diverse modalità:
a) il servizio online presente nel portale “Fatture e Corrispettivi”;
b) l’App Fatturae messe a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate;
c) la PEC  inviando il file come allegato all’indirizzo “sdi01@pec.fatturapa.it”
d) un canale telematico (FTP o Web Service) preventivamente attivato con il SdI.
Per tutta la procedura di invio ci può ovviamente anche affidare ad un commercialista. 

La pagina dedicata. Per impadronirsi del nuovo sistema l'Agenzia ha predisposto una pagina dedicata sul sito, con i link alla Guida, ai tutorial e ai software disponibili. Dovrebbe poi arrivare a breve anche l'e-fattura in versione precompilata con i dati di cui l’Agenzia dispone mediante l’Anagrafe tributaria. Sarà quindi sufficiente inserire solo gli importi dovuti dal cliente, mentre tutti i dati anagrafici saranno già presenti.



Anziani non autosufficienti, on line l’avviso per il contributo economico per i familiari caregiver


La domanda va presentata entro il 12 novembre prossimo presso uno dei Centri sociali comunali

È on line sulla Rete civica del Comune di Firenze un avviso per erogare il contributo economico ai familiari caregiver, ovvero alle famiglie che hanno in carico familiari anziani in condizione di non autosufficienza. La domanda va presentata entro il 12 novembre prossimo presso uno dei Centri sociali comunali.
L'avviso è consultabile cliccando su http://www1.comune.fi.it/export/sites/retecivica/firenze/bandi/elenco_avvisi.html dove è possibile scaricare anche il modulo per la domanda.
L’intervento è stato promosso dall’assessorato al Welfare guidato da Sara Funaro in considerazione della rilevante funzione assistenziale che i parenti svolgono per i propri cari anziani e dei costi sociali ed economici da loro sostenuti.
I destinatari del contributo sono le persone anziane in condizione di non autosufficienza che si avvalgono dell'assistenza di un familiare, che alla data del 30 settembre scorso si trovavano in lista d’attesa per l’accesso al ‘Contributo di sostegno alle cure familiari’ previsto nel Piano di assistenza personalizzato (Pap) definito dall’Unità di valutazione multidimensionale (Uvm) nell’ambito del percorso sociosanitario di presa in carico delle persone anziane non autosufficienti.


        Il contributo è riferito all’anno 2018, è forfettario ed è erogato in un’unica soluzione annuale, per un importo massimo riconoscibile pari a 4mila euro. L’importo effettivo è determinato in base alla situazione economica della persona assistita, rilevata tramite l’Isee. La prosecuzione per gli anni successivi è condizionata alla stabilizzazione della misura e della relativa disciplina tramite successivi atti.

        METEO: da Lunedì 15 in poi, per tanti tanti giorni, Italia AGGREDITA da due VERI cicloni

        Il mese di ottobre sta procedendo all'insegna della spiccata variabilità del tempo dove, a giornate soleggiate e con temperature più gradevoli, si alternano brevi fasi di maltempo talvolta anche molto pesante come in questi giorni tra Sardegna, Liguria e Piemonte. Dagli ultimi aggiornamenti dai principali centro di calcolo meteo (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) però prende sempre più piede l’ipotesi di una seconda metà del mese decisamente più instabile e perturbata con un generale calo delle temperature in particolare sulle Regioni del Centro Nord.
        Nel dettaglio proprio a partire dalla metà del mese di Ottobre sembrerebbe che a più riprese l’area depressionaria collegata al Vortice Islandese possa pilotare almeno due perturbazioni che investirebbero dapprima le Isole Britanniche e la Francia ed infine anche l’area del Mediterraneo. Qui, tra le varie ipotesi, da Domenica 24 Ottobre una seconda e ben più strutturata bassa pressione potrebbe approfondirsi ulteriormente sui nostri mari con la possibile formazione di un secondo ciclone che, richiamando correnti più umide da Sud, innescherebbe una lunga fase di maltempo su diverse Regioni.Questo è uno scenario già visto in passato, tipico appunto di queste settimane quando i flussi provenienti da Nord Ovest si fanno via via più incisivi con frequenti giorni di pioggia e temperature in generale calo. Vista la provenienza delle correnti in questo caso a farne le spese sarebbero soprattutto i settori a partire da Piemonte, Liguria, Lombardia ed in successiva estensione al resto delle Regioni del Centro Nord. Novità importante sarebbe il ritorno della la neve, che dovrebbe finalmente fare la sua comparsa sull'Arco Alpino a partire dai 1200 metri di quota, localmente anche più in basso tra Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
        Diamo uno sguardo infine anche alle temperature che, dopo una fase contraddistinta da correnti dai quadranti meridionali e quindi leggermente sopra media, sono previste in diminuzione a causa dell’avvicinarsi del fronte perturbato in discesa da Nord. Il calo sarà repentino in particolare sulle Regioni settentrionali e quelle del versante adriatico, più ai margini se non addirittura ancora sotto l’afflusso di correnti più miti occidentali la Sicilia e la Sardegna. Insomma l’Alta Pressione e le temperature più miti per un po’ di tempo spariranno dalla nostra Penisola lasciando spazio a flussi perturbati ed instabili in discesa dall'Artico.

        Pensione di cittadinanza dal 1° gennaio 2019, reddito cittadinanza dal 1° aprile

        Per il reddito di cittadinanza e le pensioni di cittadinanza saranno stanziati circa 10 miliardi per il 2019, e 11 miliardi per il 2020 e per il 2021. Il reddito costerà 5,2 miliardi nel 2019, a cui si aggiungeranno circa 2 miliardi per la riforma e il potenziamento dei centri per l’impiego e 2 miliardi per la pensione di cittadinanza.
        L’On. Azzolina ha sintetizzato le due misure.
        Il reddito di cittadinanza serve a evitare che un cittadino viva sotto della soglia di povertà stabilita in 780 euro mensili (beneficio massimo che diamo al singolo). Ne beneficeranno 6 milioni di persone, che diventano 6 milioni e 700 mila aggiungendo la pensione di cittadinanza.
        Per ricevere il reddito di cittadinanza bisogna partecipare a programmi di formazione presso i centri per l’impiego, che saranno riformati e potenziati in linea con i migliori esempi internazionali, in particolare il modello tedesco. In Germania esistono 113mila centri per l’impiego e funzionano bene. In Italia ce ne sono 800 e funzionano male. Per riformarli e potenziarli stanziamo circa 1,5 miliardi.
        Le pensioni di cittadinanza arriveranno già a partire dal 1° gennaio 2019, mentre il reddito di cittadinanza dal 1° aprile 2019: il tempo ci serve per avere centri per l’impiego ben funzionanti.
        Non c’è nessun assistenzialismo – conclude l’On – e non paghiamo nessuno per stare sul divano: dal lato della domanda il reddito permette di aumentare i consumi ed abbattere la povertà, mentre dal lato dell’offerta permette alla forza lavoro di riqualificarsi. Gli imprenditori avranno quindi risorse qualificate a costo zero.