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Benvenuto nel sito “Insangodenzo”, questo sito raccoglie tutte le informazioni sugli operatori turistici, attività commerciali, artigiani e piccoli produttori agricoli, news curiosità e quant'altro riguarda gli eventi nel comune di San Godenzo.

IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

venerdì 14 dicembre 2018

Guida con cellulare: nuove sanzioni

Sospensione della patente già alla prima violazione e multe salate in caso di recidiva: basterà togliere anche una sola mano dal volante per premere un tasto.

Stretta del Parlamento contro la guida con cellulare. Sono in arrivo, infatti, nuove sanzioni contenute in una proposta di legge che modifica in parte l’articolo 173 del Codice della strada, quello che vieta, appunto, di distrarsi con apparecchiature elettroniche mentre si è al volante dell’auto.
In realtà, il legislatore ha ritoccato alcuni passaggi per inasprire le sanzioni nei confronti di chi viene trovato più di una volta alla guida con cellulare nell’arco di un biennio: la multa sarà più salata. Bisogna mettere in conto anche il rischio di sospensione della patente e la decurtazione di punti dalla stessa. Ma leggendo bene il testo della proposta di legge, si capisce che la sanzione può arrivare non solo se si sta guidando con il telefonino in mano ma anche se si allontana una mano dal volante per premere qualche tasto dal navigatore o per schiacciare l’icona che consente di ricevere una telefonata o di spegnere l’apparecchio. In altre parole: oggi ci sono i mezzi affinché il conducente non stacchi mai le mani dal volante, come vuole il Codice della strada. Basta adottarli o, in caso contrario, fermare l’auto per parlare al telefono.
La proposta di legge aggiorna anche l’elenco dei dispositivi vietati alla guida. Così troviamo anche tablet e computer portatili, anche se risulta davvero difficile pensare che uno si metta a «trafficare» con il computer mentre si trova al volante della sua macchina. Comunque, il mondo è bello perché vario, quindi non si sa mai.
Guida con cellulare: cosa dice la legge oggi?
Ad oggi, il Codice della strada [1] vieta la guida con cellulare in questi termini: il conducente non può durante la marcia utilizzare «apparecchi radiotelefonici» né cuffie sonore, fatta eccezione per chi guida un veicolo delle Forze armate o dei Corpi di polizia oppure adibiti ai servizi delle strade e delle autostrade, nonché al trasporto di persone in conto terzi. In pratica, il Codice oggi parla genericamente di apparecchi radiotelefonici, quindi di qualsiasi dispositivo atto a fare o ricevere telefonate, e cita anche in modo più specifico le cuffie intese come quelle con cui si ascolta la musica.
Si può, invece, parlare al telefono attraverso il viva voce o l’auricolare, purché il conducente non abbia dei problemi di udito in una delle due orecchie. Ci deve sentire bene da entrambe, insomma. E, in ogni caso, come precisa la normativa, chi si trova alla guida deve sempre avere le mani sul volante e mai impegnate nell’armeggiare con i dispositivi elettronici. L’articolo, infatti, recita che sono consentiti quei dispositivi «che non richiedono per il loro utilizzo l’uso delle mani».
Da ciò si deduce che si può prendere la multa anche per togliere una mano dal volante e premere il tasto sul telefonino o sul navigatore (per chi ha incorporata la funzione del telefono) che consente di rispondere ad una chiamata o di interromperla. Va da sé che non è consentito l’invio di messaggi e, teoricamente, nemmeno la loro lettura: lo sguardo deve essere sempre sulla strada ed ogni distrazione va evitata.
Guida con cellulare: che cosa si rischia oggi?
Secondo la normativa ancora in vigore, chi viene sorpreso alla guida con cellulare deve pagare una multa da 161 a 646 euro. Inoltre, è prevista la decurtazione di cinque puntidalla patente. Solo se nei due anni successivi non viene commessa la stessa infrazione, i punti verranno restituiti. Ma se nello stesso periodo, cioè nei due anni successivi, il conducente viene trovato di nuovo alla guida con il cellulare, scatterà la sospensione della patente da uno a tre mesi.
Guida con cellulare: quali sono le nuove sanzioni?
La proposta di legge presentata alla Camera che modifica alcuni passaggi del Codice della strada aggiorna l’articolo relativo alla guida con cellulare ed introduce un paio di novità
La prima aggiunge alla dicitura «apparecchi radiotelefonici» un elenco più preciso di dispositivi vietati durante la marcia e, nello specifico, vengono citati smartphone, computer portatili, tablet «e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante». Badate bene, perché questo significa anche che è vietato toccare il navigatore mentre si guida, a meno che non sia dotato di comandi al volante, come lo è già la radio, ad esempio, o di comandi vocali di cui dispongono già oggi molti modelli.
In altre parole, per fare una telefonata o per sapere quale strada devi seguire, hai due possibilità: o ti fai installare (se non ce li hai già) i comandi vocali oppure fermi l’auto, fai le operazioni di cui hai bisogno e dopo riprendi la guida.
La seconda novità importante riguarda la sospensione della patente. Come abbiamo visto, l’attuale normativa la fa scattare quando il conducente viene sorpreso una seconda volta alla guida con cellulare nell’arco di un biennio dalla prima trasgressione. L’attuale proposta di legge, invece, prevede la sospensione della patente da uno a tre mesi già la prima volta in cui l’automobilista viene trovato al volante con il cellulare in mano.
Il che non vuol dire che la recidiva non si paghi cara: chi viola per la seconda volta in due anni le disposizioni relative alla guida con cellulare o con altri dispositivi vietati rischia una multada 319 a 1.276 euro e la sospensione della patente da due a sei mesi. In pratica, il doppio dell’attuale sospensione.
Guida con cellulare: da quando partono le nuove sanzioni?
Ovviamente, affinché le nuove sanzioni sulla guida con cellulare diventino effettive, la proposta di legge presentata alla commissione Trasporti della Camera deve completare l’iter parlamentare. Dopodiché, come recita lo stesso testo, le disposizioni verranno applicate dal 365esimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del provvedimento. Il quale, peraltro, impone al Ministero di effettuare nel frattempo delle campagne informative affinché gli automobilisti siano al corrente delle modifiche apportate al Codice della strada.



Cozze richiamate dal ministero della Salute perché contaminate dal vibrione del colera

Le cozze e i mitili Niedditas raccolte nel Golfo di Oristano sono state richiamate dal ministero della Salute in seguito all’isolamento del Vibrio Cholerae, potenzialmente enteropatogeno. Il provvedimento riguarda le confezioni in rete da 1 chilo datate 11 novembre 2018: “Non consumatele”.
Il ministero della Salute ha annunciato il richiamo sul mercato delle cozze Niedditas raccolte nel Golfo di Oristano. Con una nota pubblicata oggi, giovedì 13 dicembre, sul sito internet ufficiale del dicastero, si precisa che il provvedimento riguarda le confezioni in rete da 1 chilo datate 11 novembre 2018 di cozze e mitili raccolta ad Arborea, in provincia di Oristano. Il lotto interessato è il seguente: NS-183778-17, e riguarda non solo la Grande distribuzione ma pescherie e mercati. Il motivo della decisione è nella presenza di rischio microbiologico conseguente all'isolamento del Vibrio Cholerae potenzialmente enteropatogeno, già segnalato dal sistema di allerta europeo RASFF in data 12 dicembre 2018






Meteo: NEVE per le feste di NATALE e SAN SILVESTRO, un SOGNO che stavolta potrebbe avverarsi. Ecco perché

A partire dal 20 Dicembre una massa d’aria gelida, in discesa dall'Artico farà calare sensibilmente le temperature su buona parte del nostro Paese. In seguito, verosimilmente proprio alla Vigilia del Natale, una vasta area depressionaria in discesa dal Nord Atlantico, raggiungerà l’Europa Sud-Occidentale, approfondendosi poi proprio sul bacino del Mediterraneo. Assisteremo probabilmente alla formazione di un profondo vortice ciclonico che interesserà buona parte dell’Italia, con precipitazioni a partire dalle nostre regioni settentrionali. Date le temperature piuttosto fredde la NEVE potrà cadere non solo sull'arco alpino, ma anche in pianura nelle principali città del Nord. Poi il maltempo sfilerebbe verso il Centro-Sud, portando in dote tante piogge e temporali, talvolta anche molto intensi, con le regioni tirreniche decisamente più coinvolte.
Ad oggi, quindi, la tendenza è per un NATALE abbastanza burrascoso, con possibilità di nevicate fino a quote molto basse o, come detto, anche al piano. Un sogno che potrebbe avverarsiinsomma, quello di vedere i fiocchi di neve proprio durante le feste.
A seguire l’alta pressione potrebbe guadagnare quanto meno temporaneamente campo su buona parte dei settori, regalando più stabilità, anche se in un contesto gelido.
Infine, dando uno sguardo agli ultimi giorni dell’anno e soprattutto alla notte di SAN SILVESTRO il tempo potrebbe cambiare nuovamente con l’ingresso di nuovi vortici ciclonici da Nord e con possibilità dunque di pioggia e neve fino a quote molto basse, dapprima al Nord e poi anche al Centro.
Come sempre, vi ricordiamo che si tratta di proiezioni di lungo periodo, quindi ancora suscettibili di variazioni. Non reste che seguire l'evoluzione del tempo con i nostri prossimi aggiornamenti.


TRAMVIA, ECCO LA LINEA PER BAGNO A RIPOLI. UN NUOVO TRATTO UNIRÀ CAMPI A SESTO. TUTTO PRONTO PER IL 2023

Presentata la linea 3.2 per Firenze sud e Bagno a Ripoli. Aree verdi, pensiline di design e un parcheggio scambiatore da 400 posti. Confermato il collegamento tra Campi e Sesto Fiorentino, passando per l’Osmannoro
Una linea per Firenze sud e Bagno a Ripoli, con fermate di design ed elementi architettonici inseriti in modo armonico nel paesaggio collinare. Un collegamento diretto tra la linea 4 (Stazione Leopolda-Campi Bisenzio) e Sesto Fiorentino, passando per l’Osmannoro. Un nuovo prolungamento per unire piazza della Libertà a Coverciano. Così il sistema della tramvia fiorentina sarà completato, da nord a sud, entro il 2023.
Sono queste le novità presentate dal sindaco di Firenze Dario Nardella, dal sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, dagli assessori comunali al trasporto pubblico Paolo Frezzi e Stefano Giorgetti, dall’assessore regionale alla mobilità Vincenzo Ceccarelli e dai tecnici comunali e di Tram spa durante l'assemblea pubblica che si è tenuta ieri a Bagno a Ripoli.

LA TRAMVIA PER FIRENZE SUD E BAGNO A RIPOLI

La linea 3.2 Firenze-Bagno a Ripoli partirà da piazza della Libertà, nodo di interscambio con la linea tra la Fortezza da Basso e piazza San Marco, e arriverà in via Granacci a Bagno a Ripoli. Il tracciato attraversa i viali di circonvallazione fino a piazza Piave e i Lungarni fino al Ponte da Verrazzano. Da lì, percorrendo piazza Ravenna e viale Giannotti, raggiunge viale Europa, entra nel territorio comunale ripolese e proseguire per circa un chilometro, con una fermata all'istituto superiore Gobetti-Volta e il capolinea in via Granacci.
Qui verranno realizzati un parcheggio scambiatore da circa 400 posti e l’area di deposito per i tram, opere che si inseriranno in un contesto verde di nuova realizzazione con alberi ad alto fusto e a basso impatto paesaggistico, così come la pensilina in policarbonato trasparente del capolinea, con una sala d'aspetto e locali di servizio per il personale del tram e per la polizia municipale. I lavori partiranno nel 2020 e si concluderanno entro la fine del 2023.

TRAMVIA ALL'OSMANNORO

Tra i “binari del futuro”, come li ha definiti Nardella, c’è anche il collegamento tra la linea 4, quella tra la Stazione Leopolda e Le Piagge (i lavori partiranno nella prossima estate), e la linea 2 tra il centro storico e l’aeroporto Vespucci, già completa e prossima alla messa in funzione. Di fatto un collegamento tra Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino passando per l’Osmannoro, così come richiesto a più riprese dalle categorie economiche, Confindustria in testa, per una zona ad altissima vocazione produttiva. Un progetto di massima è già allo studio. C’è poi il “braccio” della tramvia da costruire tra piazza della Libertà, Campo di Marte e Coverciano, per il quale il Comune sonderà la possibilità di ottenere fondi dal Governo.



Castagno d'Andrea oggi dipinto di bianco

Grazie Catia Innocenti per la foto




Turismo e Dante, Mugello e San Godenzo insieme

Prevista prossima adesione del Comune a gestione associata

L’Appennino tra Romagna e Toscana sulle tracce del Sommo Poeta... Un cammino slow lungo “Le Vie di Dante”, da Firenze a Ravenna, passando dal Mugello. E' il progetto dell'Apt Emilia Romagna e l'Agenzia regionale Toscana Promozione Turistica a cui aderisce anche l'Unione dei Comuni del Mugello. 
L'esilio di Dante del 1302, il viaggio che lo condusse da Firenze a Ravenna attraversando l’Appennino tosco-romagnolo, è diventato da qualche mese un “prodotto turistico all’insegna di ritmi slow tra cultura e natura, seguendo l’attitudine del nuovo turista: arrivare a una forma d’integrazione che renda sempre più piacevole e vivace il suo soggiorno”. Dopo le presentazioni ufficiali e i momenti promozionali come la Bit, ieri a Borgo San Lorenzo si è tenuta da parte dell'Apt Emilia Romagna e di Toscana Promozione la presentazione più operativa del progetto ad agenzie turistiche e associazioni di categoria del territorio. Presenti anche alcuni amministratori locali: l'assessore al Turismo dell'Unione dei Comuni e sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, l'assessore borghigiano Cristina Becchi, l'assessore marradese Vittoria Mercatali e quello dicomanese Donatella Turchi, oltre che il sindaco di San Godenzo Alessandro Manni. E la presenza del primo cittadino sangodenzino a questo incontro in Mugello non è affatto casuale: in primis perché San Godenzo è nel cammino dantesco - nell'Abbazia del borgo si riunì nel giugno 1302 il Convegno dei fuoriusciti Guelfi e Ghibellini (da qui la rievocazione storica del 'Dante Ghibellino') -, e poi perché il Comune ha intenzione di aderire alla gestione associata di promozione turistica che l'Unione dei Comuni del Mugello cura e coordina per tutto il territorio. Una scelta che si lega alla recente costituzione dell'Ambito Turistico Mugello, nel quale San Godenzo è ricompreso, com'è stabilito nel Testo Unico sul Turismo della Toscana. 
Il varo della gestione associata a 9 Comuni è prevista nei primi mesi del 2019, ma già è stata espressa la volontà comune di avviare presto l'iter. 
“Il Comune di San Godenzo ha deciso di aderire alla nostra gestione associata sul turismo. Ci fa piacere - sottolinea l'assessore al Turismo dell'Unione dei Comuni del Mugello Federico Ignesti - perché così possiamo far crescere insieme il territorio, anche pensando alla presenza del comune nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi e alle iniziative turistiche nel nome di Dante". Prosegue l'assessore Ignesti: "L'appuntamento con le celebrazioni dantesche previste in occasione del 700° anniversario della morte del poeta, nel 2021, dovrà vedere, a nostro avviso, una valorizzazione in tempi brevi della Ferrovia Faentina, linea di raccordo fondamentale tra Firenze e Ravenna, un potenziamento per migliorare il servizio e meglio integrarsi con la tramvia e gli altri servizi infrastrutturali fiorentini”. E conclude: “Come diciamo da tempo, il potenziamento della linea e dei servizi può favorire in contemporanea flussi turistici e benefici per tutti i pendolari. Rinteniamo però indispendabile - chiosa - una posizione convinta del Comune di Firenze, di Città Metropolitana e Regione Toscana. E lo stesso vale per l'Emilia Romagna”. 



CODICE GIALLO PER GHIACCIO E NEVE 14-15 DICEMBRE

Emesso Codice Giallo Per Rischio Ghiaccio e Vento per vernedi 14 e Sabato 15 Dicembre nelle aree M (Rischio Ghiaccio) e A3 (Rischio Vento) dell’Unione di Comuni (Comune di Pontassieve, Rufina, Londa, San Godenzo e Pelago). 
In altre zone della Regione Toscana sono previsti codici GIALLI per lo stesso tipo di rischi.
Oggi, venti di Grecale (nord-est) su gran parte della Regione (raffiche fino a 50-60 km/h o localmente superiori su crinali e rilievi). GHIACCIO: oggi, venerdì, e domani, sabato, possibili locali formazioni di ghiaccio sulle zone interessate dalle recenti nevicate. NEVE: oggi possibili residue deboli nevicate sui rilievi Appenninici orientali con cumulati non significativi. Per Informazioni di dettaglio sugli avvisi di criticità, le aree di allerta e andamento meteo consultare www.cfr.toscana.it. Per informazioni su rischi connessi all'allerta meteo consultare Regione Toscana/Allerta Meteo al link: https://bit.ly/1dABj2b

Giovedi 20 Dicembre The Pilgrims Gospel Choir in concerto "A Gospel Night" al Teatro Giotto a Borgo San Lorenzo

Il Rotaract Club Mugello con l'Associazione Organo Stefanini e la partecipazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Borgo San Lorenzo 
presentano:

The Pilgrims Gospel Choir in concerto
"A Gospel Night"

Un grande ritorno per il Maestro Gianni Mini e tutto il suo Coro! 

Giovedi 20 Dicembre, ore 21.30
Teatro Giotto, Corso Matteotti 151, Borgo San Lorenzo(Fi)

BIGLIETTI NUMERATI!!
Platea, Primo e Secondo piano: 15€
Terzo Piano: 10€

Biglietti in vendita dal giorno 1 Dicembre presso l' OTTICA PANCHETTI di Borgo San Lorenzo( Via Mazzini,33) 

Per info: 3396017119



giovedì 13 dicembre 2018

Lo sciame meteorico delle Geminidi, come vederlo

Le “stelle cadenti” sono già visibili e stanotte raggiungeranno il loro massimo, nuvole permettendo
Lo sciame meteorico delle Geminidi potrà essere visto al suo massimo nel cielo durante la notte tra giovedì 13 e venerdì 14 dicembre, nuvole e inquinamento luminoso permettendo. Le “stelle cadenti” delle Gemenidi appariranno come delle improvvise strisce luminose di colore giallognolo, e si chiamano così perché sembrano originarsi nel punto in cui si trova la costellazione dei Gemelli. In realtà, possono essere visibili in buona parte della volta celeste.
Le Geminidi sono causate dall’oggetto spaziale Fetonte (3200 Phaethon), un asteroide la cui orbita intreccia periodicamente quelle dei pianeti Mercurio, Venere, Marte e della Terra. Ha proprietà particolari rispetto ai classici asteroidi e non è escluso che possa essere una cometa estinta, cioè una cometa che ha perso buona parte del proprio ghiaccio lasciando esposta la sua parte rocciosa. Fu scoperto nei primi anni Ottanta e in seguito identificato come la causa dello sciame meteorico delle Geminidi.
Nel corso dei suoi passaggi, Fetonte ha prodotto una scia di detriti, nella quale la Terra entra periodicamente seguendo la propria orbita intorno al Sole. L’incontro con i detriti avviene in questo periodo dell’anno: i frammenti di roccia entrano in contatto con l’atmosfera terrestre, bruciano e si illuminano lasciando una scia luminosa che di notte diventa visibile.
Di solito in presenza di uno sciame meteorico come quello delle Geminidi parliamo di “stelle cadenti”, perché nel cielo notturno sembra che una stella si sposti velocissima prima di morire. In realtà, le stelle non c’entrano nulla e rimangono a debita distanza dall’atmosfera terrestre (milioni di chilometri nel caso del Sole, miliardi per tutte le altre). Oltre alle Geminidi, ci sono altri sciami meteorici ricorrenti: il più famoso di tutti è quello delle Perseidi, che si verifica intorno al 10 di agosto, la notte di San Lorenzo.
Per osservare lo sciame meteorico delle Geminidi conviene allontanarsi dai grandi centri abitati, raggiungendo zone dove l’inquinamento luminoso è inferiore e il cielo notturno è più visibile. Il picco delle Geminidi è tra il 13 e il 14 dicembre, ma potrebbero essere visibili alcune “stelle cadenti” anche nei giorni successivi.


MERCATINI DI NATALE A FIRENZE: GLI EVENTI NEL TERZO WEEKEND DI DICEMBRE

Nuove occasioni per cercare il regalo perfetto: in piazza, in un parco storico o al chiuso. 7 mercatini natalizi (più tre) da non perdere nel fine settimana di sabato 15 e domenica 16 dicembre
I mercatini di Natale, a Firenze, sono i protagonisti indiscussi in questo periodo. Ogni weekend agli appuntamenti fissi (dalle casette in piazza Santa Croce al “negozio” di Natale di Emergency) si aggiungono tanti eventi che durano un giorno o poco più.
Ecco quindi una guida ragionata per non perdersi i migliori mercatini natalizi nel weekend del 15 e 16 dicembre 2018. Stavolta è l'Oltrarno a regalare tante opportunità per fare acquisti.

1. GIARDINO DELLA GHERARDESCA, OPEN DAY 2018

È l’occasione per visitare uno splendido parco storico, normalmente chiuso al pubblico, ma anche per fare shopping natalizio. Una volta l’anno, a dicembre, l’Hotel Four Seasons di Firenze apre la sua “area verde”, il giardino della Gherardesca con un open day. Domenica 16 dicembre 2018 dalle 10 alle 16 mercatino natalizio, animazione per bambini ed esibizioni storiche. L’ingresso costa 1 euro e il ricavatova in favore dell’Istituto degli Innocenti.

2. IL MERCATINO DI NATALE AL TASSO HOSTEL

L’ostello vicino piazza Tasso  per due giorni ospita il Gran Bazar-Mercato urbano natalizio: sabato 15 e domenica 16 gli spazi della struttura in via Villani 15 ospitano  tanti temporary shop con abbigliamento vintage, streetwear, prodotti di artigianato fatti a mano, mobili d’epoca, vinili e tanto altro. Ci sarà anche musica e uno spazio ristoro con streetfood. L’ingresso è libero.

3. LA FIERUCOLA DI NATALE

Per chi se la fosse persa lo scorso fine settimana, la Fierucola torna questo weekend e in via del tutto eccezionale lascia piazza Santo Spirito per arrivare il 16 dicembre, da mattina a sera, in piazza del Carmine. Tanti i banchi di agricoltura locale e artigianato a chilometro zero. Previste anche iniziative collaterali: letture animate per bimbi (ore 11.30 e ore 16.00) e visite guidate alla Cappella Brancacci (prenotazioni allo 055.2768224 -055276 8558).

4. ONCE UPON A CHRISTMAS

Per il terzo anno il Grand Hotel Mediterraneo (lungarno del Tempio 44) ospita il mercatino di Natale “Once Upon a Christmas” che mette in vetrina i lavori di 15 artigiane. Appuntamento domenica 16 con orario 10-19. L’ingresso è libero e a tutti i visitatori sarà offerta una calda merenda. Una parte del ricavato andrà in favore di Aisla Firenze, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica.

5. BOBOLI CHRISTMAS

Giornata speciale in via Romana, tra piazza della Calza a piazza San Felice: domenica 16 dicembre dalle 10 alle 20, negozi aperti, bancarelle, laboratori peri bambini e musica. A spalancare le porte 70 le botteghe del centro commerciale Boboli, che proporranno anche attività gratuite per i più piccoli ad esempio per costruire decorazioni artigianali con tecniche artigianali. E poi giocolieri, saltimbanchi, cibo di strada.

 6. NON SOLO MERCATINI DI NATALE A FIRENZE

Anche i mercati periodici si tingono dei colori del Natale. In piazza dei Ciompi domenica 16 torna come oltre terza domenica del mese la fiera dei libri e dei fiori, con 22 operatori. Un evento che vuole promuovere le librerie indipendenti di Firenze, anche con presentazioni di libri e camminate letterarie. In piazza Indipendenza sabato 15 e domenica 16 si svolge invece il mercatino dell’antiquariato “Indipendenza Antiquaria” con 90 espositori da tutta Italia. In piazza Pier Vettori poi il mercatino dell'artigianato (sabato 15) e alle 16.30 spettacolo di burattini per i bambini, mentre il mercato delle Cascine propone un'edizione straordinaria domenica 16 dicembre, da mattina a sera lungo viale Lincoln.

7. E GLI APPUNTAMENTI DEL NATALE

Continua inoltre fino al 20 dicembre il mercato di Natale in piazza Santa Croce, con sapori e prodotti da tutta Europa nelle tipiche casette, mentre in via dei Macci 81 rosso, presso la galleria Artedove, prosegue fino al 24 dicembre lo Spazio Natale Emergency 2018, il “negozio-solidale” gestito dai volontari dell’associazione umanitaria.

14 DICEMBRE CODICE GIALLO PER RISCHIO NEVE E PER RISCHIO VENTO

La Regione Toscana ha emesso il seguente bollettino di criticità per il territorio dell'Unione di Comuni:
area M, Comuni di Londa, Pelago, Pontassieve, San Godenzo, codice GIALLO rischio NEVE dalle ore 00.00 alle ore 18.00 VENERDÌ, 14 DICEMBRE 2018
area A3, Comune di Pontassieve, codice GIALLO rischio VENTO dalle ore 00.00 alle ore 23.59 VENERDÌ, 14 DICEMBRE 2018
In altre zone della Regione Toscana sono previsti codici GIALLI per gli stessi tipi di rischi.
Per Informazioni di dettaglio sugli avvisi di criticità, le aree di allerta e andamento meteo consultare www.cfr.toscana.it
Per informazioni su rischi connessi all'allerta meteo consultare http://www.regione.toscana.it/allertameteo
Previsione fino alle 24 di domani (FONTE WWW.CFR.TOSCANA.ITDEL 13-12-2018):
masse d'aria fredda di origine continentale continuano ad affluire sulla Toscana favorendo deboli nevicate fino a bassa quota in Appennino. Dal pomeriggio di domani, venerdì, graduale miglioramento. Venti da moderati a forti di Grecale (nord-est).
PIOGGIA: oggi, giovedì, deboli precipitazioni sparse sui settori appenninici, nevose a quote collinari, e dalla sera sulle province meridionali. Cumulati medi e massimi non significativi.
Nella prima parte di domani, venerdì, deboli piogge sparse sulle province centro meridionali e nevicate in Appennino a quote collinari. Cumulati medi intorno ai 10 mm sulle zone centro-meridionali con massimi puntuali fino a 20 mm, altrove cumulati medi e massimi non significativi.
TEMPORALI: nulla da segnalare
VENTO: oggi raffiche di Grecale (nord-est) fino a 50-60 km/h su costa livornese, Arcipelago, crinali e allo sbocco delle valli. Nella notte tra giovedì e venerdì e per tutta la giornata di domani, venti di Grecale (nord-est) in rinforzo su gran parte della regione con raffiche fino a 60-70 km/h.
MARE: oggi mare mosso a largo, domani, venerdì, mare molto mosso a largo a nord dell'Elba.
NEVE: oggi, giovedì, neve a quote collinari (300-500 metri) sulle zone Appenniniche orientali (versanti romagnoli) con accumuli intorno ai 2-5 centimetri sia in collina che in montagna. Domani, venerdì, nella prima parte della giornata nevicate a quote collinari (300-500 metri) sui settori appenninici orientali, in particolare versanti romagnoli, con accumuli intorno ai 5-10 cm in collina e ai 10-15 cm in montagna. Fenomeni più deboli e meno abbondanti sull'Appennino Tosco-Emiliano. Deboli nevicate attese, a quote di montagna, anche sull'Amiata, ma con accumuli non significativi.
GHIACCIO: nulla da segnalare
Per aree di allerta in provincia di firenze https://www.sopi.fi.it/meteo/index.html





SCIOPERO PER I BUS ATAF IL 15 DICEMBRE, GLI ORARI

I sindacati hanno proclamato lo sciopero per i lavoratori di Ataf. Chiedono più sicurezza a bordo degli autobus e migliori condizioni di lavoro. Le modalità e gli orari della protesta
Sciopero “pre-natalizio” per gli autisti Ataf che incrociano le braccia nel pieno dello shopping in vista delle feste, sabato 15 dicembre. Chiedono più sicurezza a bordo degli autobus, cambiamenti nell’organizzazione del lavoro, certezze sul futuro del personale di Busitalia che lavora in Ataf Gestioni e il ritorno di alcune agevolazioni per i dipendenti.

LO SCIOPERO ATAF DEL 15 DICEMBRE

La rappresentanza sindacale unitaria insieme alle segreterie provinciali di Firenze Filt-Cgil, Fit-Cisil, Uiltrasporti, Faisa Cisal, e Ugl Fna hanno indetto uno sciopero di 4 ore per il pomeriggio di sabato 15 dicembre 2018. Alla protesta aderisce anche la sigla Slm Fast Confsal tpl.
Una mobilitazione che potrebbe creare problemi al traffico, visto che la data cade proprio in un momento già difficile per la viabilità cittadina a causa della corsa agli acquisti natalizi.

ORARI E MODALITÀ

Gli autobus Ataf saranno a rischio dalle ore 18.00 alle 22.00, con le ultime corse che partiranno dai capolinea alle ore 17.44. Gli operai e gli impiegati invece incroceranno le braccia nelle ultime 4 ore del turno.
L’azienda, in un comunicato ufficiale, fa sapere che “nel corso delle ultime astensioni collettive proclamate dalle sigle sindacali in oggetto le percentuali di adesione complessivamente registrate tra il personale viaggiante sono state del 52,91% e del 30,05%”.
Lo sciopero del 15 dicembre, non interesserà però le altre aziende di trasporto pubblico di Firenze: la vertenza riguarda esclusivamente il personale di Ataf Gestioni. Circolerà regolarmente la tramvia(gestita da Gest) e gli autobus di Linea.

LE MOTIVAZIONI DELLO SCIOPERO

La protesta arriva dopo un duro scontro tra i sindacati e l’amministratore delegato di Ataf Gestioni Stefano Bonora: l'ultimo incontro, che si è tenuto martedì 1, si è chiuso con un nulla di fatto. Al centro della mobilitazione c’è la questione della sicurezza a bordo degli autobus, dopo le 5 aggressioni che si sono registrate negli ultimi due mesi ai danni degli autisti: le sigle sindacali chiedono l’installazione di sistemi di videosorveglianza sui bus.
Altro capitolo quello dell’organizzazione del lavoro. I sindacati chiedono che le pause siano garantite non solo a metà turno, ma anche ai capolinea e inoltre: le riserve di personale per i cambi in pausa o a fine turno, la revisione dei tempi di percorrenza, chiarimenti sul futuro dei conducenti in distacco da Busitalia, l'istituzione del prestito aziendale e il ritorno delle agevolazioni sugli abbonamenti per i familiari dei dipendenti.
Sul sito i Ataf le informazioni sullo sciopero del 15 dicembre 2018  
http://www.ataf.net/it/novita-e-comunicati/novita-sul-servizio/sciopero-ataf-15-dicembre-2018.aspx?idC=89&idO=61747&LN=it-IT


Domenica 16 dicembre Derby metropolitano, allo stadio Artemio Franchi di Firenze si gioca Fiorentina-Empoli

Primo derby metropolitano in questa stagione di serie A, si gioca domenica alle 15 allo stadio Artemio Franchi di Firenze. Ancora una volta le due città, Firenze e Empoli, approfittano dell’evento sportivo per rinsaldare lo spirito di vicinanza. Presenti sugli spalti anche i rappresentanti delle due amministrazioni comunali. Un’occasione per tifare per la propria squadra, ma anche per confermare la volontà di lavorare con la massima collaborazione, fianco a fianco, in ottica ‘metropolitana’. 

“Il derby metropolitano è sempre un’occasione per festeggiare la vitalità sportiva dell’aria fiorentina – ha detto l’assessore allo Sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci – Una gara speciale in cui i valori in campo sono influenzati da questa particolarità. La Fiorentina deve vincere: mi auguro che la squadra di Pioli riprenda il cammino e riconquisti i tre punti che mancano da settembre per rilanciarsi in classifica. Sono convinto che giocare il derby rappresenti uno stimolo in più per i giocatori a dare il meglio. Che vinca il migliore, e mi auguro che sia la squadra Viola”. 

“La più breve e attesa trasferta per tutti gli empolesi, in una splendida città. Sarà un derby interessante – spiega l’assessore allo sport empolese Fabrizio Biuzzi – in caso di vittoria arriveremmo a pari punti con la squadra viola, e questo è senz'altro una buona motivazione a spingerci a dare il massimo. Ma non sarà facile perché presumibilmente i ragazzi di Pioli proprio con noi saranno determinati a ritrovare la vittoria che da troppo tempo manca loro. Ci sono tutti gli ingredienti per assistere a un match tiratissimo. Io lo vedrò accanto al mio omologo gigliato Andrea Vannucci e insieme a lui il messaggio che vogliamo mandare a tutti i tifosi che saranno al Franchi è di vivere la prossima domenica di sport con passione, correttezza e rispetto reciproco”. 


Sabato 15 dicembre arriva a 'Firenze 20/30', la giornata dell'ascolto dei giovani

Appuntamento sabato 15 Dicembre per gli under30  che vogliono confrontarsi sul futuro della città.

Si tratta di ' Firenze 20/30', una giornata all’ascolto dei giovani voluta dal sindaco Dario Nardella per raccogliere la loro visione di come desidererebbero Firenze nel 2030. Presenti lo youtuber Sebastian Gazzarrini e gli Street Clerks . Testimonial dell'incontro che si svolgerà  dalle 14 alle 21 nel Salone dei Cinquecento saranno la voce di Radio Deejay Linus e l'astronauta Walter Villadei, delegato nazionale della Commissione europea per il programma di monitoraggio degli space debris - “la spazzatura spaziale”. 
L’obiettivo dell’evento condotto dal vicedirettore di Wired Omar Schillaci sarà approfondire, mediante metodologie interattive appositamente ideate, 10 temi chiave individuati insieme ai giovani, elaborando per ognuno di essi delle proposte che potranno caratterizzare la città di Firenze nel prossimo decennio. Nei 40 tavoli di lavoro si parlerà di Firenze green city (ambiente, mobilità, sostenibilità), innovazione a Firenze, notte in città (vivibilità e nightlife), Firenze è partecipazione (associazionismo e volontariato), Firenze che studia e lavora, arte e artigianato (ieri, oggi e domani), Firenze città aperta (turismo, fuorisede, integrazione), cosa fare a Firenze (eventi e sport), Firenze che comunica e Firenze città dei diritti. 
Per ognuno di questi temi saranno coinvolti personaggi o realtà di successo del territorio metropolitano, che porteranno il loro contributo, stimolando il dibattito e interagendo con i partecipanti.
Dalle 19 alle 21 poi è previsto un momento conviviale con aperitivo e musica dal vivo: oltre agli Street Clerks, saliranno sul palco di Firenze20/30 anche i finalisti del Rock Contest e gli artisti del Campus della Musica. 
La giornata è realizzata in collaborazione con la Città metropolitana. Partner dell’evento sono Wired (media partner) e Flying Tiger Copenhagen (technical partner).
Per partecipare a ‘Firenze 20/30’ è necessario iscriversi compilando il form; le iscrizioni sono raccolte fino al raggiungimento della capienza del Salone. 


Settimana del melanoma - Controlla la pelle per salvare la vita - Misericordia Dicomano - Venerdì 21 dicembre

In occasione della settimana del melanoma organzzata dal Rotary Club Firenze Valdisieve con il Patrocinio del Comune di Dicomano e la collaborazione della Misericordia di Dicomano, i cittadino che lo desiderino, potranno sottoporsi ad un controllo gratuito, effettuato nel pomeriggio di venerdì 21 dicembre da un medico specialista presso gli ambulatori della stessa Misericordia. Gli interessati potranno prenotare la visita telefonando al numero 055838084 .


mercoledì 12 dicembre 2018

15 Dicembre Istituto di istruzione Superiore Chino Chini presenta Open Day


Ritirato dessert alla vaniglia Conad e listeria in salame marchigiano

Queste le due ultime allerte alimentari pubblicate dal Ministero della Salute.

Conad ha ritirato dessert alla vaniglia per presenza di allergeni, mentre in un insaccato sfuso sono state trovate tracce di listeria monocytogenes: queste le due ultime allerte alimentari pubblicate dal Ministero della Salute.

Ritirato dessert alla vaniglia Conad

Il prodotto ritirato è un dessert alla vaniglia della catena Conad con sede principale a Bologna, ma è stato prodotto nel ternano dalla Eskigel. Il lotto di produzione è K8222 e sarebbe scaduto il 10 febbraio addirittura del 2020, ma è stato tolto dal mercato per via di un imballaggio errato: doveva essere SENZA GLUTINE, invece è stato confezionato CON GLUTINE.

Salame morbido… ma nocivo

Ritirato il lotto 40.18 del “Salame morbido Rovetano” sfuso da 550 grammi prodotto dalla ditta Regoli della Provincia di Macerata. E’ stato commercializzato solo dal 21 novembre 2018 all’11 dicembre. Riscontrata presenza del batterio listeria monocytogenes: riportatelo dove l’avete comprato!


FREDDO A FIRENZE, NEVE IN TOSCANA: LE PREVISIONI PER I PROSSIMI GIORNI

Temperature sotto lo zero e neve in collina: l'inverno sta arrivando su Firenze e la Toscana. Le previsioni del Consorzio Lamma
Freddo a Firenze e neve sulla Toscana: l’inverno sta arrivando secondo l’ultimo bollettino meteo diffuso dal Consorzio Lamma. Ecco le previsioni meteo per questa settimana.

NEVE IN TOSCANA

Temperature in picchiata da domani, quando a Firenze si toccheranno i -4°C. Massime tra i 6 e i 9 gradi su tutte le zone interne della Toscana, al di sotto delle medie stagionali. Possibili gelate in pianura. La giornata si farà via via più nuvolosa con il passare delle ore e dal tardo pomeriggio si avranno precipitazioni sparse a partire dalle zone appenniniche e lungo la costa. In serata, neve oltre i 4-500 metri sui settori appenninici e oltre i 5-600 metri sulle zone collinari interne.
Le minime torneranno a salire giovedì 13 dicembre, ma le temperature resteranno comunque fredde. Cielo molto nuvoloso e ancora nevicate oltre i 3-400 metri in Appennino e oltre i 500 nelle zone collinari del resto della Toscana. Cieli nuvolosi ovunque.
Nuvole e precipitazioni sparse previste anche per venerdì 14 dicembre, con rovesci in arrivo sull’Appennino e nelle zone centro meridionali della Toscana. Altre nevicate possibili a quote collinari, temperature stazionarie.
Con il fine settimana potrebbe tornare il bel tempo, o almeno il cielo sereno: sabato 15 dicembre è atteso un miglioramento a partire dal pomeriggio, con temperature massime in aumento anche se le minime scenderanno ancora.

Domenica di festa in piazza del Carmine a Firenze con la ‘Fierucola’, visite guidate e tante iniziative sotto le luci di F-light.

Domenica 16 dicembre, dalle 9 alle 19, la Fierucola si trasferisce in piazza del Carmine con la sua offerta di consumo alternativo, in un rapporto diretto tra produttore e consumatore all’insegna di un'alimentazione sana, fra biodiversità e tradizione. Tra i prodotti agricoli in piazza: miele locale, olio extravergine delle colline fiorentine, marmellate anche senza zucchero, vino, formaggi, farine macinate a pietra, dolci natalizi, pane cotto a legna, verdure stagionali fresche e conservate, agrumi. L'artigianato tradizionale offrirà invece prodotti per la casa e la famiglia, dai saponi naturali, alle ceramiche fatte a mano, all’oggettistica d'uso in legno d'olivo, abbigliamento, tessuti e filati tinti con colori naturali, presepi e bambole in lana cotta.

Tante inoltre, rende noto il Comune di Firenze in un comunicato, le iniziative collaterali. La libreria Tatatà, alle 11.30, organizza ‘Letture per bimbi’ con racconti letti ad alta voce e, alle 16, ‘Storie di contadini’ dedicate alla vita rurale di un tempo, con aneddoti e curiosità raccontati da un anziano contadino. 

In occasione della fiera, alle 14.30 e alle 15.30, sono in programma due turni straordinari di visite alla Cappella Brancacci a cura dell'associazione Mus.e, con una guida d'eccezione, il direttore dell'Accademia di Belle arti di Firenze Claudio Rocca che ha partecipato ai lavori di restauro della cappella. 

“Protagonista di questo Natale sarà anche la nuova piazza del Carmine – ha detto l’assessore allo Sviluppo economico e turismo Cecilia Del Re - con le visite anche a lume di torcia organizzate da Muse e la Basilica illuminata da Flight. Ringrazio il professor Claudio Rocca che dopo aver partecipato ai lavori di restauro della cappella, sarà anche guida d’eccezione della domenica di festa in piazza del Carmine insieme agli artigiani della Fierucola".

Per partecipare alle visite guidate è necessario prenotarsi all'indirizzo info@muse.comune.fi.it o ai numeri 055.2768224 -055276 8558 e acquistare il biglietto d'ingresso al museo. L'ingresso sarà consentito per un massimo di 25 persone a visita. 


13 dicembre 2018 CODICE GIALLO PER RISCHIO NEVE


CODICE GIALLO PER RISCHIO NEVE
Emesso Codice Giallo Per Rischio Neve nell'area M dell’Unione di Comuni (Comune di Pontassieve parte, Rufina, Londa, San Godenzo e Pelago), per Giovedi 13 Dicembre (dalle ore 0.00 alle ore 13.00), con neve a quote collinari sulle zone Appenniniche ed in particolare sui versanti emiliano-romagnoli. Sono previsti accumuli poco abbondanti a quote collinari e di montagna.
In altre zone della Regione Toscana sono previsti codici GIALLI per lo stesso tipo di rischio (Aree A1 - B - L - R1 - R2 - T ).
Per Informazioni di dettaglio sugli avvisi di criticità, le aree di allerta e andamento meteo consultare www.cfr.toscana.it
Per informazioni su rischi connessi all'allerta meteo consultare Regione Toscana/Allerta Meteo al link:https://bit.ly/1dABj2b


16 e 23 dicembre Mercato straordinario a Borgo San Lorenzo


martedì 11 dicembre 2018

Meno compiti delle vacanze a Natale. La circolare del ministro Bussetti

Il ministro dell’Istruzione scende in campo nella diatriba compiti sì-compiti no chiedendo a maestre e prof di essere clementi durante le vacanze: «Concedete ai ragazzi e alle loro famiglie un momento di riposo per le feste»

Maestre e professori sono avvisati. Per le vacanze di Natale non diano troppi compiti ai loro alunni perché così vuolsi al Miur. «Vorrei sensibilizzare il corpo docente e le scuole ad un momento di riposo degli studenti e delle famiglie affinché vengano diminuiti i compiti durante le vacanze natalizie», ha detto il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, incontrando il Garante per l’infanzia. Bussetti ha annunciato per i prossimi giorni una circolare «per la diminuzione dei compiti durante le vacanze, compiti che gravano sugli impegni delle famiglie e quindi vorrei dare un segnale. Penso a questi giorni di festività e ai ragazzi e alle famiglie che vogliono trascorrerle insieme». Intervistato da Radio1 Bussetti ha spiegato che durante le feste i ragazzi devono avere il tempo di rilassarsi e di ritrovare i «piaceri della vita familiare e degli amici». Al posto dei compiti - ha aggiunto - potrebbero dedicarsi alla «lettura ma anche fare movimento, dedicarsi ai propri hobby e andare a vedere delle mostre».
I compiti? Sono un affare di famiglia
L’appello del ministro è destinato a raccogliere il sicuro plauso di mamme e papà, soprattutto dei più piccoli, che si apprestano alla lunga pausa natalizia con un doppio terrore: quello dell’infilata di cenoni in famiglia e quello della «quaresima» dei compiti che, implacabile, scatterà con l’avvicinarsi del rientro a scuola. Sì, perché da noi i compiti sono un affare di famiglia, che spesso rovina la vita ai genitori più che ai figli. Ricordate il caso di quel papà di Varese che al rientro dalle vacanze estive giustificò il figlio che non aveva fatto i compiti dicendo che in compenso ci aveva pensato lui, il babbo, a insegnargli a vivere, portandolo in bici e in campeggio?
In trincea
Il partito «no compiti» conta anche diversi docenti, maestre, professori e dirigenti scolastici. Il più famoso è il preside Maurizio Parodi che ormai un paio di anni fa ha lanciato una campagna suggestiva («Basta Compiti») su Change.org che ha raccolto decine di migliaia di sottoscrizioni. Citando la Costituzione, spiega che sono inutili, dannosi e discriminanti. Recentemente l’Ocse ci ha ricordato che i nostri studenti fanno più compiti di molti coetanei: otto ore in media alla settimana. Il triplo dei coreani. Almeno tre ore più della media nei Paesi dell’Unione europea. Ma non incassano i giusti dividendi, visto che i loro risultati nei test Pisa sono molto inferiori a quelli dei loro colleghi. Comunque la si pensi, su una cosa sono tutti d’accordo (almeno i pedagogisti): che, pochi o tanti, andrebbero fatti senza l’aiuto di mamma e papà. E soprattutto, una volta dati, andrebbero corretti dai prof, che invece spesso al rientro delle vacanze se ne dimenticano.
Le reazioni dei social
Sui social le reazioni alla proposta di Bussetti sono egualmente divise fra genitori che tirano un sospiro di sollievo e altri che, in polemica con il ministro e con il governo di cui fa parte, sottolineano che altre sarebbero le priorità della scuola su cui Bussetti sarebbe chiamato a intervenire.


Rischio neve e ghiaccio - Rischi e Norme di comportamento