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Benvenuto nel sito “Insangodenzo”, questo sito raccoglie tutte le informazioni sugli operatori turistici, attività commerciali, artigiani e piccoli produttori agricoli, news curiosità e quant'altro riguarda gli eventi nel comune di San Godenzo.

IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

domenica 12 agosto 2018

Estratto conto Inps: in caso di errori, diritto al risarcimento

Estratto conto Inps: in caso di errori, diritto al risarcimento


Ecco in quali casi il lavoratore avrà diritto a fare richiesta per danni contro l'istituto previdenziale

Errori di valutazione da parte dell’Inps consentono al lavoratore di presentare richiesta di danni, a meno che l’errore di valutazione non sia dello stesso utente.
Qualora l’estratto conto previdenziale dell’Inps risultasse errato, con gravi conseguenze sulla misura o il diritto della pensione, il lavoratore danneggiato potrà richiedere un risarcimento adeguato. L’estratto conto Inps presenta tutti i contributi accreditati nel corso dei propri anni lavorativi. Su questo si basano i calcoli di molti dipendenti e professionisti, in grado di valutare il diritto o meno alla pensione e la consistenza economica dell’assegno che gli spetterà.
Un calcolo del genere potrebbe portare alle dimissioni, qualora l’entità delle entrate pensionistiche dovesse essere reputata bastevole. Se però le basi di tale calcolo dovessero essere errate, quali sono le opzioni a disposizione del lavoratore?
Se l’errata valutazione dovesse risultare frutto di un errore personale, legalmente non ci sarebbe nulla da poter fare. Per questo motivo, prima di prendere una decisione avventata, sarebbe bene far valutare la documentazione in proprio possesso a un professionista. Differente il discorso nel caso in cui la valutazione risultata fallace derivi da errori presenti nell’estratto conto (anche ordinario). In tal caso l’Inps dovrà risarcire il danno calcolato.
A fare chiarezza in merito è la corte di Cassazione. Se da un lato è vero che l’Inps sottolinea come l’estratto conto presente sul portale web non abbia un valore certificativo, la sentenza ribadisce come tale valore sia applicabile a qualsiasi estratto conto pubblicato dall’Inps, comprensibile al cittadino col necessario grado di istruzione obbligatoria. In breve, l’Inps non può pubblicare alcun estratto conto fallace, che venga considerato certificativo o meno. Non è semplicemente consentita l’indicazione di dati che il cittadino dovrebbe ignorare.
La Cassazione impone dunque un risarcimento danni, con il lavoratore chiamato ad agire in giudizio per poter richiedere i danni all’istituto previdenziale, il cui comportamento viene considerato illegittimo.
Non è però questa l’unica condizione nella quale un lavoratore possa richiedere il risarcimento all’Inps. Tutto ciò vale infatti anche se le informazioni errate, entrate in possesso del lavoratore, non derivino dall’estratto conto. È possibile infatti che l’utente abbia basato le proprie valutazioni lavorative su comunicazioni dell’Inps inerenti una campagna informativa generica.
L’istituto non può dunque, in alcun modo, fornire informazioni delle quali non possa essere al 100% responsabile in futuro. Ogni documento dell’Inps ha una sua valenza vincolante e, se valutato fallace, darà diritto a un risarcimento adeguato.

Da bollette a sanità, spese obbligate 7300 euro a testa

Da bollette a sanità, spese obbligate 7300 euro a testa


Confcommercio, in calo ma sono il 40,7% dei consumi


Dall'energia elettrica ai ticket sanitari, passando per le assicurazioni, le quota di "spese obbligate" nel 2018 si attesta al 40,7% sul totale dei consumi, in calo di circa un punto rispetto al 2014 ma ancora con "un'elevata incidenza", che arriva a pesare "quasi 7.300 euro l'anno pro capite". E tra le uscite vincolate, per le quali il cittadino "ha poca, o nessuna, libertà di scelta", la voce abitazione è quella più rilevante: tra affitti, manutenzioni, bollette e utenze assorbe "quasi 4.200 euro". E' quanto stima l'ufficio studi della Confcommercio.
Cala la quota di spesa destinata agli alimentari. Per la spesa alimentare in Italia, a testa, si spendono 2.681 euro annui, un valore in crescita solo in termini assoluti. Sul totale dei consumi la quota assorbita dai prodotti della tavola risulta infatti in calo, attestandosi al 15,0% nel 2018 dal 15,2% del 2014, quando già era in riduzione rispetto al 2007. 
Oltre al capitolo abitazione, in crescita risulta anche la voce riservata alla sanità (629 euro annui a testa, pari al 3,5% sul totale dei consumi). "Su tali andamenti hanno pesato anche le esigenze di finanza pubblica, che hanno portato gli enti erogatori dei servizi, come nel caso dello smaltimento dei rifiuti, a frequenti aumenti dei prezzi (tariffe). Inoltre, le esigenze di risanamento degli squilibri di bilancio regionali imputabili alla spesa sanitaria, hanno accresciuto la quota di partecipazione richiesta ai cittadini (ticket su farmaci, prestazioni diagnostiche e ambulatoriali etc.)", spiega Confcommercio.
Tra le spese obbligate entrano anche quelle legate alla mobilità, come assicurazioni e carburanti. Un 'posta' che dopo la frenata, in termini di spesa pro capite, dovuta alla crisi sta riscontrando un'inversione di tendenza. "Tale andamento è derivato in larga parte dagli aumenti dei prezzi dei carburanti", sottolinea l'Ufficio studi dell'associazione. "Ciò nonostante, tra il 2014 ed il 2018 si è rilevato un ridimensionamento della quota destinata a questa componente delle spese obbligate, la cui incidenza dovrebbe tornare, nel 2018, su valori non dissimili da quelli rilevati nel 1995". Sul fronte consumi, l'altra faccia della medaglia è costituita dalle spese determinate dai gusti e della abitudini dei singoli consumatori, ovvero "commercializzabili" (dagli alimentari all'abbigliamento, dai mobili alle vacanze). Uscite che nel 2018 valgono quasi 10.600 euro annui a testa, rappresentando il 59,3% sul totale dei consumi (17.848 euro).
Importi in ripresa rispetto al 2014. Tendenza, precisa Confcommercio, su cui ha inciso il rialzo registrato per i mezzi di trasporto, "la cui domanda è risultata in decisa espansione dopo un lungo periodo di crisi, anche se negli ultimi mesi questa evoluzione positiva sembra essersi arrestata". Invece la contrazione del peso relativo alle spese obbligate è stata determinata, si legge nello studio, "in larga parte dalla decisa riduzione registrata tra il 2014 ed il 2016 dai prezzi degli energetici (regolamentati e non) e dei servizi finanziari". Ma, viene chiarito, "la ripresa dei prezzi degli energetici registrata nell'ultimo biennio ha di fatto bloccato questa tendenza". 


Virus Nilo, cresce la paura: due morti a Ferrara „ Virus Nilo, cresce la paura: altri due morti in Italia “

Virus Nilo, cresce la paura: due morti a Ferrara „ Virus Nilo, cresce la paura: altri due morti in Italia “

Virus Nilo, cresce la paura: due morti a Ferrara
Si tratta di due residenti a Ferrara di 69 e 86 anni, che si trovavano ricoverati all'ospedale Sant'Anna da fine luglio
Virus Nilo, cresce la paura: due morti a Ferrara

Altri due decessi dovuti a forme neuroinvasive particolarmente gravi di malattia da West Nile virus nella provincia di Ferrara. A renderlo noto sono l'Azienda Usl e l'ospedale del capoluogo emiliano, precisando che si tratta di due residenti a Ferrara, di 69 e 86 anni, entrambi affetti da patologie cardiovascolari, ricoverati al San'Anna rispettivamente il 30 e 31 luglio. I due decessi si aggiungono a quello avvenuto negli ultimi giorni di luglio di un paziente residente a Cento. In provincia di Ferrara i casi di malattia neuroinvasiva sono ad oggi sei, dei quali tre tuttora ricoverati.
Dal 15 giugno - ricorda la Ausl - è attivo il sistema regionale di sorveglianza delle Arbovirosi che prevede la sorveglianza integrata entomologica, veterinaria e umana, per il rilevamento precoce della circolazione del virus West Nile tramite cattura di uccelli e zanzare per la ricerca del microrganismo patogeno.

Le precauzioni da prendere

La sorveglianza conferma una diffusa circolazione del virus nella provincia, pertanto la Ausl rinnova l’invito ad adottare una serie di precauzioni per tutelarsi dalle punture delle zanzare: all’aperto, in zone ricche di vegetazione, è buona abitudine vestirsi sempre con abiti di colore chiaro, indossare pantaloni lunghi, capi di abbigliamento a maniche lunghe e non utilizzare profumi. Per proteggersi dalle punture è consigliabile usare repellenti sulla pelle e sugli abiti. Per ridurre la presenza delle zanzare all’interno delle abitazioni, si consiglia di utilizzare zanzariere, condizionatori e apparecchi elettroemanatori di insetticidi liquidi o a piastrine. In quest’ultimo caso sempre con le finestre aperte.





 

 

Acqua Santa Croce ritirata dai supermercati. Il Ministero: «Non bevetela»

Acqua Santa Croce ritirata dai supermercati. Il Ministero: «Non bevetela»


Allerta dal Ministero della Salute per un lotto di acqua Santa Croce. «Non bevetela», si legge in un comunicato diramato dal dicastero che ha portato al ritiro dagli scaffali del supermercato delle bottiglie di vetro da un litro.

 Il richiamo riguarda le bottiglie uscite dallo stabilimento Sorgente Fiuggino-Canistro, in provincia dell'Aquila, con numero di lotto BL060A10 e data di scadenza marzo 2020.
Il ministero invita a evitare di bere l'acqua di quelle bottiglie e riportarla nel negozio in cui sono state acquistate. Le bottiglie in questione potrebbero infatti contenere una presenza consistente di particelle in sospensione da caratterizzare.

Chi ha in casa acqua "Santa Croce - Oligominerale", nel formato da 1 L in vetro, imbottigliata presso lo stabilimento indicato e con il numero del lotto sotto accusa deve dunque evitare di consumarla e riportarla al negozio dove è stata acquistata




METEO: COLPO di SCENA,INCREDIBILE IPOTESI, dopo la PIOGGIA, seconda parte di AGOSTO TORNA il CALDO AFRICANO

METEO: COLPO di SCENA,INCREDIBILE IPOTESI, dopo la PIOGGIA, seconda parte di AGOSTO TORNA il CALDO AFRICANO

Dopo una settimana centrale con il ciclone di Ferragosto, potrebbe tornare il SUPERcaldo AFRICANO
Data la distanza temporale questa tendenza ha un'affidabilità di circa il 68-72%. 
Sono già trascorsi i primi dieci giorni del mese di Agosto e il tempo si è subito presentato con l'ondata di caldo più intensa del 2018. Ora l'anticiclone africano responsabile di queste giornate roventi, comincia ad indebolirsi per poi frantumarsi definitivamente tra Lunedì 13 e Venerdì 17, ad opera di un ciclone atlantico.
Cosa succederà fino alla fine di Agosto?
Per dare una tendenza dei prossimi quindici giorni utilizzeremo i dati che ci provengono dal centro americano per le previsioni internazionali.
Dopo il passaggio del ciclone di Ferragosto, gli strascichi del maltempo ad esso collegato si faranno sentire soprattutto sulle regioni meridionali e parte di quelle centrali, maggiormente interessate dall'aria fresca in quota proveniente dalla Grecia, destinazione del ciclone.
Sulle regioni settentrionali avanzerà l'alta pressione delle Azzorre, così poco presente in questa stagione; un'espansione che da Domenica 19 investirà anche il Centro-Sud, riportando il bel tempo su tutta Italia, con un clima caldo, ma non afoso e qualche temporale di calore sui rilievi.
Successivamente, attorno al 21 Agosto, il campo anticiclonico di origine oceanica acquisterà sempre più contributi africani, facendo ritornare un caldo piuttosto intenso su tutte le regioni, ma non bollente come successo agli inizi del mese.
Soltanto verso la fine di Agosto o al più a cavallo tra Agosto e Settembre il centro americano intravede la possibile rottura della struttura anticiclonica ad opera di un nuovo ciclone, questa volta proveniente dalla Scandinavia.


26 agosto 2018 - Fiera suii poggi 2018

26 agosto 2018 
Fiera sui poggi 2018

Il 26 agosto si terrà la quinta edizione della rievocazione dell’Antica Fiera sui Poggi, organizzata dall’Associazione Salviamo l’Agricoltura con la collaborazione dell’Unione dei Comuni Valdarno e Valdisieve, l’Associazione Foresta Modello delle Montagne Fiorentine, Foreste Casentinesi e Parco Nazionale.
La Fiera dei Poggi è nata come fiera del bestiame che si svolgeva annualmente tra i pastori transumanti ed allevatori sia della Toscana che dell’Emilia Romagna; ad oggi è una festa, un’occasione per trascorrere una giornata spensierata dove chiunque potrà divertirsi attraverso le nostre iniziative. 
Nella giornata di domenica, cavalli e cavalieri ci faranno compagnia con i loro spettacoli acrobatici e il battesimo della sella. Gli appassionati di passeggiate porteranno i loro scarponi per un itinerario dove prevalgono i bellissimi panorami dell’Appennino Tosco-Romagnolo, attraversato dalla Linea Gotica, che fu realizzata in punti strategici di osservazione (escursione con guida), gli appassionati del fatto a mano potranno acquistare prodotti artigianali e i buongustai quelli enogastronomici di filiera, adulti e bambini potranno misurarsi nei giochi dimenticati come le corse coi sacchi e il tiro alla fune… 
L’apertura della fiera è prevista per le h. 10, sarà possibile pranzare presso i vari stand gastronomici della fiera dove è previsto anche menu senza glutine. La manifestazione chiuderà alle h.20.00
VI ASPETTIAMO!!!




Ciak, si gira: fughe e stuntman. E il centro storico chiude per film

Ciak, si gira: fughe e stuntman. E il centro storico chiude per film

Via alle riprese di 'Six Underground', produzione Netflix. Ecco  i divieti di sosta e di transito

A tre anni  dalla registrazione delle scene di «Inferno» - film di di Ron Howard del 2016, interpretato da Tom Hanks - Firenze torna a farsi set con il film d’azione «Six Underground»,produzione Netflix da oltre 150 milioni di dollari diretta da Michael Bay con protagonista Ryan Reynolds. Il film - che verrà girato in città dal 22 agosto al 21 settembre - vedrà coinvolto soprattutto il centro storico, teatro di inseguimenti in auto e fughe degli attori, e, per le scene al chiuso, Palazzo Vecchio e i principali musei cittadini. Pronte a scattare le misure di modifica alla viabilità e di interdizioni alla sosta che – nel corso dell’intero mese di riprese (nelle tranche 22/08- 3/09; giorno unico 3/09 e 10-21/09) – riguarderanno tanto il centro quanto le aree affini, ma anche Campo di Marte zona via Campo d’Arrigo.
I provvedimenti, illustrati ieri mattina dalla vicesindaco Cristina Giachi e dall’assessore Stefano Giorgetti, prevedono per lo più interdizioni temporanee che, salvo imprevisti, non copriranno mai le 24 ore. Dal Duomo a San Lorenzo, ma anche Santa Croce, San Niccolò, piazzale Michelangeloe i lungarni, i ciak più impattanti sulle abitudini quotidiane verranno girati dal 22 al 31 agosto, mentre alla ripresa di settembre verrà riservata, tra le altre, la tranche di scene più «leggere» e il montaggio. A supporto dei residenti il Comune avvierà una campagna di informazione porta a porta che avviserà su divieti e relativi orari. « Parte delle misure riguarderà le operazioni d’allestimento – ha spiegato Giorgetti – mentre le riprese non impegneranno molto tempo. Nell’adozione del provvedimento abbiamo posto la massima attenzione alla tutela delle attività commerciali e dei residenti». In questa direzione, ad esempio, va la possibilità – in via eccezionale – di parcheggiare l’auto in zone pedonali attigue a quelle dove la sosta sarà vietata.
È il caso di piazza Santa Croce, dove i residenti potranno lasciare l’auto dalle 19 di martedì 21 alle 7.30 del 22, o di via Tornabuoni. Nel caso invece del trasporto pubblico alle deviazioni dei bus. Le misure principali alla viabilità verranno modulate sulla base delle esigenze del set, motivo per cui varieranno quotidianamente, mentre a garanzia della sicurezza e l’interdizione al passaggio di chi vorrà seguire da vicino saranno presenti addetti della produzione, affiancati ad agenti della polizia municipale. Come per «Inferno» - che, si stima, ha portato a Firenze circa 25mila visitatori soltanto per il tour turistico dei luoghi delle riprese - è alta l’aspettativa sulle ricadute che genererà il film. «Una grande occasione di visibilità per Firenze - ha commentato la vicesindaco – ma anche un importante ritorno economico». All’impatto sull’indotto – portato dalla presenza di circa 450 tra attori, comparse e addetti – si affiancano infatti partite dirette di entrate economiche, come i 100mila euro che la produzione riconoscerà a Firenze a supporto di iniziative e attività promosse dal Comune di Firenze


DA OTTOBRE VERRANNO RIVISTE LE TARIFFE PEGASO PER IL TRASPORTO PUBBLICO

DA OTTOBRE VERRANNO RIVISTE LE TARIFFE PEGASO PER IL TRASPORTO PUBBLICO

Arriva a ottobre la revisione delle tariffe PEGASO. La rimodulazione rientra nelle correzioni annunciate dall’assessore Vincenzo Ceccarelli ai primi di agosto in seguito alla necessità di aggiustare alcune anomalie riscontrate con l’introduzione della comunità tariffaria regionale entrata in vigore il primo luglio, che ha dovuto scontrarsi con la complessità della costruzione della tariffa. L’obiettivo della revisione, dare equità ad un sistema che vedeva circa 300 tariffe diverse in vigore in Toscana
Con i correttivi introdotti, ad esempio, l’abbonamento mensile Pegaso extraurbano integrato con l’urbano di Firenze, prevede una riduzione media del costo, nelle prime dieci fasce chilometriche, dell’8,5% rispetto alle tariffe introdotte il 1° luglio, ed un adeguamento medio delle tariffe, rispetto alla situazione precedente la comunità tariffaria, di poco inferiore al 2%.
L’abbonamento annuale Pegaso extraurbano integrato con l’urbano di Firenze, prevede invece una riduzione media del costo, nelle prime dieci fasce chilometriche, del 7,4% rispetto al 1° luglio, ed un adeguamento medio rispetto alla situazione precedente la comunità tariffaria del 5%.
“Quella che stiamo realizzando è davvero una manovra senza precedenti in Toscana e anche a livello nazionale. Sapevamo fin dall’inizio – spiega l’assessore ai trasporti, Vincenzo Ceccarelli – che inevitabilmente ci sarebbe stato bisogno di interventi utili a correggere le eventuali storture e rendere più equo il nuovo sistema tariffario. Oggi interveniamo anche sul Pegaso, così come annunciato, cioè sull’abbonamento regionale che permette la massima integrazione possibile tra servizi di tpl extraubani ed urbani, sia su ferro che su gomma. L’obiettivo – prosegue Ceccarelli – è garantire il miglior rapporto qualità/prezzo, nel rispetto delle norme nazionali che ci chiedono di coprire i costi per il 35% dai ricavi dei biglietti, e dunque far corrispondere all’adeguamento del costo del servizio un equivalente miglior amento. Nei prossimi due anni entreranno in servizio oltre quattrocento nuovi pullman e quasi duecento paline intelligenti. La posizione del 95% dei mezzi sarà controllata in tempo reale attraverso un sistema di rilevamento satellitare. Inoltre abbiamo già annunciato ulteriori misure per contrastare l’evasione, perché anche questo è un potente strumento di equità, oltre ad intercettare un corretto sentimento di rispetto delle regole”.
Pegaso è il sistema tariffario che consente un utilizzo combinato delle diverse modalità di trasporto extraurbano (autolineee/ferrovie) ed urbano, tramite il quale il passeggero, acquistando un unico titolo di viaggio, può sfruttare pienamente le opportunità offerte dalla rete del trasporto pubblico regionale sia su treno che su autobus.
Per accedere ai servizi e ai vantaggi del sistema tariffario regionale Pegaso è necessario munirsi della PEGASOcard, cioè una tessera di accesso nominativa. Una volta in possesso della PEGASOcard, il titolare della stessa può acquistare gli abbonamenti Pegaso , mensili ed annuali, presso le rivendite delle aziende, e di Trenitalia, presenti sul territorio regionale. E’ possibile acquistare anche biglietti giornalieri Pegaso, in questo caso non è necessario essere in possesso della PEGASOcard. Gli abbonamenti, ed i biglietti giornalieri, consentono di utilizzare indifferentemente tutti i mezzi di trasporto che collegano le località di origine e destinazione dello spostamento, con possibilità di salita e discesa in tutte le fermate comprese nella tratta riportata sulla tessera. PEGASOcard, abbonamenti e biglietti giornalieri Pegaso possono e ssere acquistati anche presso tabaccherie, pubblici esercizi e negozi che espongono il marchio Pegaso.


Festa dello sport 2018

Festa dello sport 2018


Festa Arci-Anpi a Castagno d'Andrea, dal 17 al 19 agosto. Vi aspettiamo numerosi..!!!

Festa Arci-Anpi 
Castagno d'Andrea
dal 17 al 19 agosto.
Vi aspettiamo numerosi..!!!


venerdì 10 agosto 2018

WhatsApp, sicurezza inesistente: ecco come intercettare e modificare i messaggi

WhatsApp, sicurezza inesistente: ecco come intercettare e modificare i messaggi 

Su WhatsApp ritorna il problema della sicurezza online. Vi mostriamo come sia facile intercettare e modificare i messaggi in chat
Da tempo WhatsApp sta cercando di agire per migliorare quella che è la sicurezza online dei suoi utenti. Gli sviluppatori della chat, a loro dire, sono convinti di aver fatto grandi passi in avanti blindando di fatto le conversazioni da tentativi di spionaggio via server.
Certamente dobbiamo ammettere che l’entrata della crittografia end-to-end ha rappresentato un grande passo in avanti per il servizio. Purtroppo, però, anche questa tecnologia da sola non può bastare per rendere tutti noi più sicuri e tranquilli. Su WhatsApp circolano ancora molti bug che espongono grandi vulnerabilità delle chat.

Su WhatsApp grazie ad un bug è possibile modificare i messaggi.

Vi invitiamo a vedere il video in allegato a quest’articolo. Il contributo postato su YouTube mostra come sia possibile modificare ed intercettare un messaggio in arrivo su WhatsApp, nonostante l’ampio lavoro dei developers. Il filmato realizzato da Check Point Software Technologies, società leader nella fornitura di servizi legati alla cybersecurity.
Le immagini non potrebbero essere più chiare: in pochi minuti viene mostrato come sfruttare un piccolo bug per modificare il contenuto originale di una chat. Sempre nel video viene evidenziato la facilità con cui costruire una conversazione fasulla.
Il gruppo WhatsApp ancora non si è esposto in merito. Si sa ancora poco di quella che potrebbe essere una falla gravissima per il sistema.
A seguire un video che può aiutarvi a capire meglio:
https://youtu.be/rtSFaHPA0C4





Tumore del colon retto: arriva una diagnosi veloce, sicura e non invasiva

Tumore del colon retto: arriva una diagnosi veloce, sicura e non invasiva


Grazie alla collaborazione tra un Istituto per la cura dei tumori e il gruppo Diatech, da ora in po avremo a disposizione uno strumento – non invasivo - per la diagnosi del colon retto

Rappresenta una vera rivoluzione in campo oncologico quella messa a punto dal gruppo Diatech, in collaborazione con l’IRST (Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori). Stiamo parlando di un nuovissimo test di laboratorio per la diagnosi precoce del tumore del colon-retto. L’annuncio è stato dato durante una conferenza stampa nella sede di Meldola dell'Irst. L’innovativo kit prende il nome di «EasyPGX® ready FL-DNA», ed è in grado di identificare lesioni preneoplastiche e neoplastiche del colon retto (CRC).

Addio colonscopia
Quanti di voi sono disposti a fare la colonscopia come test di screening allo scopo di valutare eventuali masse tumorali allo stadio precoce? Probabilmente pochi perché si tratta di un esame altamente invasivo e decisamente poco piacevole. Da ora in poi, però, tutte queste persone potranno affidarsi a un test decisamente più sicuro e innovativo. EasyPGX, infatti, consente di valutare – con una precisione nettamente superiore al sangue occulto nelle feci – il tipo di DNA che proviene dalle cellule di esfoliazione della mucosa del colon. Lo strumento, oltre a non essere invasivo come la colonscopia è anche decisamente più economico perché costa meno di un terzo del prezzo (circa 40 euro contro i 150 della colonscopia).
Una collaborazione ideale
Se molti pazienti avranno finalmente a disposizione metodi non invasivi per la diagnosi di patologie così gravi, lo si deve soprattutto alla collaborazione di due importati realtà: il Gruppo Diatech leader in Italia nel settore della farmacogenetica e farmacogenomica e l’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la cura dei Tumori (IRST) IRCCS di Meldola (FC), uno dei principali Centri per la Ricerca Scientifica e Tecnologica in Italia. «Lanciare un prodotto così innovativo, frutto di una partnership iniziata già dal 2006 – dichiara Mattia Altini, Direttore sanitario IRST – rappresenta in modo paradigmatico come il futuro del Servizio Sanitario Nazionale e Regionale dipenda sempre più dalla capacità delle aziende sanitarie di selezionare partner di mercato in grado di valorizzare il know how dei propri professionisti e della ricerca svolta. E’ in questo modo che le intuizioni scientifiche possono esser messe a «valore» per tutto il sistema: siamo certi che quanto raggiungeremo con Diatech potrà «generare» risorse da reinvestire in ricerca e assistenza. È proprio questo l’obiettivo degli Uffici per il Trasferimento Tecnologico e Grant Office che lo stesso Ministero della Salute sta promuovendo e che, già da anni, fa parte della strategia di sviluppo del nostro Istituto».
Come funziona
L’esito del test viene effettuato grazie alle informazioni ottenute dall’esame del sangue occulto fecale (FOBT). Attraverso questo si potranno rilevare i pazienti che hanno maggiori probabilità di avere una lesione pre-neoplastica o neoplastica del colon. «La ricerca del sangue occulto nelle feci (FOBT), il test utilizzato per la diagnosi precoce del tumore del colon-retto nei programmi di screening presenta una bassa specificità, dimostrata dai frequenti risultati falsamente positivi in caso di sanguinamento dovuto a ulcere, diverticolosi, malattia infiammatoria intestinale ed emorroidi. Questo determina il ricorso a successive indagini endoscopiche invasive e costose. Alcuni studi condotti dai ricercatori del nostro Istituto hanno dimostrato, invece, che la quantità dei frammenti di DNA di lunghe dimensioni nelle feci è significativamente più elevata nei pazienti con tumore del colon-retto rispetto ai pazienti con lesioni pre-cancerose e agli individui sani», spiega Daniele Calistri, Responsabile U.O. Diagnostica molecolare avanzata e predittiva. La brutta notizia è che il test sarà presto disponibile per il mercato estero mentre l’Italia è ancora in attesa di un partner.
Un test sicuro e innovativo
«Si tratta di un test biologico e non chimico particolarmente innovativo basato su una specifica metodica di analisi del DNA fecale. Mentre il sangue occulto ci fornisce un’informazione puntuale su un aspetto, ovvero la perdita microscopica di sangue associata alle forme anche abbastanza precoci ma non precocissime del carcinoma del colon retto, il test da noi sviluppato e brevettato ci permette di ottenere informazioni molto più approfondite. Oltre a migliorare la diagnostica del FOBT, quindi, potremo individuare la tipologia dell’alterazione del DNA e informazioni quali-quantitative sui livelli di rischio evolutivo sia di lesioni precancerose sia della stessa storia naturale del tumore individuato. Inoltre, il test può anche essere utilizzato nel monitoraggio dei soggetti già operati per tumore del colon che, come noto, sono esposti al rischio di successive recidive loco-regionali. Queste sono le applicazioni cliniche più interessanti, le quali richiedono però che il materiale fecale sia raccolto e conservato nelle migliori condizioni. Si potrebbero anche intravedere futuri sviluppi di utilizzo del test per monitorare, ad esempio, gli effetti terapeutici di trattamenti in soggetti con persistenza del tumore primitivo, ma questo aspetto richiederà ulteriori approfondimenti», cocnlude il prof. Dino Amadori, Direttore scientifico emerito dell’IRST.


Uova fresche, ritirati tre lotti per sospetto salmonella: come riconoscerle

Uova fresche, ritirati tre lotti per sospetto salmonella: come riconoscerle


Tre lotti di uova fresche sono stati ritirato dal commercio per sospetta presenza di salmonella enteritidis. Il ministero della Salute ha diffuso l'avviso di richiamo per i lotti prodotti dalla Avicola Peligna di Mario Margiotta. Le uova sono identificabili dal numero di lotto 17.18-0718 con data di scadenza al 15/08/2018, n. 19-20-0718 con scadenza 17/08/2018, n. 21-22-0718 con scadenza 19/08/2018. Le uova sono prodotte nello stabilimento in c.da San Martino Raiano, in provincia dell'Aquila.
Tra i sintomi più diffusi della salmonella ci sono vomito, diarrea, nausea, febbre e dolori intestinali. Il contagio può avvenire sia per contatto che per ingestione di cibo o acqua infetta.



METEO: WEEKEND Sabato e Domenica tentativi di RIANIMAZIONE per un ANTICICLONE verso la CRISI TOTALE

METEO: WEEKEND Sabato e Domenica tentativi di RIANIMAZIONE per un ANTICICLONE verso la CRISI TOTALE

Il prossimo fine settimana vedrà un tempo in prevalenza buono, ma sarà meno caldo al Nord

La seconda settimana di Agosto è ormai agli sgoccioli e il weekend si avvicina. C'è chi parte per le ferie e chi torna rilassato e più o meno pronto per affrontare il lavoro, ma il tempo come sarà? Si manterrà sostanzialmente soleggiato e caldo come in questi giorni o qualcosa all'orizzonte sta per cambiare? Diamo dunque uno sguardo insieme alla previsione aggiornata per il prossimo fine settimana.
L'anticiclone africano che ormai da fine Luglio è stabile sul nostro Paese, minato negli ultimi giorni da qualche nota instabile, con ogni probabilità potrebbe rianimarsi proprio in concomitanza con il weekend: la giornata di Sabato 11 sarà infatti all'insegna del bel tempo sull'Italia, con ampio soleggiamento pressoché ovunque, tuttavia con qualche temporale pomeridiano sui settori alpini orientali e inoltre su quelli appenninici centro-meridionali. Domenica 12 la situazione non cambierà di molto: anche la giornata festiva vedrà qualche acquazzone sulle Alpi e localmente anche fin verso le medio/alte pianure occidentali, ma dei fenomeni saranno possibili anche sulla Liguria e sull'Emilia occidentale, qui anche di forte intensità. Non si escludono, inoltre, rovesci di calore pomeridiani sui rilievi centro-meridionali, mentre altrove invece splenderà il sole.
Il caldo batterà ancora su parte del nostro Paese, le temperature infatti saranno ancora qualche grado sopra la media del periodo, specie al Centro-Sud dove i valori si manterranno ben oltre i 30°C, ma nelle aree interne la colonnina di mercurio salirà fino a toccare i 35°C. Cambierà qualcosa invece al Nord, dove il clima potrebbe risultare un po' più sopportabile rispetto ai giorni scorsi, complici anche i temporali che regaleranno una gradita rinfrescata. Insomma nel corso del prossimo weekend l'alta pressione tornerà a rinforzarsi sull'Italia, ma solo temporaneamente, la prossima settimana infatti potrebbe essere contraddistinta da uno scenario totalmente diverso con l'anticiclone decisamente in crisi.

Bus Ataf, l’estate delle corse saltate

Bus Ataf, l’estate delle corse saltate

I sindacati: colpa del riassetto dovuto al tram. L’assessore Giorgetti: disservizi dell’azienda

«Il solito Vietnam». La Rappresentanza sindacale unitaria, Rsa, di Ataf, descrivono così l’attuale situazione del trasporto pubblico locale a Firenze. Indiziato principale, il riassetto che — dopo la messa in esercizio della tramvia sul nuovo tratto della T1 «Leonardo» — avrebbe dovuto «secondo Palazzo Vecchio» risolvere tutti i problemi di traffico. Almeno in teoria. Perché, come riporta l’Rsu, le promesse del Comune su un servizio bus da «vissero tutti felici e contenti» si sarebbero rivelate un bluff.

«La tramvia — si legge nella nota — è partita chiudendo il servizio alle 23,30», lasciando così i bus nelle stesse condizioni di disservizio precedenti all’inaugurazione della linea di Careggi. Ce n’è per tutti, nel comunicato di Rsu: dalla «pessima programmazione dei cantieri che ha mandato in tilt il servizio su gomma», con sarcasmo per la transenna di piazza Savonarola ormai «patrimonio Unesco», fino agli orari del servizio estivo scelti da Ataf,.

 Insomma: una Caporetto, con particolari criticità per le linee 11, 17, 20, 23, 25 e 35. E dire che siamo ad agosto… «Inutile promettere l’aumento del servizio — conclude Rsu — se poi i km da effettuare diventano virtuali, a causa del salto delle corse».



Villa Donatello, fine di un’era Trasloco a Sesto Fiorentino

Villa Donatello, fine di un’era
Trasloco a Sesto Fiorentino

Dopo settant’anni lascia la storica sede di piazza Donatello per trasferire l’attività a Villa Ragionieri. Il presidente Bifone: «L’aumento dei pazienti ci ha spinti a trovare una nuova sede più grande, che possa continuare a garantire l’alta qualità dei servizi»

Lascia dopo 70 anni la sua storica sede in piazza Donatello, sui viali di circonvallazione a Firenze, la casa di cura Villa Donatello. È cominciato il trasloco delle attività in via Attilio Ragionieri 101 a Sesto Fiorentino, nella zona di Firenze Castello, nell’ex struttura del Centro oncologico fiorentino. La nuova sede, «che integra una villa seicentesca con una struttura ultramoderna — spiega una nota della società — si sviluppa su una superficie di oltre 15.000 metri quadri, con 70 camere singole, 9 sale operatorie, una dotazione di attrezzature all’avanguardia tecnologica, ed un parcheggio di 150 posti». In particolare il trasloco di questi giorni riguarderà le attività diagnostiche, quelle di ricovero e quelle chirurgiche, mentre le attività ambulatoriali si sposteranno dal 27 agosto. Rimarranno nella sede storica un punto prelievo, le attività odontoiatriche, quelle di fisioterapia ed alcuni ambulatori di visite specialistiche per le quali è previsto il trasferimento alla fine dell’anno.

«I risultati degli ultimi anni, che hanno visto aumentare di molto il numero dei pazienti della casa di cura, e le nuove esigenze di una medicina all’avanguardia — spiega Lorenzo Bifone, presidente di Villa Donatello — ci hanno spinto a trasferirci in una sede più grande, prestigiosa e funzionale. La qualità dei servizi di una casa di cura privata è fondamentale e nella nuova sede potremo offrire una qualità sanitaria, organizzativa e di comfort superiore a quella attuale». «Nella nuova sede — aggiunge l’ad Alberto Rimoldi — disponiamo, fra le tante attrezzature, di una strumentazione per gli interventi di chirurgia prostatica robotica, di un angiografo digitale e di una risonanza di ultima generazione. Saremo in grado di potenziare servizi quali l’endoscopia, la diagnostica per immagini e l’oculistica con nuovi laser. I professionisti che già collaborano stabilmente con Villa Donatello — conclude — continueranno a prestare la loro opera presso di noi».



L’avviso della Regione: «In Toscana a scuola soltanto se vaccinati»

L’avviso della Regione: «In Toscana
a scuola soltanto se vaccinati»

L’assessore alla sanità della regione Toscana Stefania Saccardi: «È ancora in vigore la legge Lorenzin, al di là delle chiacchiere tutti devono ancora vaccinarsi. Almeno fino a quando non saranno modificate le regole»

«Al momento dell’ingresso a scuola la legge ancora in vigore è la legge Lorenzin, quindi tutti si devono comunque vaccinare, al di là dei discorsi, delle chiacchiere, delle prese di posizione: ancora oggi, almeno fino alla modifica della legge, non si entrerà a scuola se non si è vaccinati». Lo ha detto Stefania Saccardi, assessore alla salute della Toscana, a proposito dell’ipotesi di rinvio contenuta nel Milleproroghe. «C’è un po’ di confusione, non naturalmente ascrivibile alle scelte regionali - ha aggiunto - ma alla confusione che regna sovrana al governo, direi. Peraltro mi ricordo che la legge in vigore è attualmente la legge Lorenzin, che al momento non è affatto abrogata o modificata, anzi: il decreto Milleproroghe nel quale è stata inserita la norma che andrebbe a prorogare il termine per l’applicazione delle sanzioni è a oggi approvato solo al Senato, quindi dovrà essere approvato anche dalla Camera, e mi risulta che ciò non avverrà fin verso la prima metà di settembre».


11 agosto 2018 - Diacetum Festival - XX edizione

11 agosto 2018 
Diacetum Festival 
XX edizione

Il Teatro all’aperto di Diacceto cambia veste e si trasforma nella baleniera ‘Peaquod’ per ospitare Moby Dick, La bestia dentro. Lo spettacolo, vedrà protagonisti Stefano Sabelli e Gianmarco Saurino rispettivamente nel ruolo di ‘Achab’ e di ‘Ismaele’. Si tratta di un riadattamento della nota opera di Melville, per la regia di Davide Sacco e le musiche appositamente composte ed eseguite dal vivo da Giuseppe Spedino Moffa.


San Lorenzo 2018, quando e dove vedere le stelle cadenti a Firenze

San Lorenzo 2018, quando e dove vedere le stelle cadenti a Firenze

Il momento migliore per ammirare la pioggia di stelle è tra il 12 e il 13 agosto

Oggi è San Lorenzo. Siete pronti a stare con il naso all’insù, fare la “caccia” alle stelle cadenti ed esprimere i vostri desideri?
 
Se vi trovate a Firenze o dintorni nella notte del 10 agosto, ecco i nostri suggerimenti sui luoghi migliori dove assistere allo spettacolo della pioggia meteorica delle Perseidi!
 
Tra i classici fiorentini, l’appuntamento è a Trespiano, Fiesole, Settignano, Pian dei Giullari o Monte Morello.
 
Altri posti scelti dai cacciatori di stelle sono le colline Roveta di Scandicci, Colle Ramole in località Impruneta, Legri nel comune di Calenzano oppure in riva al lago di Bilancino nel Mugello. 

Attenzione però! Quest'anno il momento migliore per ammirare la pioggia di stelle, dette anche 'lacrime di San Lorenzo', sarà tra domenica 12 e lunedì 13 agosto.

Inoltre, se vi state chiedendo se la presenza della Luna potrà disturbare la vostra osservazione, non preoccupatevi. La Luna nuova sarà l’11 agosto, quindi non darà fastidio all’osservazione del cielo.



Turismo: dal Centro Rogers alla Villa Medicea di Careggi, arriva il Tram-tour per scoprire i luoghi insoliti di Firenze lungo il percorso della linea T1 Leonardo

Turismo: dal Centro Rogers alla Villa Medicea di Careggi, arriva il Tram-tour per scoprire i luoghi insoliti di Firenze lungo il percorso della linea T1 Leonardo

Appuntamento il 24 agosto con l’assessore Del Re. Iscrizioni entro martedì 21Un insolito tour cittadino in tramvia alla scoperta di luoghi affascinanti ma spesso poco visitati di Firenze. È il ‘Tram-tour’, il primo giro con approfondimenti storici, artistici e culturali della città a bordo della T1 Leonardo, con l’assessore al Turismo Cecilia Del Re che accompagnerà un gruppo di 25 visitatori. Obiettivo raccontare il percorso della nuova linea T1 Leonardo attraverso visite guidate ai luoghi di interesse situati in prossimità delle fermate. 

“Un modo insolito per andare alla scoperta della città e delle sue bellezze nascoste – ha detto l’assessore al Turismo Del Re -, sfruttando tutte le potenzialità della nuova infrastruttura cittadina. Un’occasione per vivere i quartieri della nostra città, sempre più vitali, e per promuovere percorsi turistici diversi da quelli tradizionali. Grazie alla tramvia, anche molte attrazioni turistiche fino ad ora meno facilmente raggiungibili si avvicinano. Il Tram tour diventerà un percorso aggiuntivo della nostra App ‘Florence Tube’. Siamo certi che gli operatori turistici sapranno sfruttare questo nuovo mezzo per far scoprire nuovi luoghi della nostra città”. 

L’appuntamento è per venerdì 24 agosto alle 9 alla fermata Resistenza. Il tour avrà una durata di circa quattro ore e si concluderà con la visita di Villa Fabbricotti. Le tappe del tour saranno scandite da approfondimenti storici, artistici e culturali sulla città di Firenze e sui luoghi di interesse lungo il percorso della tramvia. I partecipanti dovranno essere muniti di idonei titoli di viaggio (biglietti o abbonamenti Ataf) a copertura dell’intera durata dell’iniziativa. Per partecipare al tour, completamente gratuito, è necessario prenotarsi on-line entro martedì 21 agostoal link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfE-YOqApm1C9-h9zhh-89nUoOwb32nkAtmIe-CEG9ODTamyA/viewform. I primi 25 registrati on-line, riceveranno una mail di conferma. Eventuali ulteriori iscrizioni resteranno valide per future repliche dell’iniziativa. 




Zootecnia, approvato programma attività tenuta libri genealogici e registri anagrafici

Zootecnia, approvato programma attività tenuta libri genealogici e registri anagrafici

Una delibera, approvata durante l'ultima seduta della giunta regionale, destina allo scopo circa 450 mila euro

Attuazione del programma annuale di attività di tenuta dei Libri Genealogici e dei Registri Anagrafici ed esecuzione dei Controlli Funzionali delle specie e razze aventi interesse zootecnico per l'anno 2018. Lo prevede una delibera, approvata durante l'ultima seduta della giunta regionale, che destina allo scopo circa 450 mila euro. 

"Questo – ha spiegato l'assessore regionale ad agricoltura e foreste Marco Remaschi – è un atto importante perchè consente alla Regione di realizzare attività fondamentali per il mantenimento e lo sviluppo del patrimonio zootecnico regionale. Un sostegno concreto alla competitività delle aziende toscane del settore attraverso azioni di arricchimento e valorizzazione dei propri allevamenti con controlli sulle produzioni e sulle performance degli animali iscritti ai Libri genealogici, strumento essenziale per garantire il miglioramento genetico". 

La delibera dà attuazione a livello regionale del ‘Programma dei controlli dell'attitudine produttiva per la produzione del latte e/o della carne (controlli funzionali – CCFF) svolti dalle associazioni degli allevatori per ogni specie, razza o tipo genetico anno 2018', adottato a inizio luglio con Decreto Direttoriale del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. 

Le attività in questione sono svolte dall'Associazione Regionale Allevatori della Toscana (A.R.A. Toscana), come disposto dalla specifica normativa. Il contributo previsto viene quindi messo a disposizione dell'Associazione stessa. Sono escluse dal contributo tutte le spese inerenti i controlli di routine relativi alla qualità del latte. Il contributo copre fino al 100% della spesa ammessa per quanto riguarda la tenuta dei libri genealogici e dei registri anagrafici e fino al 70% per quanto riguarda la esecuzione dei controlli funzionali. 

Queste le spese ammissibili: costi amministrativi per l'adozione e la tenuta dei libri genealogici (raccolta e gestione di dati sugli animali; ad esempio, origine, data di nascita, dell'inseminazione, data e cause del decesso e valutazione dell'esperto, aggiornamento e trattamento dei dati necessari per l'adozione e la tenuta dei libri genealogici; attività amministrative connesse alla registrazione dei dati pertinenti sugli animali nei libri genealogici; aggiornamento dei programmi informatici per la gestione dei dati nei libri genealogici; pubblicazione online di informazioni sui libri genealogici e di dati tratti dai libri genealogici; altri costi amministrativi connessi comprese le spese relative all'iscrizione ad associazioni nazionali zootecniche), costi per i test di determinazione della qualità genetica o della resa del bestiame (costi di test o controlli, costi connessi alla raccolta e alla valutazione dei dati forniti da tali test e ai controlli per il miglioramento della salute degli animali e del livello di tutela dell'ambiente, costi connessi alla raccolta e alla valutazione dei dati forniti da tali test e ai controlli intesi a valutare la qualità genetica degli animali per l'applicazione di tecniche di riproduzione avanzate e la conservazione della diversità genetica, altri costi correlati).





giovedì 9 agosto 2018

Ryanair taglia 400 voli

Ryanair taglia 400 voli

Ryanair ha cancellato quasi 400 voli per venerdì a causa dello sciopero dei piloti in Germania, Svezia, Irlanda e Belgio. Si tratta del più grande sciopero nella storia della compagnia aerea low cost. Sia i piloti che i membri dell'equipaggio chiedono migliori condizioni economiche, che Ryanair ha rifiutato di concedere finora.
Ai piloti di Svezia, Irlanda e Belgio, oggi si sono uniti alla protesta anche i colleghi tedeschi. Il sindacato ha proclamato lo sciopero tra le 3.01 del mattino di venerdì e le 14.59 del sabato. "Ryanair ha categoricamente escluso qualsiasi aumento di stipendio nel corso dei negoziati", ha detto il sindacalista di Vereinigung Cockpit (VC), Martin Locher durante una conferenza stampa aggiungendo che "al tempo stesso, Ryanair non ha dato alcun segnale per trovare una soluzione".

Anche i piloti olandesi potrebbero scioperare nello stesso giorno, rendendo ancor più pesante la protesta.
Sul profilo Twitter, Ryanair scusandosi per i disagi ha fatto sapere che in seguito alla decisione dei piloti tedeschi è stata costretta a cancellare 250 voli da/per la Germania sui 2400 programmati per venerdì. E che tutti i passeggeri coinvolti saranno informati tramite sms o e-mail entro oggi e sarà offerta loro la possibilità di scegliere se usufruire di un altro volo o chiedere un rimborso per quello cancellato. I 250 voli sono andati ad aggiungersi ai 146 già annullati (20 - pari al 7% - dei 300 pianificati da/per l'Irlanda, 104 in Belgio e 22 in Svezia).