Benvenuto

Benvenuto nel sito “Insangodenzo”, questo sito raccoglie tutte le informazioni sugli operatori turistici, attività commerciali, artigiani e piccoli produttori agricoli, news curiosità e quant'altro riguarda gli eventi nel comune di San Godenzo.

IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

venerdì 22 marzo 2019

Pizza, il cartone prodotto all'estero è velenoso: indaga il ministero della Salute

Il contenitore, usato in Italia, conterrebbe bisfenolo A potenzialmente dannoso per l'uomo. Emerge da un'inchiesta de "Il Salvagente"

La sostanza è da tempo sotto la lente dell'Efsa, l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, ed è vietata da anni in molti contenitori alimentari, come i biberon. Ma all'estero il bisfenolo A (BPA) viene ancora utilizzato nel cartone low cost per il trasporto di cibo che - a volte - finisce in Italia. Questa pratica rende potenzialmente pericoloso il piatto più amato dagli italiani, vale a dire la pizza. A rilanciare l'allarme è un'inchiesta de Il Salvagente, anticipata da Il Fatto Quotidiano. Il ministero della Salute ha avviato un'indagine.
Lo studio de Il Salvagenteper la prima volta, mostra la "migrazione" di bisfenolo A dalla scatola all'alimento. Il bisfenolo è una sostanza chimica che interferisce con il sistema endocrino e con l'apparato riproduttivo.
"Un passaggio - spiega il direttore del mensile Riccardo Quintili a Il fatto quotidiano - che viene scatenato dall'alta temperatura nella scatola (fino a 60°/65°) in cui si mescolano gli acidi del pomodoro e i grassi della mozzarella e dal tempo prolungato in cui la pizza resta all'interno del contenitore".
Il Salvagente ha analizzato i cartoni prodotti da tre aziende, due straniere e una italiana. Solo nelle scatole prodotte all'estero, però, è stata rivelata la presenza della sostanza tossica, perché in Italia c'è l'obbligo di produrre solo con cellulosa vergine gli imballaggi di cartone destinati ad alimenti umidi (D.M. 21 marzo 1973).
Ma le scatole d'asporto low cost, realizzate con carta riciclata, dall'estero arrivano prima nelle pizzerie nostrane e poi nelle case degli italiani. E ciò accadrà finché l'Europa non uniformerà la normativa.
Intanto, il ministero della Salute ha commissionato una ricerca sulla presenza dei contaminanti in carte e cartoni riciclati a contatto con i cibi. Nel frattempo gli appassionati di pizza hanno però un modo per tutelare la propria salute, controllando che sul cartone fatto al 100% di cellulosa ci siano i simboli di forchette e bicchieri.



Festasaggia 2019

Online il bando per la candidatura ed altre interessanti novità
Il progetto, attivo da diversi anni, prima in Casentino e poi esteso ai Comuni del Parco, piace e sarà sperimentato oltre i confini regionali con l’obiettivo di “essere comunità” anche tra associazioni di diverse regioni, costruendo vincoli di progetto che consentano alle persone di conoscersi e di sostenersi fra loro anche al di fuori del proprio territorio.
Eliminare la plastica, valorizzare le produzioni agricole e artigianali ed esaltare le emergenze culturali: sono queste le regole alla base di Festasaggia, che in 11 anni di vita ha conquistato sempre più associazioni impegnate a promuovere e diffondere all’interno dei loro eventi - in particolare sagre e feste paesane - alcune buone pratiche legate alla valorizzazione, promozione e tutela del paesaggio, dei prodotti e del patrimonio culturale.
L'iniziativa dal 2015 è promossa e supportata dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi attraverso il progetto Oltreterra gestito insieme a Slow Food (Toscana ed Emilia Romagna) con il coinvolgimento fattivo delle condotte di Forlì - Appennino Forlivese, del Casentino, Valdisieve e Valdarno Fiorentino. Festasaggia, inoltre, rientra anche tra le progettualità inserite nel Piano di azioni della Carta Europea del Turismo Sostenibile, promossa dal Parco stesso.
Lo scorso 2 marzo a Premilcuore, nel versante romagnolo del Parco, si è tenuto il consueto incontro annuale per la consegna degli attestati di merito siglati “Festasaggia” e rilasciati alle associazioni che si sono impegnate nel rispetto delle regole alla base del progetto e che nell’occasione si sono confrontate sulla forma e sul futuro di Festasaggia. Il tema al centro dell'attenzione è stato appunto l'esportazione in altri contesti del territorio nazionale, sono infatti in corso alcuni contatti con diverse realtà interessate a sperimentare il progetto a partire dal 2019.
Per quanto riguarda il Casentino e i comuni del Parco, entro il 5 aprile le associazioni di promozione locale presenti possono presentare le loro candidature per il 2019 scaricando il modulo dal sito www.ecomuseo.casentino.toscana.it/festasaggia e dal sito di Oltreterra www.oltreterra.it.


ReStartApp per i cammini italiani

Sono aperte le iscrizioni a “ReStartApp per i cammini italiani”, il nuovo Campus gratuito di formazione, incubazione e accelerazione d’impresa, promosso da Fondazione Edoardo Garrone, in stretta collaborazione con Fondazione Cariplo, e con una rete di partner che comprende tra gli altri: Club Alpino Italiano (CAI), Legambiente, Fondazione Symbola, UniMont, Fondazione Buon Lavoro e Alleanza per la Mobilità Dolce (A.Mo.Do.).
Un percorso di formazione intensivo e residenziale, a Premia (VCO), della durata di 9 settimane, dal 24 giugno al 30 settembre 2019, con pausa intermedia nel mese di agosto, che includerà un viaggio-studio in una destinazione montana distintasi per l’efficace modello di sviluppo che ha saputo implementare.
Obiettivo del Campus, formare 10 giovani neo imprenditori, aspiranti tali o capofila di una rete d’imprese under 40 che vogliano avviare un’attività nei settori: agricoltura, allevamento, gestione forestale, agroalimentare, artigianato, turismo e cultura, con l’obiettivo di favorire la valorizzazione, promozione e sviluppo produttivo e sostenibile dei territori lungo i sentieri italiani.
Premi per un totale di 60.000 euro per dare vita ai tre migliori progetti e 12 mesi di consulenza gratuita per i più meritevoli.
PER PARTECIPARE
E’ sufficiente scaricare Call for ideas e compilare il form di candidatura on-line
 su www.restartapp.it :   http://www.restartapp.it/
Scadenza per la presentazione delle domande: 18 aprile 2019.
Contatti: Fondazione Edoardo Garrone ‐ tel. 0108681530 - info@restartapp.it




Londa. Un’area pic-nic in località Mandri: domenica 24 marzo l’inaugurazione

Una nuova “porta di accesso” al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. Sarà inaugurata domenica prossima, 24 marzo, alle 10,30 la nuova area Pic Nic in località Mandri, realizzata grazie all’impegno del Comune di Londa e del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. 
L’area, situata non lontano dal campeggio e dal ristorante presenti nella località, vuole essere una sorta di base per la partenza delle tante escursioni che si possono fare nella zona. L’intervento ha avuto un costo di 24.400 euro e prevede 4 tavoli da pic-nic, di cui uno specifico per portatori di handicap e 3 panchine, il tutto realizzato con materiale riciclato. Oltre a questo, naturalmente ci sarà una postazione di raccolta differenziata dei rifiuti. Questa nuova zona di sosta è un ulteriore tassello per lo sviluppo turistico del territorio londese, una base per gli escursionisti che possono percorrere i tanti km di sentieri per il trekking a piedi e a cavallo e quelli dedicati alle mountain bike che si diramano proprio in questa località e da lì entrano nell'area protetta. 
All’inaugurazione saranno presenti il Sindaco di Londa Aleandro Murras, il Vicesindaco Barbara Cagnacci, l’Assessore Daniele Palchetti e i rappresentanti del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi. 



Le previsioni del tempo per il fine settimana

Proseguirà ancora per qualche giorno la fase di “maltempo anticiclonico” , ovvero un periodo caratterizzato da alta pressione, temperature sopra media e assenza di precipitazioni in un contesto siccitoso come quello attuale. Anche la ventilazione secca settentrionale dei prossimi giorni aggraverà la situazione di falde e fiumi nell’Italia centro-settentrionale.

Venerdi 22 Marzo:
Generalmente sereno o poco nuvoloso.
Venti: moderati dai quadranti settentrionali
Temperature: in aumento fino a valori sopra la media del periodo
Sabato 23 Marzo:
Prevalentemente sereno, possibile foschie mattutine.
Venti: deboli di Grecale
Temperature: in lieve flessione le minime, massime pressoché stazionarie
Domenica 24 Marzo:
Sereno, velature pomeridiane.
Venti: deboli di Grecale
Temperature: stazionarie


27 marzo Convocato il Consiglio Comunale

Si comunica che è stato convocato
 il 27 marzo 2019  ore 21,00 
in sessione Ordinaria in Prima il Consiglio Comunale
presso la Sala Consiliare



giovedì 21 marzo 2019

Vertice sulla sicurezza con il Prefetto e i sindaci di Valdarno fiorentino e Valdisieve. I dati sui reati

Reati in lieve aumento nel 2018 nel territorio del Valdarno fiorentino e della Valdisieve: ma diminuiscono invece Figline e Incisa e nel territorio comunale di Reggello, dove sempre nel 2018, rispetto all'anno precedente, si è verificato anche un calo dei furti in abitazione. Sono queste le tendenze emerse dai dati analizzati durante il quarto appuntamento sul territorio del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, che si è riunito ieri 20 marzo a Pontassieve per fare il punto sulla sicurezza nel territorio dell’Unione dei Comuni del Valdarno e Valdisieve.
Nella sede del municipio il Prefetto Laura Lega ha incontrato i sindaci Monica Marini (Pontassieve), Aleandro Murras (Londa), (Pelago), Cristiano Benucci (Reggello), Mauro Pinzani (Rufina), Alessandro Manni (San Godenzo) e Nicola Povoleri (vicesindaco di Pelago). Presenti alla riunione anche il sindaco Daniele Lorenzini (Rignano sull’Arno) e e la vicesindaco Caterina Cardi (Figline e Incisa), comuni che non fanno parte dell’Unione ma con la quale condividono, per contiguità territoriale, le tematiche della sicurezza. All’incontro erano presenti il vice questore vicario Giuseppe Solimene, il comandante provinciale dei carabinieri colonnello Giuseppe De Liso e per la Guardia di Finanza il colonnello Dino Bagnone. Presenti anche i rappresentanti delle forze di polizia locali.
Un tavolo che si è aperto proprio con l'analisi dell’andamento criminoso nei diversi territori. Il prefetto Lega ha spiegato che "è stata rilevata, a livello di comprensorio, una lieve crescita dei reati nel 2018 rispetto al 2017 (+4% ma il dato non è ancora consolidato), con alcuni territori comunali che, però hanno registrato una netta flessione: -9% a Pelago,-15% a Reggello, -33% a San Godenzo e -18% a Figline Incisa. Entrando nel dettaglio dei reati più temuti dalla popolazione, si nota una diminuzione dei furti nel loro complesso (-4% circa), ma risultano in aumento i furti in abitazione (+23%), ad eccezione di Reggello e Londa". Nel 2019 il territorio reggellese è tornato invece nel mirino dei ladri di appartamento: nelle ultime settimane sono stati segnalati furti in alcune frazioni, in particolare nella zona di Cancelli. Infine, sempre dai dati della Prefettura, si evidenzia un "calo dei furti di automobili (-43%), e dello spaccio di droga (-23%), altri delitti che destano preoccupano nella cittadinanza".
“Abbiamo fatto un’approfondita analisi di un comprensorio – ha sottolineato il prefetto Laura Lega – che non presenta grandi criticità né escalation criminose. Si riscontra una situazione a macchia di leopardo, dove l’azione coordinata tra istituzioni statali, enti locali e forze di polizia funziona. Pertanto il nostro impegno proseguirà all’insegna della stessa fattiva collaborazione, puntando l’azione su obiettivi mirati per dare risposte concrete alle istanze di sicurezza dei cittadini. Massima è l’attenzione, confermata anche dall’operazione svolta in queste ore dai Carabinieri nel contrastare i reati predatori”.
Positivo è stato il riscontro da parte dei sindaci. “Ringraziamo il Prefetto per questo incontro - ha dichiarato Monica Marini, Sindaco di Pontassieve in qualità di Presidente dell’Unione di Comuni Valdarno e Valdisieve - è stato un importante momento di confronto tra tutti gli attori istituzionali che lavorano ogni giorno sulla sicurezza e sulla percezione della sicurezza. Il nostro è un territorio che non presenta particolari criticità, ma proprio per questo necessita di mantenere alta l’attenzione e di continuare a lavorare in sinergia approntando tutte le misure e le soluzioni necessarie per migliorare ancora la qualità della vita dei nostri cittadini”. 


25 marzo Toscana Aeroporti, sciopero di 4 ore negli scali di Firenze e Pisa

Lunedì 25 marzo è stato proclamato da FILT-CGIL, FIT-CISL, UILT-UIL e UGL Trasporto Aereo uno sciopero nazionale del trasporto aereo di 4 ore, dalle dalle 10.00 alle 14.00, che coinvolgerà il personale degli scali di Firenze e Pisa.
E' quanto comunica Toscana Aeroporti. A causa dello sciopero potranno essere possibili modifiche alla normale attività operativa. Saranno tuttavia assicurati tutti i voli di Stato, umanitari e di emergenza, nonché il trasporto di medicinali, merci deperibili, animali vivi e/o generi qualificati come di prima necessità per il rifornimento delle popolazioni e la continuità delle attività produttive.


Ora è ufficiale: parcheggiare nel posto dei disabili diventa reato penale

E’ reato penale parcheggiare in un posto riservato a portatori di handicap: questa la storica decisione della Suprema Corte che ha sancito il reato di violenza privata nel caso in cui un
automobilista indisciplinato parcheggi la propria auto nel posto dedicato a chi è portatore di handicap.


Meteo, altro che primavera: «A fine mese freddo e neve». In arrivo il gelo dal Polo Nord

Meteo, altro che primavera: torna il freddo. Non è ancora arrivato infatti il momento per il cambio di stagione: entro fine mese, afferma il team del sito ilMeteo.it, è in arrivo una prepotente invasione dal Polo Nord che riporterà freddo e neve fino a quote molto basse. Nei prossimi giorni l'alta pressione tornerà a guadagnare terreno sul nostro Paese regalando giornate più soleggiate con temperature in deciso aumento, ma dagli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo si può vedere come a partire da lunedì 25 marzo l'alta pressione delle Azzorre salirà parecchio di latitudine posizionandosi tra le Isole Britanniche e l'Islanda.
Questo movimento favorirà la rapida e irruente discesa dal Polo Nord di una massa d'aria gelida pronta ad investire buona parte dell'Europa con il suo carico di venti freddi e nevicate. Come avviene sempre l'ingresso sul nostro Paese dell'aria gelida non avverrà in maniera diretta ma, a causa dell'ostacolo naturale della barriera alpina, le correnti saranno costrette a passare dalla Valle del Rodano e dalla Porta della Bora.
Antonio Sanò, direttore e fondatore del sito www.iLMeteo.it avvisa che già dalla serata di lunedì 25 Marzo il tempo comincerà a peggiorare diffusamente sulle regioni del nord est con rovesci e temporali anche molto forti. Dato che le temperature subiranno un forte calo con i venti freddi in arrivo, la neve cadrà a quote via via più basse con fiocchi fin verso le quote di pianura non solo sull'arco alpino centro orientale, ma pure mista a pioggia sull'Emilia Romagna.
Successivamente il peggioramento si estenderà al resto della Penisola con precipitazioni intense e brusco calo delle temperature anche di 10°C rispetto alle medie attese in questo periodo. L'aria fredda ed instabile favorirà inoltre la formazione di un ciclone polare, dando il via ad una lunga fase di maltempo dal 26 di Marzo almeno fino alla fine del mese con la possibilità in particolare al Centro Sud di temporali e grandinate. Uno ritorno in grande stile dell'inverno , proprio quando ormai ci stiamo avviando verso il cuore della Primavera. 



Pericolo erba velenosa nelle buste confezionate, Eurospin ritira fagiolini surgelati

L’avviso di richiamo di prodotti alimentari è stato lanciato nelle scorse ore dal portale del Ministero della Salute per rischio chimico a causa della possibile presenza di materiale vegetale estraneo e molto pericoloso in alcune lotti di fagiolini surgelati distribuiti solo in depositi del Nord Italia.
Un nuovo avviso di richiamo di prodotti alimentari per rischio chimico è stato lanciato nelle scorse ore dal Ministero della Salute attraverso il proprio portale dedicato ai ritiri da parte degli operatori. Ad essere richiamati dagli scaffali dei negozi questa volta sono alcuni lotti di fagiolini surgelati a causa di un possibile rischio chimico per i consumatori. Nel dettaglio, si tratta di alcune confezioni di Fagiolini finissimi surgelati, prodotti dall’azienda Greenyard Frozen France sas di Moreac, in Francia, e commercializzati in Italia da Eurospin Italia Spa in buste da 600 grammi ciascuna a marchio “Delizie Dal Sole”.  In particolare i lotti interessati dal richiamo sono due: 9043M e 9043MX con data di scadenza o termine minimo di conservazione fissato al 02/2021 e 01/2021. Si tratta di lotti distribuiti solo in depositi del Nord Italia.
Come si legge nello stesso avviso del Ministero, il richiamo, che come sempre è avvenuto a scopo precauzionale, si è reso necessario dopo la segnalazione della possibile presenza in alcune buste di materiale vegetale estraneo e molto pericoloso il cui consumo può portare a gravi effetti sulla salute. Si tratta della Datura stramonium, ovvero lo stramonio comune, una pianta altamente velenosa a causa dell'elevata concentrazione di potenti alcaloidi, conosciuta comunemente anche con i nomi di erba del diavolo ed erba delle streghe a causa delle sue proprietà narcotiche, sedative ed allucinogene.
Come sempre, a chi avesse già comprato il prodotto interessato, si raccomanda categoricamente di non consumarlo  ma di restituirlo presso il punto vendita di acquisto. Saranno le analisi sui campioni  a stabilire se ci sia presenza dell'erba velenosa le fagiolini. Le stesse analisi saranno svolte anche in Francia  dove, come segnala lo “Sportello dei Diritti”, lo stesso allarme e il conseguente ritiro era scattato nei giorni scorsi per alcuni  fagiolini surgelati venduti nel Paese da Carrefour.







Sabato 23 marzo ore 19.00 Pizza Circolo Arci 8 Dicembre a Castagno d'Andrea

Sabato 23 marzo
ore 19.00 
 Pizza Circolo Arci 8 Dicembre  
Castagno d'Andrea


IL CAPODANNO FIORENTINO SI FESTEGGIA A MARZO

A Firenze il capodanno ‘cade’ due volte: non solo il primo gennaio, ma anche il 25 marzo data che ci riporta indietro di secoli. Ecco come sarà festeggiato il Capodanno fiorentino 2018
Tre, due, uno. Buon anno, anche se siamo a marzo, perché dalle nostre parti festeggiamo due volte. La città del giglio ha un inizio anno tutto suo, che cade lontano da quello convenzionale: il 25 marzo, fin da tempi remoti, si celebra il Capodanno fiorentino, festa che sopravvive oggi grazie alla sfilata in costumi storici per il centro.

L'ORIGINE DELLA FESTA

Facciamo un passo indietro. La questione sta tutta nel modo in cui viene calcolato il passare del tempo o meglio nella data scelta per l’inizio dell’anno. Ebbene, fin dal Medioevo il principio del calendario civile fiorentino era fissato il 25 marzo, giorno in cui la Chiesa ricorda l’annuncio dell’incarnazione ricevuto dalla Vergine Maria. Non a caso, la data cade nove mesi esatti prima di Natale.
A questa festa i nostri concittadini rimasero molto affezionati. Tanto che, quando nel 1582 entrò in vigore il calendario gregoriano (quello che seguiamo adesso), Firenze proseguì a contare gli anni alla sua maniera. Continuò fino al decreto del Granduca Francesco III di Lorena che nel 1749 decise di far partire l’anno il primo gennaio. Risolse così una volta per tutte la grande “confusione di date” che esisteva in Toscana, uniformandosi al sistema usato all’epoca in buona parte d’Europa.
In precedenza sia Firenze sia Pisa erano unite dal capodanno, festeggiato da entrambe il 25 marzo, ma divise da uno scarto di dodici mesi: in quella stessa data nella prima città l’anno iniziava, nella seconda volgeva al termine. Un bel rompicapo.

IL CAPODANNO FIORENTINO 2018: GLI EVENTI IN CENTRO

Ai giorni nostri del “vecchio” capodanno rimane la tradizione più antica, rispolverata ufficialmente dal Comune di Firenze a partire dal 2000: anche quest’anno, il 25 marzo, il corteo storico della Repubblica fiorentina partirà alle 15.15 dal Palagio di Parte Guefa e attraverserà il cuore del centro storico (via Pellicceria, via Porta Rossa, via Calimala, piazza della Repubblica, via degli Speziali, via Calzaiuoli, piazza del Duomo, via dei Servi).
Infine arriverà intorno alle ore 16 alla Santissima Annunziata, principale santuario mariano della città, da cui poi ripartirà mezz'ora dopo. Il simbolo della festa è l’affresco che raffigura l’Annunciazione, custodito all’interno della basilica, dove un tempo si recavano in pellegrinaggio i contadini per rendere omaggio all’effige dell’Annunziata, sulla quale esiste una leggenda. L’opera sarebbe miracolosa: si narra che il pittore, un certo frate Bartolomeo, non riuscì a completare la scena perché non era in grado di ritrarre le fattezze del volto della Madonna. A terminare il capolavoro – sempre secondo il mito – sarebbe stata una mano prodigiosa, quella degli angeli.

E LE INIZIATIVE A PORTA SAN FREDIANO (CON VISITE GUIDATE)

Anche San Frediano festeggia il Capodanno Fiorentino 2019 con vari eventi. Porta San Frediano, recentemente sottoposta a restauro, sarà visitabile dalle 11 alle 12 grazie a tour guidati su prenotazione (quartiere4@comune.fi.it), a seguire l'inaugurazione ufficiale e la performance della Compagnia delle Seggiole.

Le iniziative continuano nel pomeriggio al Circolo Rondinella del Torrino, prima con gli stornelli fiorentini (ore 16), poi alle 18 con la presentazione del libro Si stava meglio quando si stava peggio di Andrea Muzzi e Bruno Santini.


22 marzo Giornata Mondiale dell’Acqua

Il profumo di primavera si abbina alla Giornata Mondiale dell’Acqua. Leaving no one behind ovvero ‘Non lasciare nessuno indietro’, questo il tema scelto dall’ONU per questa edizione del World Water Day. 

L’acqua, un elemento fondamentale della nostra vita che, in questi anni, abbiamo finalmente imparato ad apprezzare e a non dare per scontato. Adesso sappiamo tutti che ci sono centinaia di milioni di persone che non vi hanno accesso e che ogni giorno molti altri (soprattutto donne) devono compiere a piedi grandi distanze per poterne attingere. Proprio per questo dobbiamo prestare attenzione a non sprecarla e a farne un uso intelligente e solidale, insegnando ai nostri figli l’importanza essenziale di questo nostro ‘bene comune’. C’è un rischio molto alto che attorno alla risorsa ‘acqua’ si possano sviluppare dei conflitti devastanti e in realtà questo già accade in molte aree del mondo utilizzando il controllo delle dighe e delle grandi vie fluviali anche come un’arma per piegare e mettere in ginocchio intere comunità. 

Publiacqua ogni anno, in collaborazione con WRF (Water Right Foundation), celebra questa giornata organizzando appuntamenti che coinvolgono soprattutto i giovani, ovvero i cittadini del futuro. 

Per quanto riguarda Firenze il primo appuntamento, in collaborazione con l’associazione Maieutikè, è fissato alle ore 11, in Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore Giuseppe Peano, via Andrea del Sarto 6/A, con 4 classi che confronteranno lo stato d’avanzamento del progetto Erasmus “Daylighting Rivers”, dedicato ai fiumi urbani e ai corsi d’acqua tombati, in collegamento Skype con i colleghi delle scuole coinvolte in Grecia e Spagna. 

Il secondo appuntamento invece interessa 3 classi dell’Istituto Tecnico della stessa scuola che visiteranno l’impianto di potabilizzazione dell’Anconella. 

Per info e approfondimenti sul senso della giornata https://www.worldwaterday.org/ 









mercoledì 20 marzo 2019

Incendi boschivi, divieto di abbruciamento di residui vegetali

Divieto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali dal 21 al 31 marzo su tutto il territorio. Lo ha deciso la Regione Toscana considerato l’attuale rischio di sviluppo di incendi boschivi dovuto alle cattive condizioni climatiche. Nei prossimi giorni, infatti, l’indice di rischio e le previsioni meteo elaborate dal Consorzio LaMMA indicano un’alta probabilità di innesco e propagazione degli incendi boschivi legata, in particolare, alla scarsita di pioggia, pregressa e attuale, e ai venti provenienti da nord, con conseguente bassa umidità dell’aria.
“Visto il perdurare del periodo di siccità e vento – ha detto l’assessore regionale Marco Remaschi – la situazione climatica ci impone la massima attenzione, per questo, oltre ad attuare le previste misure di prevenzione, abbiamo provveduto a potenziare i servizi operativi sul territorio, attivando ulteriori squadre antincendi boschivi di operai forestali e volontariato AIB.”
Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio è vietata qualsiasi accensione di fuochi, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all’interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque osservate le prescrizioni del regolamento forestale. La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l’applicazione di pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia.
Imprenditori agricoli e privati cittadini sono invitati a tenere comportamenti prudenti nelle attività agricolo-forestali astenendosi da qualsiasi accensione di fuoco. Si sottolinea l’importanza di segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800.425.425 o al 115 dei Vigili del Fuoco.


Equinozio di primavera è oggi 20 marzo (e non domani): alle 22.58 finisce l'inverno

Non è una novità: le convenzioni che abbiamo appreso da bambini non sono esatte
È arrivata ufficialmente la primavera: alle 22.58 ora italiana di oggi, 20 marzo, ci sarà l'equinozio, ovvero il momento in cui la linea d'ombra che divide la zona della Terra illuminata dal Sole da quella in cui è notte taglia contemporaneamente Polo Nord e Polo Sud. 

Equinozio di primavera: 20 marzo e non 21 marzo

Ma quello che forse non tutti sanno è il motivo per cui la primavera non arriva - come da convenzione - il 21 marzo. E non è una novità di quest'anno: è dal 2007 che non succede e non succederà più fino al 2102.

Il motivo è la rotazione terrestre e il sistema di calendario gregoriano, introdotto da Gregorio XIII nel 1582 come correzione del calendario giuliano. La data convenzionalmente associata all'equinozio di primavera è il 21 marzo, che fu decisa nel Concilio di Nicea del 325 per calcolare la Pasqua cristiana e dalla quale partì l'ultima sistemazione del calendario gregoriano, che usiamo ancora oggi.

Ma tale sistemazione non è perfetta: il nostro calendario divide un anno in 365 giorni, cioè circa un quarto di giro in meno di quanti la Terra ne compia su se stessa durante una rivoluzione completa attorno al Sole. La rivoluzione però dura 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 49 secondi.

La soluzione sono gli anni bisestili. Tutti sanno che ogni 4 anni, aggiungiamo un giorno, il 29 febbraio. Ma quel giorno non basta per riallinearsi completamente. La regola è più complessa, ed è come segue:
- ogni 4 anni bisogna aggiungere un giorno - sono appunto gli anni bisestili;
- ma ogni 100 anni bisogna togliere un giorno: quindi il 2100 non sarà bisestile;
- in più ogni 400 bisogna riaggiugnere un giorno: ecco perché il 2000 è stato bisestile

Detto in altro modo, sono bisestili:

  • gli anni non secolari il cui numero è divisibile per 4;
  • gli anni secolari il cui numero è divisibile per 400.
Il ritardo accumulato ogni anno fa sì che il momento dell'equinozio di primavera sia in un orario diverso rispetto al precedente e può così cadere in un giorno compreso tra il 19 ed il 21 marzo. Il riallineamento centenario del 2100 riporterà l'equinozio in linea. E permetterà al 21 marzo di riappropiarsi del suo 'equinozio' nel 2102. 


Musei toscani per l'Alzheimer

Arte e cultura anche per coloro che affrontano la sfida di vivere in condizione di demenza
L'arte e la cultura per le persone che affrontano la sfida di vivere con la demenza.
 
In un ambiente privo di barriere cognitive le persone con demenza possono partecipare pienamente alla vita sociale e culturale
 
I musei possono contribuire a rendere la società più amichevole nei confronti della demenza
 
Cerca il museo più vicino a te, l'elenco è organizzato per province:

Arezzo e provincia:
Montevarchi 
Museo Civico di Montevarchi
Firenze e provincia:
Firenze
Fondazione Palazzo Strozzi
Musei Civici Fiorentini / Associazione MUS.E
Museo Casa Rodolfo Siviero
Museo di Storia Naturale
Museo e complesso monumentale dell'Opera del Duomo
Museo e Istituto Fiorentino di Preistoria "Paolo Graziosi"
Museo Marino Marini
Castelfiorentino
BeGo Museo Benozzo Gozzoli
Empolese Valdelsa
MuDEV Museo Diffuso dell'Empolese Valdelsa
Grosseto e provincia:
Vetulonia
Museo Civico Aecheologico "Isidoro Falchi"
Livorno e provincia:
Livorno 
Museo di Storia Naturale del Mediterraneo della Provincia di Livorno
Lucca
Massa
Pisa e provincia:
Pisa
Università di Pisa Sistema Museale di Ateneo
Calci 
Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa
Pistoia e provincia:
Pistoia
Fondazione Marino Marini
Prato e provincia:
Prato
Centro per l'Arte Contemporanea Luigi Pecci
Museo del Tessuto
Museo Museo di Scienze Planetarie
Musei Diocesani Prato
Vernio
MUMAT - Museo delle Macchine tessili di Vernio
Siena e provincia:
Siena
Complesso Museale Santa Maria della Scala
Museo Botanico - Università degli studi di Siena
Museo di Strumentaria medica - Università degli studi di Siena
Stanze della Memoria
Buonconvento
Museo della Mezzadria senese
Museo di Arte sacra
Cetona
Museo civico per la preistoria del Monte Cetona
Pienza
Palazzo Borgia - Museo Diocesano di Pienza
Poggibonsi
Archeodromo e Parco della Fortezza medicea di Poggio Imperiale


PROLUNGATO FINO ALLE 19.00 DI DOMANI GIOVEDÌ 21 MARZO IL CODICE GIALLO IN CORSO PER VENTO FORTE

Per le aree M, A3 dell'Unione di Comuni (comuni di Londa, Pelago, Pontassieve, Rufina e San Godenzo).
In altre zone della Regione Toscana sono previsti codici GIALLI per lo stesso tipo di rischio.
Per Informazioni di dettaglio sugli avvisi di criticità, le aree di allerta e andamento meteo consultare www.cfr.toscana.it
Per informazioni su rischi connessi all'allerta meteo consultare http://www.regione.toscana.it/allertameteo

Previsione fino alle 24 di domani: oggi, mercoledì, e domani, giovedì, pressione in aumento sul centro-nord Italia, ma minimo sul sud Italia che continuerà a favorire un sostenuto flusso di correnti nord-orientali sulla Toscana.
PIOGGIA: nulla da segnalare
TEMPORALI: nulla da segnalare
VENTO: oggi, mercoledì, e domani, giovedì, forte vento di Grecale con raffiche fino a 50-70 km/h in pianura, 60-80 km/h in collina, zone costiere e Arcipelago, e 80-100 km/h sui crinali appenninici. Dalla sera di domani, giovedì, attenuazione dei venti.
MARE: nulla da segnalare
NEVE: nulla da segnalare
GHIACCIO: nulla da segnalare





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martedì 19 marzo 2019

Pums MetroFirenze, mobilità sostenibile. Sabato 23 le Passeggiate metropolitane. Gli itinerari

Mugello e Piana Fiorentina, Empolese e Valdelsa, Chianti Fiorentino, Valdarno Superiore e Val di Sieve, Area Fiorentina. Avanti con il percorso di partecipazione. Si può continuare a intervenire sulla crowdmap. Aperta pagina facebook

ums, Piano urbano di mobilità sostenibile su tutto il territorio della Città Metropolitana di Firenze. Una prima fase di ascolto dei cittadini, attraverso un questionario da compilare on line, è terminata il 10 marzo. E' possibile, invece, continuare a inserire un contrassegno sulla crowdmap disponibile sulle pagine web della Città Metropolitana per segnalare una criticità e punti sensibili di mobilità sul territorio: www.cittametropolitana.fi.it/pums 

E' stato intanto aperta la pagina facebook dedicata al Pums: https://www.facebook.com/versoilpumscmfirenze 

Sabato 23 marzo 2019, dalle ore 8.30 alle ore 13.00 è la volta delle Passeggiate Metropolitane: cinque itinerari da percorrere dai diversi circondari fino a Palazzo medici Riccardi con un quaderno di viaggio su cui annotare le proprie osservazioni. 
L’evento si inserisce all’interno di un percorso partecipativo più ampio che accompagna il Pums in tutte le sue fasi ed è volto a coinvolgere la comunità locale nella sua redazione con l’obiettivo di individuare in modo partecipato obiettivi, strategie e azioni da mettere in campo sul territorio metropolitano per rendere più sostenibile il sistema della mobilità. 
La passeggiata è un’importante occasione per recepire spunti e suggerimenti da parte della cittadinanza che possono essere utili nella redazione del Pums per cercare di rispondere ai bisogni di mobilità. Inoltre, il Pums vorrebbe puntare a risolvere le problematiche del sistema della mobilità al fine di migliorare la qualità della vita e la sostenibilità degli spostamenti dei cittadini del territorio metropolitano. 

Vediamo l'evento nel dettaglio: cinque itinerari da percorrere con diverse modalità di trasporto (sedia a rotelle, piedi, bici, mezzi pubblici, etc.) e con punti di partenza dislocati in diverse aree del territorio metropolitano: Mugello e Piana Fiorentina, Chianti, Valdarno Superiore e Val di Sieve, Area Fiorentina. Durante i percorsi i partecipanti saranno guidati da facilitatori esperti che li aiuteranno a costruire un insieme di proposte in relazione alle impressioni di volta in volta rilevate. Ai partecipanti sarà fornito un pieghevole illustrativo dell’intero itinerario e un quaderno di viaggio su cui sarà possibile scrivere le proprie annotazioni. 
Le Passeggiate si concludono tutte a Palazzo Medici Riccardi con un’attività laboratoriale, una sorta di “Officina delle idee” e dove ogni gruppo illustrerà a tutti i partecipanti dell’evento i principali aspetti emersi in maniera condivisa nel corso del proprio itinerario. L’intero evento si concluderà per l’ora di pranzo. 

Gli itinerari esplorativi 

Itinerario 1: Mugello e Piana Fiorentina - bus + tramvia 
I partecipanti di questo itinerario partiranno da Barberino di Mugello e arriveranno a Firenze. Il ritrovo è previsto circa alle ore 9.00 in centro, per poi proseguire con il percorso Barberino di Mugello-Firenze Careggi con il bus. I cittadini interessati a partecipare che si trovano a Calenzano e Sesto Fiorentino possono aggregarsi al gruppo salendo alle rispettive fermate. Una volta arrivati a Firenze Careggi, il viaggio continua verso Firenze SMN in tramvia, per poi proseguire tutti insieme a piedi fino a destinazione, Palazzo Medici Riccardi. 

Itinerario 2: Valdarno Empolese e Valdelsa - Treno + piedi 
I partecipanti di questo itinerario partiranno da Empoli e arriveranno a Firenze. Il ritrovo è previsto circa alle ore 9.00 alla Stazione di Empoli, per poi proseguire con il percorso Empoli-Firenze Santa Maria Novella in treno. Alla stazione Firenze SMN è prevista una tappa in cui i cittadini interessati che si trovano già in area fiorentina possono aggregarsi al gruppo per poi proseguire tutti insieme a piedi fino a Palazzo Medici Riccardi. 

Itinerario 3: Chianti Fiorentino - Bici 
I partecipanti di questo itinerario partiranno da Firenze per poi proseguire con un circuito ad anello nel territorio del Chianti. Il ritrovo è previsto circa alle ore 8.30 a Porta Romana, per poi proseguire con il percorso in bici. Il circuito termina a Palazzo Medici Riccardi. 

Itinerario 4: Valdarno superiore fiorentino e Val di Sieve - Treno + Bus 
I partecipanti di questo itinerario partiranno da Figline e arriveranno a Firenze. Il ritrovo è previsto circa alle ore 8.30 alla Stazione di Figline, per poi proseguire con il percorso Figline-Firenze Campo di Marte in treno. I cittadini interessati a partecipare che si trovano a Pontassieve possono aggregarsi al gruppo salendo alla stazione della città. Una volta arrivati a Firenze Campo di Marte, il viaggio continua verso il centro in bus fino a Piazza San Marco, dove i cittadini interessati che si trovano già in area fiorentina possono aggregarsi al gruppo per poi proseguire tutti insieme a piedi fino a Palazzo Medici Riccardi. 

Itinerario 5: Area Fiorentina di cintura, piedi 
I partecipanti di questo itinerario partiranno da Fiesole e arriveranno a Firenze. Il ritrovo è previsto circa alle ore 8.45 in Piazza Mino a Fiesole, per poi proseguire con il percorso Fiesole-Firenze con una passeggiata urbana. Una volta arrivati a Firenze, la camminata continua verso Piazza della Libertà, dove i cittadini interessati che si trovano già in area fiorentina possono aggregarsi al gruppo per poi proseguire tutti insieme a piedi fino a Palazzo Medici Riccardi. 


A seguire le foto con gli itinerari

Mugello e Piana Fiorentina




Valdarno Empolese e Valdelsa 




Chianti Fiorentino





Valdarno superiore fiorentino e Val di Sieve




Area Fiorentina di cintura,












PROLUNGATO IL CODICE GIALLO IN CORSO PER VENTO FORTE FINO ALLE 23.59 DI DOMANI MERCOLEDÌ 20 MARZO

Per le aree M, A3 dell'Unione di Comuni (comuni di Londa, Pelago, Pontassieve, Rufina e San Godenzo). 
In altre zone della Regione Toscana sono previsti codici GIALLI per lo stesso tipo di rischio. 
Per Informazioni di dettaglio sugli avvisi di criticità, le aree di allerta e andamento meteo consultare www.cfr.toscana.it
Per informazioni su rischi connessi all'allerta meteo consultare http://www.regione.toscana.it/allertameteo
Previsione fino alle 24 di domani: Oggi, martedì, pressione in aumento sul centro-nord Italia con graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche sulla Toscana (residue deboli precipitazioni in prossimità della costa e sull'Appennino orientale dove saranno possibili deboli nevicate oltre 700-800 metri di quota). Un minimo sul basso Tirreno favorirà un sostenuto flusso di correnti nord-orientali anche sulla nostra regione, sia per oggi, martedì, che per domani, mercoledì.
PIOGGIA: nulla da segnalare
TEMPORALI: nulla da segnalare
VENTO: oggi, martedì, e per tutta la giornata di domani, mercoledì, forte vento di Grecale con raffiche fino a 50-70 km/h in pianura, 60-80 km/h in collina, zone costiere e Arcipelago, e 80-100 km/h sui crinali appenninici.
MARE: nulla da segnalare
NEVE: Fino alla prima parte del pomeriggio di oggi, martedì, residue deboli nevicate sui versanti emiliano-romagnoli dell'Appennino con accumuli non significativi.
GHIACCIO: nulla da segnalare