Benvenuto

Benvenuto nel sito “Insangodenzo”, questo sito raccoglie tutte le informazioni sugli operatori turistici, attività commerciali, artigiani e piccoli produttori agricoli, news curiosità e quant'altro riguarda gli eventi nel comune di San Godenzo.

IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

venerdì 15 febbraio 2019

Ferrari 2019, ecco la SF90 la nuova vettura di quest’anno

Presentata la macchina che avrà il compito di tornare al successo in un campionato del mondo: ha un colore rosso opaco

Colore opaco, idee chiarissime. Proseguire la missione del fondatore Enzo Ferrari, cioè vincere. John Elkann allunga le mani sulla carrozzeria della nuova Ferrari SF90 per sentire che effetto quella strana vernice che vira su tinte arancio. A seconda delle luci però le tonalità cambiano molto e già domenica a Barcellona quando farà la sua prima uscita per i primi 100 km del filming day ci si abituerà al nuovo trend cromatico di Maranello. Che non è una novità assoluta in F1, la Red Bull in questo senso ha fatto scuola.C’e soprattutto un motivo tecnico legato alla nuova livrea “matte”: consente di ridurre il peso complessivo della macchina compensando i chili in più derivanti dall’aumento delle dimensioni dei serbatoi del carburante (da 105 a 110 Kg).
Nel silos della logistica, a due passi dalla pista di Fiorano, avviene il battesimo della 65esima monoposto nella storia del Cavallino. Il nome è un omaggio ai 90 anni della fondazione della scuderia Ferrari che cadono il 16 novembre. In prima fila i big boss: il presidente Elkann e l’a.d. Louis Camilleri, il team principal Mattia Binotto siede accanto ai due piloti Sebastian Vettel e Charles Leclerc.
Poco più in là insieme ai ragazzi dell’Academy c’è Mick Schumacher che segue felice la presentazione. “Essere Ferrari – spiega il nipote dell’Avvocato Agnelli- significa anzitutto appartenere a qualcosa di unico, significa far parte di una storia iniziata 90 anni fa dalla tenacia di Enzo Ferrari, e soprattutto dalla sua passione per le corse e per le vittorie. Ed essere Ferrari significa osare, cercare soluzioni originali ed essere squadra”. Il messaggio è chiaro: “Una nuova stagione e nuovo decennio che ci porterà ai nostri 100 anni sta per iniziare: abbiamo tanta voglia di vincere e lo faremo con voi”. E lo sguardo va ai tifosi arrivati dai club di tutto il mondo, ai ragazzi del team.
Camilleri guarda avanti ma non dimentica “chi ha fatto parte fino allo scorso anno della famiglia Ferrari”: Kimi Raikkonen e Maurizio Arrivabene. “La scorsa stagione è stata la migliore degli ultimi dieci anni ma nonostante questo non siamo stati all’altezza dei nostri obiettivi. Un boccone amaro da mandare giù, ma che non ha minato il nostro spirito: guardiamo avanti con grande impegno e la massima determinazione”. Si parla molto di “serenità”: “A dispetto delle inevitabili pressioni ci assicureremo che regni un’atmosfera di serenità”. Quando sale sul palco Binotto non può nascondere l’emozione: “Sono orgoglioso di essere a capo di un team così forte e di continuare il sogno di Enzo Ferrari”. E’ ora che quel sogno diventi di nuovo realtà, Mercedes permettendo.





1919-2019. Cento anni dal terremoto in Mugello. Convention all'Autodromo

Convegno giovedì 28 febbraio in apertura delle iniziative dedicate all'evento, per ricordare, fare il punto sul territorio e offrire l'occasione di un confronto a tutto campo sulle esperienze di protezione civile

Cento anni dal sisma che scosse il Mugello. Il Servizio Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze sta coordinando enti e attività che il 28 febbraio, presso l’Autodromo Internazionale del Mugello, animeranno il convegno inaugurale “1919-2019, cento anni dal terremoto del Mugello”, in apertura dell’anno di iniziative dedicate al centenario dell’evento, promosse in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri-Protezione Civile Nazionale; Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia; Consiglio Nazionale delle Ricerche; Istituto di Geoscienze e Georisorse; Anci Associazione Nazionale Comuni Italiani; Regione Toscana (Protezione Civile e Servizio Sismico); Prefettura di Firenze; 
Università di Firenze; Dipartimento Scienze della Terra e Dipartimento Ingegneria Civile e Ambientale; Comando Provinciale Vigili del Fuoco Firenze; 118 Firenze Prato; Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Firenze; Collegio dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Firenze; Ordine degli Architetti di Firenze; Ordine dei Geologi della Toscana; Ordine degli Ingegneri della Provincia di Firenze; Associazioni di Volontariato del territorio fiorentino. 
Il convegno è organizzato dalla Città Metropolitana di Firenze, le Unioni dei Comuni del Mugello e dei Comuni di Valdarno e Valdisieve e l'Autodromo del Mugello. 
I temi che saranno affrontati saranno in particolare quattro: sismicità e rischio nel Mugello e nella Valdisieve; il contributo delle strutture operative del Sistema Nazionale di Protezione Civile; istituzioni e volontariato nelle emergenze sismiche; esperienze delle associazioni di volontariato toscano nelle emergenze e le prospettive alla luce del nuovo codice di Protezione Civile. 
L'apertura del convegno alle 9.30 di giovedì 28 febbraio, con gli interventi di Federica Fratoni (Regione Toscana); Laura Lega (Prefettura di Firenze); Angelo Bassi (Consigliere delegato Città Metropolitana di Firenze); Paolo Omoboni (Presidente Unione Comuni del Mugello); Monica Marini (Presidente Unione Comuni Valdarno e Valdisieve); Giuseppe Romano (Direzione Regionale Vigili del Fuoco Toscana); Paolo Poli (Amm. Delegato e Direttore Generale Mugello Circuit). Presentazione dell'evento: Leonardo Ermini (Responsabile Protezione Civile Città Metropolitana Firenze). 
A seguire il programma della giornata con le indicazioni per la registrazione online. 
Per maggiori informazioni visita il sito: http://mugello1919.cittametropolitana.fi.it 
E mail segreteria per comunicazionisegreteria.mugello1919@cittametropolitana.fi.it 
E' stato richiesto a Ordini e Collegi di concedere i crediti formativi ai partecipanti. A questo riguardo, per informazioni, si rimanda al sito dell’evento (http://mugello1919.cittametropolitana.fi.it) o agli Ordini e Collegi d’appartenenza. 
Il numero massimo dei partecipanti è 250. In caso di superamento della quota verrà seguito l'ordine di adesione. 




Gioco d'azzardo patologico, una campagna della Regione e un numero verde

La campagna è stata presentata stamani dall'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi, assieme alla consigliera regionale Serena Spinelli, presidente dell'Osservatorio regionale sulla dipendenza da gioco d'azzardo patologico

"Quando la vita è un gioco è in gioco la vita". Un messaggio chiaro, asciutto, efficace, quello scelto dalla Regione come claim della campagna di comunicazione sul gioco d'azzardo patologico, che da lunedì 18 febbraio comparirà per le strade di tutta la Toscana, su bus e tramvia, sui quotidiani e sui social, e verrà trasmesso anche per radio. L'immagine è quella di due persone, un uomo e una donna, incollate ad altrettante slot machine, ipnotizzate dal gioco. Sotto, la scritta: Nel gioco d'azzardo si rischia di perdere soldi, lavoro e famiglia. Quando diventa un problema chiama il numero verde: 800 88 15 15. E il link alle pagine del sito della Regione dedicate al Gap: regione.toscana.it/giocodazzardo 
La campagna è stata presentata stamani dall'assessore al diritto alla salute e al sociale Stefania Saccardi, assieme alla consigliera regionale Serena Spinelli, presidente dell'Osservatorio regionale sulla dipendenza da gioco d'azzardo patologico. "La dipendenza dal gioco d'azzardo - ha detto l'assessore Saccardi - sta diventando sempre più preoccupante, perché coinvolge un numero crescente di persone di tutte le età e di tutte le fasce sociali, che si lasciano tentare dal gioco, fino a far diventare questa passione una vera patologia La Toscana è stata tra le prime regioni che hanno cercato di dare risposte alla crescente domanda di aiuto, sia delle persone entrate ormai nel vortice del gioco d'azzardo patologico, che dei loro familiari. Abbiamo messo in campo tante iniziative, tanti progetti, e costruito una rete territoriale in grado di farsi carico delle persone e delle lo ro famiglie. Ora abbiamo deciso di lanciare questa campagna di sensibilizzazione e informazione - spiega Stefania Saccardi -, rivolta a tutta la popolazione, ma in particolare alle categorie a rischio: giovani, persone disagiate. Della campagna fa parte anche un numero verde: invito tutte le persone che vogliono aiuto per liberarsi dal gioco patologico, e i loro familari, a chiamarlo. All'altro capo del filo troveranno persone esperte e preparate in grado di aiutarle". 
"La Toscana è stata una delle prime Regioni a darsi una legge sulla ludopatia - ha ricordato Serena Spinelli - Con questa campagna diamo seguito a una serie di impegni presi. Prevenzione e informazione sono strumenti fondamentali per ridurre l'accesso al gioco in maniera patologica. Il fatto che tra i giovani sia in calo è anche frutto dell'informazione. Il gioco può diventare una patologia, e in molti casi ci sono multidipendenze. Spesso sono le famiglie che si rivolgono agli operatori. La rete dei servizi è in grado di dare risposte. Il logo No slot che proponiamo agli esercenti è una scelta etica: gli esercizi che lo scelgono, evitando di installare slot machine, diventano nostri partner nel contrasto al Gap. Dobbiamo continuare a lavorare, è necessario impegnarsi sugli anziani, sui bambini, sugli immigrati". 
I numeri del gioco d'azzardo patologico (Gap) sono purtroppo in crescita, in Toscana come a livello nazionale (vedi dati più avanti). La Regione, a partire dalla legge regionale del 2013, che contiene una serie di misure per il gioco consapevole e la prevenzione della ludopatia, ha messo in atto in questi anni molte iniziative di prevenzione e di contrasto al Gap. Nel luglio del 2018 ha varato il Piano regionale di contrasto al gioco d'azzardo, finanziato con oltre 3 milioni, che si propone di concorrere alla rimozione delle cause sociali e culturali che possono favorire le forme di dipendenza da gioco, e di promuovere una risposta coordinata e continuativa alle persone che manifestano un problema di Gap. La campagna varata oggi è una delle azioni che fanno parte del Piano. 
L'azione di contrasto al Gap condotta dalla Regione si è sviluppata su quattro direttrici: prevenzione primaria, prevenzione secondaria, formazione degli operatori, trattamento ambulatoriale; e, per i soggetti più compromessi, la sperimentazione di comunità residenziali. Con le risorse derivanti dal Fondo istituito dal Ministero della salute, la Regione prosegue la realizzazione di progetti innovativi in tema di contrasto del Gap. Tra questi rientra anche la campagna di informazione e comunicazione. 
La campagna "Quando la vita è un gioco è in gioco la vita" 
La campagna istituzionale partirà lunedì 18 febbraio e durerà un mese. La campagna comprende grandi affissioni su strada, dinamica bus e tramvia, arredo urbano su tutto il territorio regionale; pagine sui quotidiani regionali cartacei e online; 8 passaggi al giorno su una ventina di emittenti radiofoniche; banner sponsorizzato su Facebook, Twitter e Instagram. Brochure informative saranno distribuite sul territorio nelle Aziende sanitarie e alle Società sportive. 
Il numero verde 800 88 15 15, in funzione dal lunedì al venerdì, con orario 9-18. All'altro capo del filo ci saranno psicologi-psicoterapeuti. 
Costo della campagna, 180.000 euro (fondi ministeriali). 
Nell'ambito della campagna, è stato realizzato anche il logo No slot, che verrà dato a tutti gli esercizi pubblici che ne faranno richiesta e che scelgono di non installare le macchinette popolarmente definite "mangiasoldi", cioè apparecchi e congegni per il gioco, lecito, con vincite di denaro. I Comuni dovranno poi verificare che circoli ed esercizi che espongono il logo rispettino gli impegni presi: se in un locale No slot saranno trovati apparecchi per il gioco, il Comune dovrà rimuovere la vetrofanìa e comunicare il fatto alla Regione, che cancellerà il locale dall'elenco. 
I numeri del gioco d'azzardo patologico in Italia e in Toscana 
Secondo i dati dello studio Ipsad (Italian Population Survey on Alcohol and other Drugs) relativi al 2017-2018, il 42,8% della popolazione italiana di età compresa tra i 15 e i 64 anni (17 milioni di persone) ha giocato almeno una volta negli ultimi 12 mesi, quasi 15 punti percentuali in più rispetto alla precedente rilevazione (2013-2014). In particolare: il 51,1% degli uomini e il 34,4% delle donne; le differenze di genere si assottigliano con l'aumentare dell'età. Il gioco maggiormente praticato nel 2017 è stato il Gratta&Vinci (74%), seguito da Super Enalotto (42,5%), Lotto (28,3%) e scommesse sportive (28%). I luoghi dove si gioca più frequentemente sono gli esercizi come bar/tabacchi. Oltre la metà (58%) di coloro che hanno giocato almeno una volta nella vita riferisce di poter raggiungere in meno di 5 minuti a piedi da casa un luogo di gioco. Il 15,2% dei giocatori ha un comporta mento definibile "a rischio minimo", il 5,9% risulta "a rischio moderato" e il 2,4% dei giocatori è "a rischio severo" di gioco problematico (in tendenziale aumento nel tempo). I giocatori a rischio severo sono stimati in circa 400.000 persone. Sono oltre 12.500 gli utenti ludopatici in carico ai Ser.D (Serrvizi per le Dipendenze); circa 1.500 quelli toscani. 
Secondo lo studio Espad (European School Survey Project on Alcohol and other Drugs), effettuato ogni anno sulla popolazione studentesca, nel 2017 il 44,2% degli studenti italiani ha giocato d'azzardo almeno una volta nella vita, il 36,9% almeno una volta nel corso dell'ultimo anno. Questi dati sono in decremento rispetto agli anni precedenti, a livello sia nazionale che toscano. 
Per quanto riguarda la Toscana, i dati dell'Ars (Agenzia regionale di sanità) ci dicono che la prevalenza di giocatori patologici e problematici coinvolge dallo 0,5 al 7,6% della popolazione. Esistono segmenti di popolazione più vulnerabili, come nel caso degli adolescenti. Tra i giovani, la prevalenza di comportamenti problematici legati al gioco è più alta rispetto alla popolazione generale (5-6%). I maschi giocano in misura quasi doppia rispetto alle femmine. I giochi preferiti: Gratta&Vinci (66%), scommesse sportive (54%), biliardo e altri giochi di abilità (49%). I luoghi dove giocano: ricevitorie, sale da gioco, bar e circoli (90,1%); on line (17,7%); case private (45,4%). 
Secondo il test screening Lie/Bet Q condotto da Ars, si stimano 13.000 adolescenti toscani a rischio. 
I dati economici del gioco in Toscana e in Italia 
In Toscana, nel 2017 (fonte Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato), la raccolta di denaro da gioco è arrivata a 4,8 milioni di euro, con una vincita pari a 3,7 milioni di euro e una spesa di oltre 1 milione di euro. Nello stesso anno la spesa pro capite calcolata è pari a circa 1.304 euro, mentre a livello provinciale si conferma il record di Prato, in cui la spesa media per l'azzardo è stata di 2.948 euro pro capite. Seguono le province di Massa Carrara (1.492), Lucca (1.403), Pistoia (1.325), Livorno (1.255), Firenze (1.188), Arezzo (1.108). Le province più virtuose sono invece quelle di Grosseto (1.108), Pisa (1.006) e Siena (888). Montecatini Terme è il comune dove si gioca di più, la spesa dedicata ai differenti giochi è di 6.067 euro pro capite (quasi cinque volte di più della media regionale). 
A livello nazionale (sempre fonte AAMS), nel 2017 la raccolta di denaro da gioco è stata di circa 101,75 miliardi di euro (era stata 84,5 miliardi nel 2014); le vincite circa 82,8 miliardi; la spesa dei giocatori oltre 19 miliardi. 
Vai alle pagine del sito della Regione dedicate a Gap, con i dati sulla ludopatia, gli indirizzi del Servizi per le dipendenze in tutte le Asl, e un test per scoprire se si è dipendenti dal Gap 




ALESSANDRO MANNI SARÀ ANCORA IL CANDIDATO SINDACO DEL CENTROSINISTRA A SAN GODENZO

A San Godenzo inizia la sua campagna elettorale. 
Sarà ancora Alessandro Manni, sindaco uscente, il candidato del centrosinistra e si presenterà in un primo incontro domani sabato 16 febbraio alle ore 21 alla Sala Parrocchiale di San Godenzo. Manni 
Alessandro Manni ha comunque una consolidata capacità amministrativa e buon rapporto con il tessuto associativo del comune.




giovedì 14 febbraio 2019

Esselunga richiama Salmone affumicato norvegese per presunta presenza di Listeria

Il Ministero della Salute ha richiamato un lotto di salmone norvegese affumicato del seguente marchio: Hova Fine Foods Aps. per possibile presenza di listeria monocytogenesi. L'avviso è stato anche diffuso nei supermercati Esselunga




Latte ovi-caprino, firmato protocollo d'intesa per rilanciare e potenziare il settore

 Rilancio e potenziamento del comparto ovi-caprino da latte toscano concentrando gli sforzi sulla promozione e sul sostegno a tutta la filiera. Lo prevede il protocollo d'intesa che viene firmato oggi a Firenze e che coinvolge tutti i soggetti che fanno parte del tavolo di filiera attivato dalla Regione: organizzazioni professionali agricole, le centrali cooperative,  i Consorzi di tutela delle denominazioni d'origine protetta dei formaggi e i caseifici operanti in Toscana. Un protocollo che mette subito sul piatto 2 milioni di euro per arginare una situazione di crisi che si è aggravata, a fine 2018, dopo le ristrutturazioni decise da alcuni importanti gruppi industriali nazionali che hanno determinato pesanti ripercussioni sugli allevatori toscani. A questo si aggiunge poi un altro milione di euro che la giunta ha recentemente deliberato per i danni da predatori.
Il rilancio del comparto ovi-caprino da latte toscano, secondo il protocollo, passa anzitutto dalla realizzazione di azioni comuni che puntano a rendere più efficienti i rapporti tra tutti i soggetti della filiera attraverso il coinvolgimento sia degli allevatori che delle aziende che si occupano della trasformazione e della commercializzazione. Ma anche da azioni di rafforzamento della presenza sui mercati nazionali ed esteri, grazie ad interventi ad hoc di promozione e informazione.
Ecco gli impegni assunti dai firmatari del protocollo.
Per quanto riguarda la Regione, vengono investiti 2 milioni di euro per la promozione e per dare sostegno a tutta la filiera. Per la promozione ed il potenziamento della presenza sui mercati nazionali e soprattutto internazionali, vengono messi a disposizione 700 mila euro, con un'attenzione particolare alla promozione dei formaggi ovini a denominazione di origine protetta come il Pecorino Toscano DOP ed il Pecorino delle Balze Volterrane DOP.
Gli altri 1,3 milioni di euro saranno direttamente messi a disposizione degli allevatori per dare risposta ai loro problemi: perdita di produzione a seguito di attacchi di predatori, aiuti per l'acquisto di animali riproduttori iscritti nei libri genealogici, investimenti nelle aziende zootecniche finalizzati a una corretta gestione del pascolo, utilizzo sostenibile delle risorse e alla conservazione del paesaggio.
Inoltre la Regione si impegna a presentare alla Commissione Europea nel 2019, in occasione della proposta di modifica del PSR 2014-2020, l'integrazione di alcune misure agro-climatico-ambientali.  In particolare introducendo interventi mirati al sostegno del settore ovi-caprino: per il tipo di operazione 10.1.1 "Conservazione del suolo e della sostanza organica" è prevista l'aggiunta di una linea di intervento che remuneri la coltivazione di leguminose poliennali destinate all'allevamento; per il tipo di operazione 10.1.3 "Miglioramenti di pascoli e prati-pascolo a finalità ambientali", è prevista la modifica dei criteri di ammissibilità e gli impegni previsti. Inoltre, in caso di esito positivo del negoziato con la Commissione, sono previste anche modifiche al piano finanziario del programma per garantire un'adeguata dotazione finanziaria per le operazioni indicate.
Da parte loro le Organizzazioni professionali agricole e le centrali cooperative si impegnano a realizzare tutta una serie di attività per far aderire i propri associati alle iniziative comprese nel protocollo, a organizzare incontri divulgativi e informativi rivolti alle imprese anche per far conoscere le opportunità finanziate dalla Regione, a monitorare costantemente i principali indicatori economici di filiera e comparto, a dare informazione e fornire assistenza ai propri associati sul versante della tracciabilità e delle certificazioni volontarie con particolare attenzione alle produzioni a denominazione d'origine protetta toscane.
In aggiunta a questo poi la giunta regionale ha stanziato ulteriori 500mila euro per i danni diretti (uccisione di capi di bestiame) causati dai predatori (per il 2018) e 500mila euro in due anni per la lotta al randagismo e per supportare, attraverso il lavoro di veterinari specializzati, gli allevatori nella difesa degli attacchi da predatori.


Leonardo in Toscana

A 500 anni dalla morte, la genialità di Leonardo da Vinci viene celebrata con mostre, convegni e spettacoli
Il 2019 è l'anno dedicato alle celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci avvenuta ad Amboise il 2 maggio 1519
 
La Regione Toscana celebra questo genio indiscusso del Rinascimento attraverso molteplici iniziative che faranno conoscere Leonardo artista, inventore, ingegnere, architetto, botanico e padre dell'anatomia moderna
 
Musei, Istituzioni culturali, Comuni della Toscana hanno organizzato mostre, convegni, eventi, spettacoli, passeggiate, visite guidate, tutte le iniziative sono accomunate dall'obiettivo di approfondire e far conoscere meglio la personalità complessa di Leonardo da Vinci.
 
Un calendario lungo un anno, un programma regionale di attività molto intenso e di grande valore anche internazionale. 

Vi segnaliamo 
Dal 9 marzo al 14 luglio a Palazzo Strozzi la mostra Verrocchio, il maestro di Leonardo.
La mostra raccoglie, per la prima volta, straordinari capolavori di Andrea del Verrocchio, uno dei maggiori maestri del Quattrocento, insieme a fondamentali opere di artisti come Pietro Perugino, Domenico Ghirlandaio e Leonardo da Vinci.
Itinerario leonardiano sulle tracce della Battaglia di Anghiari, al Museo di Palazzo Vecchio dal 23 febbraio al 31 dicembre 2019. Un interessante percorso multimediale che parte  dal Salone dei Cinquecento, dove un video racconta la storia del celebre dipinto.
Appuntamenti d'autore per cinque secoli di storia alla Biblioteca Leonardiana di Vinci. Sabato 23 febbraio alle ore 10.30 il convegno "1473: la rivoluzione del segno di Leonardo" con Marzia Faietti.




Il centro gioco “1, 2 e 3!” compie 10 anni ed offre un nuovo servizio

Apertura prevista anche il venerdì mattina dalle 9 alle 12. I più grandi invece protagonisti di una rassegna teatrale 

Le giovani generazioni ancora protagoniste. In questa seconda parte dell’anno scolastico-educativo il Nostro  Comune mette in campo una serie di interessanti iniziative. Ricordiamo che proprio a San Godenzo  è nata la scuola Senza Zaino che, dopo 8 anni di attività, ha raggiunto il massimo dell’accoglienza con ben 100 iscritti. 
Ma la prima iniziativa messa in campo in questa seconda parte dell’anno educativo riguarda i più piccoli, compie infatti 10 anni il centro gioco bambini e genitori “1,2 e 3!” che oltre al servizio pomeridiano, dal mese di febbraio offre anche uno spazio il venerdì mattina dalle 9 alle 12. Il centro gioco è stato aperto nel 2008 per offrire ai bambini dai 12 al 36 mesi uno spazio intermedio che va incontro ai bambini che crescono in famiglia per poter stare insieme ai propri coetanei con attività di gioco e percorsi formativi. 
“In questi anni i numeri e progetti che abbiamo realizzato grazie alla gestione della Cooperativa Giocolare – Afferma l’Assessore alla Scuola Sandra Primarti - sono stati importanti e abbiamo dato inizio ad un percorso inverso che allora sembrava impossibile, ma che invece è divenuto una consuetudine, bambini dei comuni vicini hanno iniziato a frequentare il servizio”. Visto il grande successo ed i tanti piccoli utenti il comune di San Godenzo ha deciso di fare un passo avanti e, offrire, grazie anche ai fondi regionali ricevuti, un centro gioco previsto per il venerdì mattina dalle 9 alle 12, una proposta sperimentale che permetterà di lasciare i bimbi insieme alle educatrici per vivere un’esperienza autonoma. 
Oltre al nuovo servizio sempre occasione del decimo anno di attività del Centro Gioco l'Amministrazione ha creato un progetto dedicato a tutti i bambini che in questi anni hanno usufruito delle attività del Centro e che hanno seguito poi i percorsi educativi offerti nel nostro territorio. Il progetto “Uno, due, tre… dieci anni per i bambini!” inizia in questo mese e si concluderà a maggio con una un momento di riflessione pedagogica e una grande festa finale dedicata ai bambini, le famiglie ma anche insegnanti ed educatori. 
Oltre a questo fino a maggio, una domenica al mese, in collaborazione con l'Associazione di Arti Il Paracadute di Icaro, che coordina tutto il progetto, presso il Circolo Parrocchiale Don Bosco, è stata allestita una rassegna teatrale. Il Paracadute di Icaro offrirà al pubblico delle famiglie e per chiunque abbia il desiderio di confrontarsi con un teatro diverso, spettacoli nei quali si sperimentano le più diverse forme di espressione artistiche: dalla prosa alla danza, da teatro di figura, all'animazione video, dalla musica all'arte. 
In parallelo a questi eventi sempre fino a maggio il venerdì pomeriggio sono organizzati due laboratori teatrali, dedicati ai bambini dai 4 ai 10 anni, anche in questo caso curati dall'Associazione Il Paracadute di Icaro. I laboratori hanno l’obiettivo di creare uno spettacolo teatrale per la festa finale del 26 maggio, dove saranno i bambini stessi ad inventarne la storia. 
“Consideriamo questa una grande occasione per la nostra comunità – aggiunge in conclusione l’Assessore Primarti - un momento in cui i bambini potranno vivere una nuova esperienza educativa che andrà a fare da bagaglio in quello zaino virtuale che in tutti questi anni abbiamo cercato di costruire loro insieme alle famiglie e alle insegnanti. Si tratta di un primo passo per provare in futuro a completare l'orario scolastico settimanale ad oggi offerto dalla nostra scuola con attività extrascolastiche. Sappiamo che investire sui bambini vuol dire investire sul futuro loro, ma anche dell'intera comunità. Malgrado le poche risorse gli unici ambiti che non hanno conosciuto tagli sono strati proprio quelli che interessano i bambini. Sappiamo quanto sia difficile scegliere di creare una famiglia in un paese così lontano dai grandi centri e cerchiamo con le risorse a disposizione di garantire anche a San Godenzo servizi di qualità”.



mercoledì 13 febbraio 2019

Bright Festival: le arti digitali invadono Firenze

Dal 21 al 23 febbraio 2019 alla Stazione Leopolda e al The Student Hotel. Di giorno incontri e masterclass,  la sera performance con i più importanti artisti del panorama musicale elettronico

Un festival innovativo, legato ad un settore in continuo sviluppo: quello delle arti digitali applicate allo spettacolo, alla cultura e all'intrattenimento. Il 21, 22 e 23 febbraio va in scena a Firenze il Bright Festival,evento supportato dalla Camera di Commercio di Firenze nell'ambito di un progetto dedicato alla destagionalizzazione e alla delocalizzazione del turismo.
Oltre 50 speakers ed artisti internazionali, 40 aziende e 13 istituti coinvolti, 80 ore di attività fra incontri, masterclass, workshop e lecture durante le quali saranno affrontati i più svariati temi: dalla produzione musicale alla realtà virtuale, dal lighting design al video mapping. Il tutto distribuito fra gli spazi di Ths Collab e Florence Out Of Ordinary (FOOO), presso The Student Hotel Firenze, e la Stazione Leopolda, quest'ultima arricchita da un considerevole programma serale e notturno.
Bright Festival è organizzato da Claudio Caciolli, Teresa Balestrieri, Gianpaolo Dei, Luciano Dagostini e Jany Martelli; un team di giovani professionisti appassionati di arti digitali la cui età media non supera i 30 anni.  “Un festival che unisce offerta innovativa e destagionalizzazione degli eventi – ha detto l’assessore al Turismo Cecilia Del Re – e che per questo ha vinto il bando della Camera di commercio. Un programma tutto puntato all’innovazione che va ad arricchire un mese tradizionalmente di bassa stagione come febbraio”.
Tantissimi gli ospiti in programma. Tra questi spicca sicuramente Big Fish: producer della squadra di Manuel Agnelli a X Factor e, fra gli altri, anche di Fabri Fibra, l'artista terrà una lecture curata da Napier Academy alla Stazione Leopolda (venerdì 22 febbraio alle 18.30). La Stazione Leopolda ospiterà anche una masterclass dedicata al lighting design condotto da Luciano Tovoli, direttore della fotografia di livello internazionale, autore dello studio sulle luci di Suspiria, Dracula 3D di Dario Argento (23 febbraio ore 15).
Particolare attenzione viene data anche al tema dell'arte digitale messa al servizio di altri campi artistici/culturali specifici. Musei e mostre d'arte si muovono sempre di più verso l'interazione e il coinvolgimento del visitatore, e di questo parla Mick Odelli (venerdì 22 febbraio ore 16.30) alla Conference Area della Stazione Leopolda nel talk Immersive art experience.
Interagire e coinvolgere il visitatore in un ambiente immersivo, ma anche rivedere l'arte in chiave diversa, come avviene nell'animazione 3D Van Gogh Shadow, di cui parla l'autore Luca Agnani nel talk Da Van Gogh ad Andy Warhol: i capolavori di Luca Agnani (venerdì 22 febbraio ore 17.50 - Stazione Leopolda).
Da segnalare la lecture di Damiano Verdiani intitolata Il cielo in una stanza. L'incanto della camera obscura sul funzionamento della camera oscura (22 febbraio ore 11.30 – 13, The Student Hotel, Student Free Pass) e la demo L'atmosfera e la luce in fotografia, in cui Francesco Francia spiega come mettere la luce al nostro servizio per creare una determinata atmosfera (23 febbraio ore 18 ,Stazione Leopolda). Sempre di Francesco Francia anche il workshop La luce al servizio dell'atmosfera e della comunicazione visiva, per studiare i sistemi di illuminazione più efficaci per la fotografia di soggetto (venerdì 22 febbraio ore 10 – 19, The Student Hotel).


"Mediterraneum", al Nelson Mandela Forum inaugura la mostra del fotografo Massimo Sestini

14 foto scattate durante le operazioni di soccorso ai migranti della Marina Militare Italiana.
Nei corridoi di entrata del Nelson Mandela Forum, "Mediterraneum - il diritto alla speranza, scatti dal mare” la mostra di 14 foto retro - illuminate, realizzate nel 2014, dal fotografo Massimo Sestini durante le operazioni di soccorso ai migranti della Marina Militare Italiana. 
Lo scatto più noto: 500 migranti stipati in un barcone al largo del Mediterraneo, immortalati dall’alto, volti stravolti, un minuscolo piede che sbuca da una coperta, un Corano… Centinaia di particolari, altrettante storie. S’intitola “Mare Nostrum” ed è la fotografia con cui Massimo Sestini, fotografo di fama internazionale, è stato inserito tra i vincitori del World Press Photo 2015.
 La stessa fotografia che da oggi troviamo in formato 5 metri per 3 all’interno del Nelson Mandela Forum di Firenze, struttura polivalente che dal 2004 ha scelto di rinunciare a qualsiasi sponsorizzazione per intitolarsi al Premio Nobel per la Pace, nell’ambito della mostra permanente “Mediterraneum - il diritto alla speranza, scatti dal mare”. 
Scatti rapiti in punti di vista impossibili per chiunque di noi, ma più che gli aspetti tecnici, pur fondamentali, sono i volti delle persone che catturano tutta l'attenzione. Ognuno racconta una storia, una strada che li ha portati fino a quella carretta del mare da cui sono stati tratti in salvo. 
Vicende che lo stesso fotografo fiorentino sta cercando di ricostruire. Grazie a un appello lanciato in rete, Massimo Sestini ha rintracciato alcune persone immortalate in quegli scatti: qualcuno vive in Italia, altri sono all’estero, di molti si sono perse le tracce. Un documentario per National Geographic Channel è in preparazione presso la casa di produzione DocLab. Il prossimo 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il documentario andrà in onda in tutto il mondo, su oltre cento canali tv del network National Geographic. 
Gli scatti “mediterraneum - il diritto alla speranza, scatti dal mare” ci ricordano il difficile percorso per affermare i diritti di tutti, sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Sono fotografie che stanno bene in questa struttura dedicata a Nelson Mandela, vogliono ricordare a coloro che la frequentano le tante facce del percorso per i diritti di tutti. 
L’iniziativa conclude le attività che l'associazione Nelson Mandela Forum, a cui è affidata la gestione della struttura, ha dedicato al centenario della nascita di Nelson Mandela.





Chiusura notturna in FIPILI fra Empoli Est e Montelupo

Per asfaltatura dalle ore 22.00 del 13/02/2019 alle ore 6.00 del 14/02/2019Sulla strada di grande comunicazione Firenze Pisa Livorno per lavori di ripristino della pavimentazione l'ufficio viabilità della Città Metropolitana ha previsto la chiusura della carreggiata tra gli svincoli di Empoli Est e Montelupo in direzione Firenze dalle ore 22.00 del 13/02/2019 alle ore 06.00 del 14/02/2019.



Ritmi del Mali - Seconda parte


Laboratorio di percussioni
A partire dal 2/3/2019 riprende il corso gratuito di percussioni a cura dei  maestri Aguibou Diawara e Alessandro Sinisi. Il corso si terrà tutti i sabati dalle ore 14:30 presso gli ex-macelli a Dicomano
Il corso terminerà a giugno con saggio finale.
Per info e per prenotare la presenza:
Aguibou 3511881557
Chiara 3311792295


2 marzo Karneval Bierfest

Non prendete impegni per il 2 Marzo
Il Gruppo sportivo G.S. San Godenzo organizza 
Karneval Bierfest
Sotto il Loggiato dalle 19.30
Cena a base di piatti bavaresi e birra ( prenotazione obbligatoria)
A seguire si balla con DJ " LO ZIO!


Per info e prenotazioni:
Elia 338 6802350
Manuel 338 9534083
Maurizio 333 2164043



martedì 12 febbraio 2019

TRAMVIA T2 E AUTOBUS ATAF: COSA CAMBIA PER 9 LINEE

Rivoluzioni delle linee Ataf, dal 24 febbraio scatta la seconda fase: 8 modificano percorso, fermate e capolinea, una viene soppressa e 2 sono nuove. Tutte le novità dopo la partenza della T2 Vespucci
Bus Ataf si cambia, di nuovo. Dopo le prime modifiche scattate la scorsa estate con l’entrata in funzione della linea 3 della tramvia (ora “fusa” nella T1 Scandicci-Stazione-Ospedale), dal 24 febbraio 2019 a Firenze è tempo della seconda fase: con il debutto della T2 Vespucci il trasporto pubblico su gomma si riorganizza, per lo più nella zona toccata dai nuovi binari, quindi tra Novoli, l'area di piazza Puccini e l’aeroporto di Peretola.
Percorsi deviati, nuove fermate, capolinea spostati: sono 8 le linee di autobus gestite da Ataf che subiscono modifiche, mentre nascono due nuovi collegamenti su gomma a servizio della tramvia ed infine scompare un bus storico che collegava il centro a via di Novoli.

PERCHÉ CAMBIA LA “MAPPA” DEGLI AUTOBUS A NOVOLI?

I cambiamenti ai percorsi seguono la stessa logica che ha comportato la riorganizzazione in seguito all’estensione della linea 1 del tram: addio agli autobus che ricalcano il tracciato della linea T2 Vespucci, benvenuti a nuovi collegamenti su gomma che trasportano i passeggeri da e verso i binari di Sirio, mettendo in comunicazione diversi quadranti dei quartieri e anche la linea due del tram con la linea uno. Vediamo nel dettaglio le novità, linea per linea.

LINEA ATAF 22: SOPPRESSA

Per oltre 40 anni ha permesso di andare da Novoli al centro storico (e viceversa): dal 24 febbraio la linea Ataf 22 viene soppressa e non esisterà più. Va in pensione perché il suo percorso coincide in larga parte con quello della nuova tramvia.
Il tratto compreso fra la stazione Santa Maria Novella e il capolinea di Santa Maria Maggiore sarà coperto dall’estensione della linea 14 (vedi sotto).

NASCONO LE NUOVE LINEE 16 E 68

Per una che va, due arrivano. Alla fine di febbraio debuttano due nuovi collegamenti su gomma: nasce il 16 per andare dal capolinea di piazza Puccini fino a piazza Leopoldo, passando dalla zona di piazza San Jacopino e viale Corsica. Le corse, dal lunedì al venerdì, intercetteranno due linee della tramvia: la T2 vicino viale Corsica e La T1 in piazza Leopoldo.
Altra novità la linea 68, una circolare che dai borghi di Brozzi, Peretola, Quaracchi arriva in viale Guidoni all’altezza della fermata sotterranea della tramvia T2 e dove è stato inaugurato il nuovo parcheggio scambiatore da 250 posti auto. Anche in questo caso il servizio viene effettuato dal lunedì al venerdì.

LA MAPPA DEGLI AUTOBUS ATAF CHE CAMBIAMO PERCORSO: NUOVO CAPOLINEA PER IL 5

Sono 8 le linee che vengono rivoluzionate dall’arrivo di Sirio. La linea 5 non muta il percorso, ma il capolinea viene spostato: parte sempre da via del Filarete ma termina la sua cosa in via Fanfani (zona delle Tre Pietre) invece che in via Vasco De Gama. Sarà comunque mantenuta una fermata vicino alla stazione ferroviaria di Firenze Rifredi.

IL CAPOLINEA DEL 7 TORNA IN PIAZZA STAZIONE

I fiesolani lo chiedevano da tempo: la linea Ataf 7 (Fiesole – Firenze) riconquista il suo "storico" capolinea in piazza della Stazione o meglio vicino allo scalo ferroviario. La fine della corsa, traslocata negli scorsi anni in piazza San Marco (dove rimane una fermata), sarà in Largo Alinari.

CAMBIANO FERMATE E MAPPA DELLA LINEA 14

Già rivoluzionata con l’estensione della tramvia fino a Careggi (oggi non arriva più all’ospedale), stavolta la linea 14 non perde fermate ma ne guadagna alcune in più nella zona centrale, per ovviare alla soppressione del 22. Quindi da Largo Alinari i bus numero 14 dal 24 febbraio proseguiranno fino a piazza di Santa Maria Maggiore.



NUOVO PERCORSO PER LA LINEA 23

Anche la 23 è stata modificata la scorsa estate con due ramificazioni per Sorgane e Bagno a Ripoli. Ora debutta un’estensione del servizio: sarà prolungata dalla nuova scuola carabinieri sul cosiddetto viale del metano, fino al parcheggio scambiatore di viale Guidoni-viale XI agosto per intercettare la linea 2 della tramvia.

DEVIAZIONE PER LA LINEA 29

La linea 29 continuerà a partire dalla zona dell’Osmannoro ma arriverà fino alla stazione ferroviaria di Rifredi. In particolare il tracciato da via Baracca sarà deviato verso via di Novoli, dove incrocerà la linea T2 Vespucci, per poi proseguire verso Rifredi FS con le fermate “Magellano” e “Panciatichi”.

IL 30 PORTA FINO ALLA LINEA 2 DELLA TRAMVIA

Nessun cambiamento per i capolinea del 30 (Leopoldo da una parte e Campi Bisenzio dall’altra con due ramificazioni per via Galilei e piazza Togliatti), in questo caso cambierà il percorso intermedio che intersecherà la fermata della linea due della tramvia “Guidoni”.

LINEA 57: ARRIVA SEMPRE A CALENZANO MA SI ACCORCIA DALL’ALTRA PARTE

Per la linea Ataf 57, che serve anche il polo universitario, non cambia il capolinea di Calenzano. Si accorcia invece dall’altra parte con lo spostamento del capolinea da Leopolda a piazza Puccini.

ESTENSIONE PER LA LINEA 66

Infine il bus numero 66 gestito da Ataf sarà esteso dalla zona di via Pratese fino all’Osmannoro e al parcheggio scambiatore Guidoni-XI agosto dove i passeggeri potranno scendere dal bus e salire sulla linea 2 della travia.

La notte tra il 14 e il 15 febbraio 2019 A1 Milano-Napoli Direttissima, sarà chiuso il tratto compreso tra il km 259+530 subito dopo la stazione di Barberino di Mugello - e il km 0 allacciamento A1 Panoramica località "La Quercia", in direzione di Bologna

Autostrade per l'Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, per consentire lavori di ordinaria manutenzione degli impianti nelle gallerie, previsti in orario notturno, a ridotta circolazione di veicoli, dalle 22:00 di giovedì 14 alle 06:00 di venerdì 15 febbraio, sarà chiuso il tratto compreso tra il km 259+530 - subito dopo la stazione di Barberino di Mugello - e il km 0 allacciamento A1 Panoramica località "La Quercia", in direzione di Bologna. 
Si precisa che la stazione di Barberino di Mugello sarà regolarmente aperta in entrata verso Bologna e che, all'altezza del km 259+300, il traffico sarà deviato dalla A1 Direttissima alla A1 Panoramica. 
Saranno contestualmente chiuse le stazioni autostradali di Firenzuola-Mugello e Badia, in entrata verso Bologna ed in uscita per chi proviene da Firenze. 
Inoltre, dalle 21:00 di di giovedì 14 alle 06:00 di venerdì 15 febbraio, sarà chiusa l'area di servizio 'Aglio est', situata all'interno del suddetto tratto. 
Pertanto, chi viaggia da Firenze verso Bologna, potrà percorrere la A1 Milano-Napoli Panoramica. 

Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite i collegamenti "My Way" in onda su Sky Meteo24 (canale 501 Sky), su Sky TG24 (canali 100 e 500 Sky e canale 50 del digitale terrestre), su La7 e La7d (canale 7 e 29 del digitale terrestre), sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.



CERCASI APPRENDISTA SERIGRAFO




Ancora curiosi - Corsi d'arte, informatica, scrittura autobiografica e teatro per tutte le età

Numerosi i corsi che partiranno da marzo presso la  biblioteca e presso gli ex-macelli a Dicomano i corsi sono aperti a cittadini di tutte le età.
- Corso di informatizzazione e alfabetizzazione digitale over 65 a cura della FabLab
- Corso di storia dell'Arte e del Territorio a cura di Antigonart
- Laboratorio confronto autobiografico e teatro over 65 a cura di Antigonart e TessereCulture.
 Per informazioni ed iscrizioni:
Antigonart tel. 3383888057
Ufficio Cultura tel. 0558385408


lunedì 11 febbraio 2019

Meteo Toscana, cielo sereno o poco nuvoloso in settimana

Una nuova settimana è iniziata.

Ecco la tendenza meteo della settimana del Consorzio Lamma.

Lunedì 11 febbraio
Cielo nuvoloso in mattinata con residue precipitazioni sulle zone orientali (Siena e Arezzo), schiarite a partire dal pomeriggio, cielo sgombro da nubi in serata.
Venti forti di Maestrale lungo la costa e in montagna, deboli o al più moderati sulle zone interne.
Mari molto mossi o localmente agitati al largo.
Temperature stazionarie o in lieve calo, più sensibile in serata.

Martedì 12 febbraio
Cielo sereno o poco nuvoloso.
Venti deboli variabili nell'interno, fino a moderati da nord sulla costa.
Mari poco mossi sottocosta.
Temperature in deciso calo le minime con gelate in pianura, massime stazionarie con valori fino a 12-14 gradi.

Mercoledì 13 febbraio
Cielo sereno o poco nuvoloso.
Venti deboli prevalentemente settentrionali.
Mari poco mossi sottocosta.
Temperature stazionarie con gelate mattutine nell'interno e massime attorno a 12-14 gradi.

Giovedì 14 febbraio
Cielo sereno o poco nuvoloso.
Venti deboli variabili.
Mari poco mossi.
Temperature stazionarie o in lieve aumento, minime ancora sottozero su gran parte delle zone interne.

Venerdì 15 febbraio
Cielo sereno o poco nuvoloso.
Venti deboli.
Mari poco mossi.
Temperature in leggero aumento.



Firenze, tramvia T2 ai nastri di partenza: oggi 11 febbraio cerimonia pubblica alle 14

La cerimonia inaugurale pubblica della nuova linea tramviaria T2 si terrà a Firenze lunedì 11 febbraio alle ore 14,00 in piazza dell’Unità d’Italia. Il servizio partirà alle 14,30 in contemporanea da queste fermate: i tram saranno pronti lungo la linea, dalle stazioni di Piazza dell’Unità, Ponte all’Asse, Buonsignori Liceo Da Vinci, San Donato Università, Novoli Regione Toscana, Novoli Torre Degli Agli, Aeroporto.



Daniele Collacchioni e e Vigilio Pugi premiati per le Migliori Farine d’Italia 2019

Non solo il territorio il Nostro territorio di San Godenzo si è aggiudicato il primo premio, ma ha conquistato anche la medaglia d’argento: a vincere è stata infatti l’azienda agricola di Daniele Collacchioni di Castagno D’Andrea, seconda classificata è stata invece l’Azienda Agricola Virgilio Pugi di San Bavello. A coronare il grande risultato anche il quarto posto dell’Azienda di Massimo ed Elena Giannelli di San Godenzo
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Valorizzazione della Castagna Alta Maremma, con il comune di Montieri e con la collaborazione tecnica della Condotta Slow Food di Monteregio, ha visto la partecipazione di numerosi produttori castanicoli provenienti da diverse regioni d’Italia.
Le farine sono state valutate da una commissione tecnica di esperti, che ha decretato che quella dell’Azienda Agricola Daniele Collacchioni era la migliore fra tutte quelle proposte. Un risultato notevole che conferma ancora una volta come questo prodotto, molto importante per l’economia di San Godenzo, sia anche di grandissima qualità.
Complimenti..!!!
La giuria del Premio Nazionale Farina di Castagne, ha valutato le farine pervenute presso “Slow Food Monteregio” e designato le 6 finaliste, in ordine alfabetico:
  • Castanicoltori Alta Valle
    Del Reno Associazione – Porretta Terme (BO)
  • Daniele Collacchioni – San Godenzo (FI)
  • Elena e Massimo Giannelli – San Godenzo (FI)
  • Lino Giuseppe Maioli – Vetto (RE)
  • Il Panierino Az. Agricola – Sassofortino (GR)
  • Vigilio Pugi – San Godenzo (FI)