Benvenuto

Benvenuto nel sito “Insangodenzo”, questo sito raccoglie tutte le informazioni sugli operatori turistici, attività commerciali, artigiani e piccoli produttori agricoli, news curiosità e quant'altro riguarda gli eventi nel comune di San Godenzo.

IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

venerdì 29 marzo 2019

Incendi

In Toscana fino al 10 aprile divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali. Se avvisti un principio di incendio chiama il numero verde 800425425


STEVE HACKETT A FIRENZE: CONCERTO PER IL MUSART FESTIVAL

Steve Hackett arriva in concerto a Firenze giovedì 18 luglio, unica data italiana, per il suo “Genesis revisited tour 2019” . Per la prima volta eseguirà interamente l'album dei Genesis Selling England by the Pound. Il chitarrista è uno dei nomi di punta della quarta edizione del Musart Festival, che si svolge in piazza Santissima Annunziata dal 13 al 14 luglio.

LA SCALETTA DEL CONCERTO

Oltre a proporre in versione integrale l’album “definitivo dei Geneis”, uscito nel 1973, Steve Hackett a Firenze porterà anche alcuni dei brani del suo lavoro solista più famoso, Spectral Mornings di cui in questo 2019 ricorre il 40esimo anniversario. Nella scaletta del concerto spazio poi ai successi dei Genesis e anche a una preview di alcune canzoni che saranno incluse nel nuovo album.
Sul palco sarà accompagnato dalla sua band: alle tastiere Roger King; a batteria, percussioni e voce Gary O'Toole; al sax, flauto e percussioni Rob Townsend; al basso e chitarra Jonas Reingold e alla voce Nad Sylvan.

STEVE HACKETT A FIRENZE, I BIGLIETTI

I prezzi vanno dai 28 euro del quarto settore ai 57 del primo settore.

GLI ALTRI OSPITI DEL MUSART FESTIVAL 2019

Si arricchisce così di un altro tassello il programma del Musart Festival 2019. Sul palco, che sarà allestito nella cornice storica di piazza SS Annunziata, saliranno anche l'etoile della Scala di Milano Roberto Bolle (13 luglio), il direttore d’orchestra Nicola Piovani (15 luglio), Francesco De Gregori (16 luglio), Loreena McKennitt (20 luglio), l’ensemble Synphony Orchestra per il gran concerto della barriera con musiche della serie tv “Game of trones - Il trono di spade” (22 luglio), la reunion dei Perigeo (23 luglio) e il concerto all’alba con Danilo Rea (24 luglio).



Mostra 'Leonardo da Vinci e Firenze. Fogli scelti dal Codice Atlantico' a Palazzo Vecchio dal 29 marzo al 24 giugno 2019

Cinquecento anni fa moriva Leonardo da Vinci. Aveva lasciato Firenze da oltre dieci anni, ma alla sua città era rimasto profondamente legato. Per tutta la vita si definì ‘pittore fiorentino’, chiese nelle volontà testamentarie di essere sepolto nella ‘giesia de sancto Fiorentino de Amboysia’ e dedicò uno dei suoi ultimi ricordi scritti al serraglio dei leoni che si trovava dietro Palazzo Vecchio. Il foglio dedicato all’animale totemico di Firenze porta la significativa data del 24 giugno 1518, giorno del patrono cittadino. 

Proprio nel nome di questo legame, la sua città lo celebra oggi con la mostra "Leonardo da Vinci e Firenze. Fogli scelti dal Codice Atlantico", che presenta, in Palazzo Vecchio, dodici carte vergate da Leonardo, provenienti dalla Biblioteca Ambrosiana e proposte in un percorso dal 29 marzo al 24 giugno, rende noto il Comune di Firenze in un comunicato. 

“Una mostra su Leonardo nell’anno Leonardiano, a 500 anni dalla morte, quando tutta Italia e oltre festeggiano il Genio con eventi, iniziative ed esposizioni, è stata una sfida doverosa e avvincente – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella - della quale ringrazio la curatrice Cristina Acidini, studiosa appassionata che ha trovato una diversa narrazione dell’artista caratterizzata dal rapporto sempre solido e mai dimenticato con la nostra e sua città”. 

Il Codice Atlantico, conservato nella storica biblioteca di Milano, è composto da 1119 fogli, contenenti per lo più scritti e disegni di Leonardo da Vinci. Dopo l’imponente lavoro di restauro del Codice, nel 2008, la Biblioteca Ambrosiana stessa ha organizzato ben 24 mostre, contribuendo così a mettere a fuoco la portata e la natura dell’ingegno di Leonardo: ‘Ingegno eccelso, poliedrico e dispersivo’, come lo definisce Cristina Acidini nella bella introduzione al catalogo. 
I 12 fogli scelti, che non sono gli unici in cui si trovano richiami a Firenze, sono stati scritti tra gli anni Settanta del Quattrocento e la morte di Leonardo, nel 1519, e hanno una straordinaria capacità evocativa. Grazie al contributo di esperti dei diversi argomenti trattati, di ogni foglio la mostra fornisce la motivazione per la quale è stato incluso, a partire dal primo che contiene la nota frase “Sandro, tu non di' perché tali cose seconde paiono più basse che le terze”, interpretata come una critica alla prospettiva di Botticelli e che rimanda ai tempi in cui i due frequentavano la bottega di Andrea del Verrocchio, gettando le basi di una confidenza, che tuttavia non escluse mai la rivalità. 

Chiude l’esposizione un solo quadro, proveniente dalla Pinacoteca Ambrosiana, di Gian Giacomo Caprotti, detto Salaino, e raffigura il ‘Busto del Redentore’. Non trattandosi di un'opera riconosciuta come di Leonardo da Vinci, il dipinto tuttavia è connesso, per vie ancora misteriose ma inequivocabili al Salaino, del quale reca la firma o il soprannome, Salai, uno degli assistenti più cari a Leonardo, che lo seguì nel soggiorno a Firenze nei primi anni del Cinquecento. Questa effige d'indubbio sentore leonardesco, fa ancora molto pensare e discutere.
 
Il biglietto è incluso nell’ingresso a Palazzo Vecchio.





Con la Carta dello studente accesso ai percorsi per l'educazione sessuale e la contraccezione gratuita

Con la Carta unica dello studente, gli studenti e le studentesse fino a 25 anni di età, iscritti alle Università toscane, avranno diritto ad accedere ai servizi e ai percorsi per l'educazione sessuale e per la contraccezione gratuita. Lo stabilisce una delibera approvata dalla giunta nel corso della sua ultima seduta

Si tratta di un'estensione di quanto previsto dalla delibera del novembre 2018, che prevedeva una serie di azioni e di interventi finalizzati a tutelare e promuovere la salute sessuale e riproduttiva delle giovani generazioni. In quella delibera si parlava di giovani dai 14 ai 25 anni iscritti al SSN, residenti o domiciliati in Toscana. In questo modo restavano esclusi da questi servizi gli studenti residenti in altre regioni che frequentano le Università toscane. Con questa modifica, tutti gli studenti iscritti alle Università della Toscana avranno diritto all'accesso gratuito ai servizi: accesso ai consultori, partecipazione a iniziative tese a promuovere l'educazione sessuale e riproduttiva, accesso alla contraccezione gratuita. 

La Carta dello Studente della Toscana, come sottolinea la vicepresidente e assessore a cultura, Università e ricerca, è stata pensata e progettata per consentire alla cittadinanza studentesca universitaria l'accesso ai servizi offerti dalle Università e dall'Azienda regionale per il diritto allo studio, indipendentemente dall'ateneo di appartenenza. In questi mesi la Regione sta lavorando per potenziare i servizi o agevolazioni legati alla Carta. Questa decisione della giunta amplia la platea degli aventi diritto all'accesso dei percorsi e dei servizi di educazione sessuale alle studentesse e agli studenti fini ai 25 anni iscritti alle nostre Università e possessori della nuova Carta unica, a prescindere dai requisiti di residenza o domicilio. 

Questa Carta è un risultato importante, che conferma l'impegno della Regione nel lavorare in maniera coordinata con il sistema universitario toscano sul diritto allo studio. La T oscana è l'unica regione italiana ad aver attivato un sistema del genere e l'impegno è quello di potenziarlo sempre di più. 
Nel rispetto della legge nazionale sulla par condicio, che regolamenta l'attività di informazione e comunicazione istituzionale nel periodo dei comizi elettorali, servizi e comunicati di Toscana Notizie fino alle elezioni europee e amministrative del 26 maggio prossimo saranno redatti in forma impersonale e senza virgolettati.



CERCASI APPRENDISTA FORNAIO O PERSONA PER SOSTITUZIONI

Il Forno Grifoni a Borgo San Lorenzo cerca persona per sostituzioni o per inserimento come apprendista fornaio 
Telefonare numero 339 8741714


CERCASI ADDETTO AL BANCO PER STAGIONE ESTIVA

Gelateria Yogurteria Ventuno di Dicomano cerca un addetto al banco per lavoro stagionale da Aprile a Settembre con contratto a chiamata.
Età 18 – 24 anni.
Presentarsi direttamente con curriculum presso Gelateria Ventuno a Dicomano o Gelateria Leccami a Borgo San Lorenzo.



I REDDITI DEI MUGELLANI E DELLA VALDISIEVE

Tutti gli anni vengono pubblicati i dati sulle denunce dei redditi che fotografano un paese che sembra diverso da quello reale e soprattutto  rendono davvero superflue e inutili proposte indirizzate verso una incostituzionale flat tax.
Il 45% dei contribuenti italiani è sotto la soglia dei 15.000 euro e l’8,8% sta sotto i 1.000 euro.
I contribuenti compresi tra 50 e 100 mila euro sono solo il 4,19% ovvero 1.726.257 ( sarebbero i più avvantaggiati da un’eventuale flat tax insieme a chi dichiara redditi sopra i 100.000 euro) e quelli sopra i 100 mila fino a 200 mila sono appena 375.154 ovvero lo 0,91%. I contribuenti tra 200 e 300 mila euro sarebbero solo 59.997 lo 0,13% e quelli sopra i 300 mila  lo 0,09% pari a 38.291 persone.
Gli italiani che non versano un euro di irpef sono 13 milioni.
Quale è la situazione dei comuni del Mugello e della Valdisieve?
Nella fascia 15-18 mila euro ci sono 4 comuni, in quella 18-21  mila euro c’è la maggioranza dei comuni, mentre in quella tra 21  e 24 mila euro c’è solo Vaglia  con 3901 contribuenti per un imponibile medio di 23.281 euro.
I quattro comuni sotto i 18 mila euro sono : Firenzuola con 16.676 euro e 3.537 contribuenti, Marradi 17.227 e 2432 dichiarazioni, San Godenzo con 16.032 e solo 853 contribuenti e Dicomano con 17.870 e 4.062 contribuenti.
Nella fascia 18 -21 mila ci stanno tutti gli altri comuni con in testa Rufina con 20.065 e 5.042 contribuenti seguita da Pontassieve con una media di 20.048 e 15.334 contribuenti   ,  tra i comuni del Mugello primo è Barberino di Mugello con 19.961 e 8.117 dichiarazioni, poi  Scarperia e San Piero con 19.886 e 9.013 contribuenti e  Borgo San Lorenzo ha una media di 19.723 euro e 13.415 contribuenti, segue Pelago in valdisieve con 19.658 e 5.704 dichiarazioni e , come  già avvenuto in passato, spicca Londa con 19.436 euro e 1314 contribuenti.
Sotto i 19 mila euro ci sono  Vicchio con 18.787 euro e 5.922 contribuenti e Palazzuolo con 18.138 e appena 899 dichiarazioni.
Il dato di alcuni comuni può risultare influenzato da alcuni contribuenti con redditi molto elevati , come nel caso di Londa. Infatti a livello nazionale uno dei comuni con il reddito medio più alto è Lajatico in Toscana il paese di Andrea Bocelli.
Per quanto riguarda il Mugello e la Valdisieve si può sottolineare un generale  aumento del dato medio rispetto  alle rilevazioni Istat di questi anni con un incremento anche di 1000-1500 euro.
Il comune di Firenze ha un dato medio di 23.959 euro mentre il comune più “ricco” della provincia è Fiesole con 26.530 euro.

Radio Mugello


A Vicchio un corso di pasticceria professionale al forno “Pane al pane”

 Il forno “Pane al pane” di Vicchio ha organizzato un corso di pasticceria professionale che inizierà lunedì 29 aprile.
Si tratta di sei lezioni pratiche al termine delle quali sarà possibile portarsi a casa i dolci fatti ed avere anche un kit pratico indispensabile per diventare un vero pasticcere. Al corso è possibile iscriversi fino al 31 marzo, anche se sono rimasti solo due posti.
Per maggiori informazioni è possibile recarsi direttamente al forno in piazza della Vittoria, 14 oppure telefonare al numero 055.844248, o su Facebook.
Al termine delle lezioni verrà rilasciato un attestato di formazione pratica rilasciato dal Mastro Pasticcere Camilla Pezzati.




giovedì 28 marzo 2019

Assegni familiari, cambia la procedura: dal 1° aprile domande solo online

L'Inps comunica che dal prossimo mese le domande di assegno per il nucleo familiare andranno inoltrate esclusivamente in via telematica

Cambia la procedura per richiedere gli assegni familiari Inps, che da cartacea diventa esclusivamente telematica a partire dal 1° aprile, utilizzando la nuova procedura e il modulo ANF/DIP SR 16 online.
La nuova procedura riguarda i lavoratori dipendenti di aziende attive del settore privato non agricolo ed è subito applicata per la presentazione della domanda ANF assegni familiari validi dal 1° luglio 2019 al 30 giugno 2020.
In caso di mancata presentazione della richiesta telematica da parte del lavoratore, il datore di lavoro non potrà anticipare il pagamento degli assegni per il nucleo familiare in busta paga e il lavoratore non avrà diritto al regolare pagamento dell’importo degli assegni familiari spettanti.
L’altra novità riguarda anche il calcolo dell’importo spettante che, sempre dal 1° aprile, sarà effettuato direttamente dall’Inps e non più dal datore di lavoro.
LA NUOVA PROCEDURA – Dopo aver presentato l’istanza online, l’Inps si occuperà della definizione del diritto e della misura della prestazione familiare richiesta, individuando gli importi giornalieri e mensili spettanti.
L’utente potrà prendere visione dell’esito della domanda presentata accedendo con le proprie credenziali alla specifica sezione “Consultazione domanda”, disponibile nell’area riservata.
Le domande già presentate al datore di lavoro fino alla data del 31 marzo 2019 con il modello “ANF/DIP”, per il periodo compreso tra il 1° luglio 2018 ed il 30 giugno 2019 o a valere sugli anni precedenti, non dovranno essere reiterate, ma saranno gestite dai datori di lavoro sulla base delle istruzioni fornite dall’Istituto stesso.
In caso di variazione nella composizione del nucleo familiare, o nel caso in cui si modifichino le condizioni che danno titolo all’aumento dei livelli di reddito familiare, il lavoratore interessato deve presentare, esclusivamente in modalità telematica, una domanda di variazione per il periodo di interesse, avvalendosi della procedura “ANF DIP”.
COME PRESENTARE LA DOMANDA – La domanda dovrà essere presentata telematicamente all’Inps attraverso uno dei seguenti canali:
  • online, tramite il servizio dedicato accessibile dal sito http://www.inps.it, se in possesso di PIN dispositivo, di una identità SPID almeno di Livello 2 o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Il servizio sarà disponibile dal 1° aprile 2019;
  • patronati e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.
Nel caso in cui il datore di lavoro non sia più attivo, in quanto cessato o fallito, il lavoratore dovrà fare richiesta di pagamento diretto all’Istituto, nel limite della prescrizione quinquennale. Ai lavoratori di ditte cessate e fallite la prestazione familiare sarà erogata direttamente dall’Istituto (cfr. Circolare n. 136/2014).



Gas e luce, dal primo aprile calo delle tariffe: bollette giù del 9,9% e 8,5%

 Un calo che tocca quasi il 10 per cento. Le famiglie possono tirare un sospiro di sollievo: dal primo aprile, le tariffe di gas e luce scenderanno significativamente con un deciso risparmio sulla bolletta. Per una famiglia tipo (con consumi medi di energia elettrica di 2.700 kWh all’anno e 1.400 metri cubi di gas) il calo dell’elettricità sarà dell’8,5%, per il gas arriverà al 9,9%. Lo comunica l’Autorità per l’energia per i clienti sul mercato tutelato (Arera) che spiega come le riduzioni siano «prevalentemente legate alla contrazione dei prezzi delle materie prime nei mercati all’ingrosso dell’energia, nazionali e internazionali». Ma anche grazie ad «un inverno non troppo rigido». In più, con l’arrivo della stagione primaverile i consumi, di gas soprattutto, caleranno molto e quindi anche le bollette saranno più «leggere».


Condizioni favorevoli
Il presidente dell’Autorità, Stefano Besseghini però avverte: «Una riduzione nella bolletta è sempre un dato accolto con favore, naturalmente, ma occorre monitorarne le cause e le dinamiche con la stessa attenzione che sarebbe stata riservata in caso contrario». Il primo trimestre, continua «ci ha regalato un inverno non troppo rigido e condizioni di acquisto del gas allineate tra Europa e Paesi asiatici che hanno contribuito ad un contenimento delle quotazioni all’ingrosso. L’azione dell’Autorità in questo contesto si concentra sul monitoraggio del sistema per consentire il massimo trasferimento di beneficio possibile al cliente finale».
Risparmi per le famiglie
Dopo i picchi raggiunti nel 2018, l’Arera ha calcolato che per ogni famiglia la spesa tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno 2019 per l’elettricità sarà di 565 euro , mentre per il gas arriverà a 1.157 euro. Per l’Unione consumatori il calo si tradurrà in un risparmio «record» di 168 euro annui, 50 per la luce, 118 per il gas. Ma, dice Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione, «il calo del prezzo del riscaldamento è un risparmio solo teorico, visto che dal 15 aprile i caloriferi saranno spenti in quasi tutta Italia». Però, la riduzione della bolletta della luce è un «record storico che batte il precedente primato dell’aprile 2018, quando fu dell’8%, e anche per il gas si batte il -9,8% dell’aprile 2016».

Calo dei costi

Nel dettaglio, si vede che per l’energia il calo è dovuto ai costi per l’approvigionamento (-12,22%) ridotto da un adeguamento degli oneri generali (3,72%). Per quanto riguarda il gas invece la riduzione è dovuta al calo del costo della spesa per la materia prima (-10,5% sulla famiglia tipo), «legata - spiega l’Agenzia - alle quotazioni stagionali attese nei mercati all’ingrosso nel prossimo trimestre, leggermente controbilanciata da piccoli aggiustamenti degli oneri generali (+0,41%) e di alte componenti connesse al trasporto e gestione del contatore (+0,15%).
Oneri di sistema

E proprio gli oneri di sistema vengono definiti «nota dolente» da Federconsumatori. Quel 3,72% è, secondo l’associazione, «una vera e propria tassa occulta attraverso la quale gli utenti continuano a sostenere i costi per gli incentivi alle fonti energetiche rinnovabili, alle agevolazioni dirette alle imprese energivore, per lo smantellamento delle centrali nucleari e per le tariffe speciali a favore delle ferrovie». L’associazione ha anche lanciato una campagna con raccolta firme per la riforma degli oneri di sistema: «L’abbiamo consegnata alla X Commissione (Industria, commercio e turismo, ndr) al Senato, ma finora non vi è stato alcun sussulto di responsabilità da parte del governo». Il Ministro dello Sviluppo e del Lavoro Luigi Di Maio intanto però definisce il calo delle bollette «un segnale importante per le famiglie italiane che incoraggia verso scelte di politica energetica che fanno bene all’ambiente e non danneggiano il portafoglio».




Bici elettriche con casco, targa e assicurazione. Vietata la circolazione contromano


Casco, targa e assicurazione sono indispensabili. É necessario regolamentare la circolazione delle biciclette e la condotta dei loro conducenti, troppo spesso protagonisti di atteggiamenti irrispettosi della legge in tema di circolazione stradale», ha sottolineato il senatore di Fdi, precisando che si tratta di una sua iniziativa personale e non del partito.


Divieto di circolare contromano

Il disegno di legge introduce un contrassegno ad hoc da apporre sul telaio, da applicare sui lati o posteriormente, oltre a una targa posteriore, contenente i dati di immatricolazione. Diventa obbligatorio indossare il casco protettivo durante la circolazione delle biciclette e c’è l'espresso divieto, all'interno dei centri abitati, della loro circolazione in senso opposto a quello di marcia degli altri veicoli. «Spesso gli automobilisti investono ciclisti che imboccano le strade contromano e si trovano automaticamente senza patente se la prognosi del ferito supera un certo umero di giorni. Io non sono del partito contro i ciclisti, ma del partito dei cittadini che devono comportarsi seguendo le regole». Se da una infrazione deriva una lesione personale colposa la sospensione della patente è da quindici giorni a tre mesi con prognosi inferiore ai 40 giorni. Quando c’è una lesione personale colposa grave o gravissima la sospensione della patente è fino a due anni con prognosi superiore ai 40 giorni. Nel caso di omicidio colposo la sospensione è fino a quattro anni. «



Obbligo di assicurazione
Scatta anche l'obbligo dell'assicurazione di responsabilità civile. «Fra le altre già molte polizze del capofamiglia prevedono la copertura per i danni causati dalle biciclette. Ed è un aspetto non trascurabile perché se con la bicicletta si investe qualcuno si rischia di mangiarsi la casa per pagare i danni. Quindi l’assicurazione per la responsabilità civile è il minimo».

Tatuaggi, ministero della Salute ritira dal mercato nove colori: sono cancerogeni

I prodotti arrivano dagli Usa

Hanno nomi esotici, da Black Mamba a Dubai Gold, ma contengono ingredienti "cancerogeni": il ministero della Salute ha ritirato dal mercato nove inchiostri per tatuaggi, dopo che dalle analisi sono emerse sostanze nocive. I pigmenti sono prodotti in Usa. "L'inchiostro rimane a contatto con il corpo per molto tempo - spiega Lia Perrotta, allergologa dell'Istituto Dermopatico Immacolata di Roma -, ma non è il caso di allarmarsi".
I colori all'indice si chiamano Sailor Jerry Red, Black Mamba, Green Beret, Hot Pink, Banana Cream, Lining Green, Lining Red Light e Blue Iris. "Gli articoli - si legge nella nota ministeriale - sono stati sottoposti a divieto di commercializzazione, ritiro e richiamo".

Le notifiche sono state pubblicate tra il 21 e il 26 marzo e le sostanze trovate nei pigmenti vanno dalle ammine aromatiche, come toluidina e anisidina, agli idrocarburi policiclici aromatici, altre molecole inserite da tempo tra i cancerogeni. "Purtroppo non è una novità - commenta Giuseppe Scarcella, responsabile nazionale Dipartimento Laser dell'Isplad (International-Italian Society of Plastic-Aesthetic and Oncologic Dermatology) - la prima segnalazione su coloranti cancerogeni risale al 2009, prodotto importato da una ditta cinese. Il problema vero è il vuoto legislativo che regolamenta i pigmenti, che non sono considerati farmaci, né cosmetici, praticamente un limbo in cui naviga di tutto".
"E' un far west  - continua Scarcella - che alimenta il mercato parallelo, soprattutto online". Per difendersi, continua l'esperto, basterebbe intanto chiedere al tatuatore la scheda tecnica del pigmento prima di fare il tatuaggio, oltre che rivolgersi solo a centri e personale qualificati.

Secondo uno studio dell'Istituto Superiore di Sanità, in Italia sono quasi sette milioni le persone che hanno almeno un tatuaggio, il 13% della popolazione. Dai dati emerge che i tatuaggi sono più diffusi tra le donne (13,8%) rispetto agli uomini (11,7%). Il primo tatuaggio viene effettuato a 25 anni, ma il numero maggiore di tatuati riguarda la fascia d'età tra i 35 e i 44 anni (29,9%).

Il 76.1% dei tatuati si è rivolto ad un centro specializzato di tatuaggi e il 9,1% ad un centro estetico, ma ben il 13,4% lo ha fatto al di fuori dei centri autorizzati. Il 3,3% del campione intervistato ha dichiarato di aver avuto qualche effetto collaterale rilevante.
"L'esposizione ai cancerogeni aumenta perché l'inchiostro rimane a contatto con il corpo per molto tempo - spiega Lia Perrotta, allergologa dell'Istituto Dermopatico Immacolata di Roma -, ma non è il caso di allarmarsi o correre a togliere i tatuaggi, sono sostanze con cui siamo a contatto tutti i giorni anche per altre vie; inoltre l'esposizione dipende anche dalle dimensioni del tattoo. Un consiglio è fare dei controlli approfonditi solo se ci sono dei sintomi. Per chi invece il tatuaggio deve ancora farlo ci sono dei test che permettono di sapere prima se si è allergici a qualcuna delle sostanze contenute negli inchiostri. I pigmenti contengono spesso metalli o altre sostanze allergizzanti, e se qualcuno già sa che è allergico deve controllare prima gli ingredienti, anche se può capitare che sia proprio l'esposizione prolungata data dal tatuaggio a scatenare la reazione".


Presenza di corpi estranei nello zucchero: lotti e marca richiamati dal Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha deciso il richiamo del lotto 060319 dello zucchero bianco Sudzuccheri per la possibile presenza di oggetti estranei a causa della rottura del sito di stoccaggio. Chiunque abbia già acquistato il prodotto non deve consumarlo e riportalo al punto di acquisto quanto prima.

Il Ministero della Salute ha comunicato attraverso una nota pubblicata sul proprio sito internet ufficiale il richiamo dello zucchero a marchio Sudzuccheri per rischio fisico. Si tratta di una misura precauzionale cautelativa per la possibile presenza di corpi estranei presenti nell’alimento per la rottura del sito di stoccaggio. In particolare, il provvedimento ha come oggetto il lotto 060319 realizzato nello stabilimento di Gricignano Di Aversa, in provincia di Caserta in via Z.I. Aversa Nord, venduti soprattutto nei supermercati Esselunga e confezionati attenendosi alla tradizione con ingredienti genuini e sani. Il richiamo  in questione è stato pubblicato dal ministero con quasi 10 giorni di ritardo rispetto alla data del provvedimento.
A scopo precauzionale e al fine di garantire la sicurezza dei consumatori, Giovanni D'Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, raccomanda a coloro che hanno acquistato il prodotto con le caratteristiche segnalate, di non consumarlo e di riportarlo nel punto vendita, dove sarà rimborsato. Si ricorda che l'autorità può anche stabilire la revoca del ritiro e del richiamo dei prodotti. Come consiglia Valeria Lai di Adiconsum e Centro europeo consumatori italiani, bisogna sempre consultare il sito del Ministero della Salute, per quanto riguarda il ritiro di prodotti alimentari, per sapere cosa è stato ritenuto non idoneo alla vendita per motivi di sicurezza.




Plastica, il Parlamento Ue vieta i prodotti usa e getta

Impegnata a preservare l’ambiente e a lottare contro l’inquinamento, l’Unione europea ha fatto oggi un nuovo importante passo avanti. Riunito a Strasburgo, il Parlamento europeo ha approvato un pacchetto di misure che vieterà entro il 2021 oggetti di plastica monouso. La riforma, che l'associazione dei produttori di plastica vuole sia applicata in modo uniforme in tutti i Paesi membri, dovrebbe ridurre i costi dell'inquinamento marino di 22 miliardi di euro da qui al 2030.
Dal 2021 verrà bandita una lunga serie di oggetti monouso oggi utilizzati comunemente: posate e piatti di plastica, cannucce, bastoncini cotonati, sacchetti di plastica osso-degradabili e contenitori per alimenti in polistirolo espanso. La direttiva, che ora dovrà essere trasposta nei diritti nazionali, prevede il principio di chi inquina paga. Tra le altre cose sarà responsabilità dei produttori di rete da pesca recuperare le reti abbandonate in mare perché sfilacciate o rotte.
Il testo legislativo, approvato con 560 sì, 35 no e 28 astensioni, stabilisce inoltre alcuni obiettivi. Entro il 2029, il 90% delle bottiglie di plastica dovrà essere raccolto separatamente. Entro il 2025, il 25% delle bottiglie di plastica dovrà contenere materiale riciclato; ed entro il 2030 la quota dovrà salire al 30%. Il pacchetto di misure è stato voluto dal vice presidente della Commissione Frans Timmermans, attuale candidato alla presidenza dell'esecutivo comunitario nelle prossime elezioni europee.
Più in generale, il testo legislativo prevede che i governi nazionali impongano una riduzione nell’uso degli oggetti di plastica, per esempio i contenitori alimentari o le tazze per bevande. In un comunicato, l'associazione dei produttori di plastica PlasticsEurope ha salutato il nuovo impegno contro l'inquinamento, ma ha sottolineato come ora sia importante «una applicazione coerente» della direttiva in tutti i paesi europei.
Secondo Bruxelles, l'80% dell’inquinamento marino è provocato da plastica. La direttiva approvata oggi, e che ancora deve essere fatta propria dal Consiglio, colpisce il 70% di questo inquinamento. La plastica resiste al tempo, tanto che spesso rimasugli di questo materiale vengono ritrovati nei pesci e nei molluschi, finendo nella catena alimentare. L'obiettivo della direttiva è di imporre l'uso di materiali diversi o più semplicemente il riutilizzo eventualmente di oggetti in plastica.