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Benvenuto nel sito “Insangodenzo”, questo sito raccoglie tutte le informazioni sugli operatori turistici, attività commerciali, artigiani e piccoli produttori agricoli, news curiosità e quant'altro riguarda gli eventi nel comune di San Godenzo.

IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

martedì 28 agosto 2018

A1 Milano-Napoli direttissima: chiusura dell'intero tratto

A1 Milano-Napoli direttissima: chiusura dell'intero tratto

Per i lavori di manutenzione tra l'allacciamento con la A1 Panoramica Località "La Quercia" e Località "Aglio", in direzione di Firenze nella notte tra il 30 e 31 agosto

Autostrade per l'Italia comunica che sulla A1 Milano-Napoli Direttissima, dalle ore 22:00 di giovedì 30 alle ore 06:00 di venerdì 31 agosto, sarà chiuso il tratto compreso tra l'allacciamento con la A1 Panoramica Località "La Quercia" e Località "Aglio", in direzione di Firenze, per lavori di manutenzione agli impianti. 
Nello stesso orario, saranno chiuse le stazioni autostradali di Badia e Firenzuola-Mugello, in entrata verso Firenze ed in uscita per chi proviene da Bologna. 
Inoltre, dalle ore 21:00 di giovedì 30 alle ore 06:00 di venerdì 31 agosto, sarà chiusa l'area di servizio 'Badia Nuova ovest', situata all'interno del tratto chiuso. 
In alternativa, chi proviene da Bologna ed è diretto a Firenze, dovrà percorrere la A1 Panoramica. 
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky), su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre e su La7. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24

Il Nostro Sindaco Alessandro Manni invita l’opposizione a tornare in Consiglio Comunale

Il Nostro Sindaco Alessandro Manni invita l’opposizione a tornare in Consiglio Comunale

Dopo il Consiglio Comunale del 26 marzo scorso, quando fu votata la richiesta di proposta di legge regionale per la fusione dei comuni di Dicomano e San Godenzo, la Giunta Comunale ed il gruppo consiliare CentroSinistra per San Godenzo segnalano che i consiglieri del gruppo di opposizione non hanno partecipato ai lavori delle 4 commissioni consiliari e dei due consigli comunali che da allora si sono svolti.
“Questa assenza contrasta fortemente con quanto da loro espresso a proposito della eventuale perdita di ‘rappresentatività’ di San Godenzo nel comune fuso – afferma il Sindaco di San Godenzo Alessandro Manni -. Con la loro assenza sembrano affermare l’esatto contrario essendo loro rappresentanti di una parte della cittadinanza”.
Tutto questo avviene in un momento molto particolare per San Godenzo, dove, al di là della fusione, manca quasi un anno alla fine del mandato. In questo momento l’impegno nei lavori del consiglio non può venire meno per rispetto dell’istituzione e degli elettori che hanno conferito il loro mandato a Giunta e Consiglieri.
“Auspico che i prossimi mesi – afferma il Sindaco Alessandro Manni – vedano l’impegno e il confronto di tutta l’assemblea consiliare al completo perché c’è ancora tanto da fare per il nostro comune. Per quanto riguarda la fusione poi, ci attendono mesi difficili, ma pur nella differenza delle posizioni il dibattito sarà necessario per aiutare i nostri concittadini a farsi un’idea precisa in vista del loro pronunciamento. Questo è il nostro compito che va ben oltre le convinzioni personali e di colore politico”.




Caccia, in Toscana preapertura il 1° settembre

Caccia, in Toscana preapertura il 1° settembre

Sabato e domenica via alla stagione venatoria. Ecco con quali limitazioni

Anche quest'anno la stagione venatoria scatterà in anticipo: sono state infatti stabilite due giornate di preapertura, sabato 1 e domenica 2 settembre. La delibera che definisce orari, specie cacciabili e condizioni della preapertura è stata approvata dalla giunta regionale, nella sua ultima seduta, su proposta dell'assessore regionale all'agricoltura e alla caccia Marco Remaschi.
Nel corso della stessa seduta sono stati approvati altri  provvedimenti sempre connessi all'avvio della stagione venatoria che riguardano le quote di iscrizione agli Atc (Ambiti territoriali di caccia), la mobilità venatoria dei cacciatori toscani e gli accordi di reciprocità e interscambio della Toscana con le Regioni Lazio e Umbria e l'anticipo al 13 ottobre della data di apertura della caccia al cinghiale in braccata nel comprensorio Firenze Prato 04 e Firenze Sud 05.
La preapertura dell'1 e 2 settembre
Rispetto allo scorso anno, quando  erano state poste limitazioni di orari, giorni, specie e modalità in considerazione dello stato di grave siccità che aveva colpito il territorio regionale, sono state ripristinate le modalità tradizionali. In entrambe le giornate, è stato inoltre  rimosso il limite che riservava la caccia nelle aree boscate ai soli appostamenti fissi. Ma vediamo come si articoleranno i due giorni di preapertura.
Sabato 1 settembre 2018
Dalle 6 alle ore 19 potranno essere cacciate da appostamento le specie: storno, tortora (Streptopelia turtur), colombaccio, merlo, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia su tutto il territorio a caccia programmata e nelle Aziende Faunistico Venatorie della Regione Toscana. Nello stesso giorno,  sarà consentita la caccia esclusivamente da appostamento fisso, nei laghi artificiali e nelle superfici allagate artificialmente, alle specie: alzavola, germano reale e marzaiola in tutto il territorio regionale cacciabile.
Domenica 2 settembre 2018
Dalle 6 alle 19 è concessa  la caccia da appostamento alle specie: storno, gazza, ghiandaia e cornacchia grigia, su tutto il territorio a caccia programmata e nelle Aziende Faunistico Venatorie della Regione Toscana.
Le quote di iscrizione agli Atc
Il provvedimento approvato dalla giunta stabilisce gli importi massimi e minimi per le quote di iscrizione agli Atc toscani:  l'importo minimo della quota di iscrizione agli Atc è di 50 euro, quello massimo di 150. Stabilite anche le quote per la mobilità venatoria dei cacciatori toscani e di quelli provenienti da altre regioni.
Gli accordi di reciprocità
Il provvedimento nasce dalla necessità di regolamentare anche per la stagione venatoria 2018-2019 l'interscambio di cacciatori tra le regioni Toscana, Lazio e Umbria al fine di realizzare una equilibrata distribuzione degli stessi nei rispettivi territori. I contenuti degli accordi relativi alla corrente annata venatoria mantengono la quota di 35 euro per l'iscrizione alla mobilità venatoria in Toscana da parte dei cacciatori di Umbria e Lazio.


Il Maggio Musicale a San Godenzo

Il Maggio Musicale a San Godenzo

Venerdì 7 settembre ore 15,30 Teatro del Maggio Firenze
Il Maggio Metropolitano è un progetto della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo onlus e Firenze dei Teatri, finanziato dalla Città metropolitana di Firenze su tutto il territorio fiorentino.
TUTTI GLI SPETTACOLI SONO A INGRESSO GRATUITO
Programma a San Godenzo
Venerdì 7 settembre ore 15,30 Teatro del Maggio Firenze
Il Trovatore - Prova di lavoro
Per questa iniziativa è prevista alle ore 13 la partenza di un pulmann per raggiungere il Teatro del Maggio a Firenze . Il ritrovo San Godenzo Piazza Vittorio Veneto  alla fermata dei bus.
Coloro che sono interessati a partecipare devono effettuare la prenotazione presso la U.R.P. del Comune tel. 0558373820 - e.mail: protocollo@comune.san-godenzo.fi.it.
Venerdì  9 novembre  ore 21,15
CORO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO                                                                   
Direttore Lorenzo Fratin


lunedì 27 agosto 2018

A11 Firenze-Pisa nord: chiusura dell'entrata stazione di Prato est, verso Firenze

A11 Firenze-Pisa nord: chiusura dell'entrata stazione di Prato est, verso Firenze
Per lavori di manutenzione nella notte tra il 29 e il 30 agosto

Autostrade per l'Italia comunica che sulla A11 Firenze-Pisa nord, dalle ore 22:00 di mercoledì 29 alle ore 06:00 di giovedì 30 agosto, sarà chiusa l'entrata della stazione di Prato est, verso Firenze, per lavori di manutenzione alle barriere di sicurezza. 
In alternativa si consiglia di entrare alla stazione autostradale di Prato ovest. 
Costanti aggiornamenti sulla situazione della viabilità e sui percorsi alternativi sono diramati tramite: i collegamenti "My Way" in onda sul canale 501 Sky Meteo24; sulla App My Way scaricabile gratuitamente dagli store di Android e Apple; su Sky TG24 HD (canali 100 e 500 di Sky), su Sky TG24, disponibile al canale 50 del digitale terrestre e su La7. Sul sito autostrade.it, su RTL 102.5, su Isoradio 103.3 FM, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network TV Infomoving in area di servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il call center Autostrade al numero 840.04.21.21, attivo 24 ore su 24.

Previsioni meteo, fresco addio: torna l’alta pressione e una nuova estate a settembre

Previsioni meteo, fresco addio: torna l’alta pressione e una nuova estate a settembre


Previsioni meteo settimana dal 27 agosto al 2 settembre: temperature in aumento e una nuova estate in arrivo.
In questi giorni di fine agosto abbiamo assistito un po’ a tutti i cambiamenti climatici possibili ed immaginabili! Per finire, nel weekend appena trascorso leprevisioni meteo avevano previsto pioggia, temporali e abbassamento delle temperature e così è stato. Ma solo per poco. Gli esperti meteo infatti sostengono che nei prossimi giorni tornerà sull’Italia una nuova ondata di caldo e di estate.

Previsioni meteo lunedì 27 agosto: torna il sole 

Non ci vogliamo lamentare visto che il caldo è sempre meglio del freddo, eppure la situazione non è delle migliori e dopo un’estate torrida speravamo tutti in delle condizioni meteo per i primi giorni di settembre all’insegna del fresco. Lunedì infatti ci sarà un miglioramento generale delle condizioni meteo in tutta Italia, salvo al sud dove potrebbero esserci ancora degli strascichi di pioggia dovuti al maltempo degli ultimi giorni. Potrebbe piovere infatti in Molise, Puglia e Nord Sicilia, parte della Calabria. Per quanto riguarda il resto della nostra penisola per oggi, lunedì 27 agosto, si aspettano previsioni meteo piacevoli e sole, ma senza il caldo torrido e l’afa degli ultimi giorni che ci ha letteralmente sfiancato.

Previsioni meteo martedì 28 e mercoledì 29 agosto

Da martedì e mercoledì però i venti che hanno abbassato le temperature non tenendole mai sopra ai 30 gradi in questa giornata di fine agosto, spariranno e pare infatti che le temperature subiranno un aumento con giornate di sole nuovamente tendenti all’estivo. Da metà settimana in poi quindi, le previsioni meteo vedono l’arrivo di una nuova alta pressione che rialzerà le temperature e porterà questa “estate 2.0”.

Meteo settembre: perturbazioni in arrivo?

Se siete stufi di questo caldo e bramate l’inverno come se foste Jon Snow de Il Trono di Spade, non disperate perchè non tutto è perduto. Potrebbe infatti arrivare una nuova perturbazione sulla nostra penisola verso la fine della settimana in corso che dovrebbe abbassare nuovamente le temperature e dare il via a settembre con meno gradi e più fresco. Ovviamente si tratta solo di modelli e quindi è ancora tutto da confermare, ma la speranza è l’ultima a morire!


OBBLIGO DI ORIGINE IN ETICHETTA ANCHE PER IL POMODORO

OBBLIGO DI ORIGINE IN ETICHETTA ANCHE PER IL POMODORO


POMODORO “TRASPARENTE”  
Da oggi in vigore il decreto che impone origine in etichetta
per sughi, salse e concentrato

Scatta da oggi 27 agosto l’obbligo di indicare in etichetta l’origine dei derivati del pomodoro. A stabilire la nuova regola commerciale è un decreto interministeriale pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso febbraio. “Un nuovo passo importante verso l’informazione più completa ai consumatori: etichette trasparenti non solo per passata ma anche per pelati, polpe, sughi e concentrati”. E’ quanto afferma Tulio Marcelli, presidente di Coldiretti Toscana nell’annunciare l’entrata in vigore del decreto interministeriale per l’origine obbligatoria sui prodotti come conserve e salse, oltre al concentrato e ai sughi, che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro.
Fino ad ieri – sottolinea la Coldiretti – l’obbligo di etichettatura di origine era in vigore in Italia solo per le passate ma non per pelati, polpe, sughi e soprattutto concentrati che l’Italia importa dalla Cina all’anno per un totale di 92 milioni di chili che riportato al fresco significa attorno il 20% della produzione nazionale. Un fiume di pomodoro che – denuncia la Coldiretti – viene poi spacciato nel mondo come italiano per la mancanza di un sistema di etichettatura di origine obbligatorio.
Da oggi con questo decreto – spiega la Coldiretti – si prevede che le confezioni di tutti i derivati del pomodoro, sughi e salse prodotte in Italia dovranno avere obbligatoriamente indicate in etichetta le seguenti diciture:
  1. a) Paese di coltivazione del pomodoro: nome del Paese nel quale il pomodoro viene coltivato;
  2. b) Paese di trasformazione del pomodoro: nome del paese in cui il pomodoro è stato trasformato.
Se queste fasi avvengono nel territorio di più Paesi possono essere utilizzate, a seconda della provenienza, le seguenti diciture: Paesi UE, Paesi NON UE, Paesi UE E NON UE.
Se tutte le operazioni avvengono nel nostro Paese si può utilizzare la dicitura “Origine del pomodoro: Italia”. Per consentire lo smaltimento delle scorte – continua la Coldiretti – i prodotti che non soddisfano i requisiti previsti dal decreto, perchè immessi sul mercati o etichettati prima dell’entrata in vigore del provvedimento, possono essere commercializzati entro il termine di conservazione previsto in etichetta.
Anche il mondo agricolo toscano aspettava questo giorno. “Seppure calata nel corso degli ultimi anni la produzione di pomodoro da industria interessa in modo significativo alcune aree della nostra regione – dice Antonio De Concilio, direttore Coldiretti Toscana – soprattutto nelle province di Grosseto, Arezzo, Siena e Livorno, dove si trovano oltre 2200 ettari investiti a pomodoro che interessano 400 imprese agricole”. A conti fatti si tratta di 12milioni di euro di plv agricola regionale.
Ufficio Stampa Coldiretti