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Benvenuto nel sito “Insangodenzo”, questo sito raccoglie tutte le informazioni sugli operatori turistici, attività commerciali, artigiani e piccoli produttori agricoli, news curiosità e quant'altro riguarda gli eventi nel comune di San Godenzo.

IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

giovedì 14 marzo 2019

GIORNATA FAI DI PRIMAVERA 2019: A FIRENZE 8 LUOGHI APERTI

L’elenco dei beni aperti e gli orari per le giornate del Fai: tra la città e l’hinterland fiorentino ecco i luoghi che saranno visitabili per il primo fine settimana di primavera, il 23 e 24 marzo
Il cenacolo di Andrea del Sarto e l’Hotel Bernini, lo stadio Franchi e quella che fu la sede dell'Istituto agronomico d'Oltremare. Le giornate Fai di primavera 2019, tra Firenze e l’hinterland, coinvolgono spazi diversi: ci sono scrigni d’arte di solito accessibili a tutti, ma snobbati dal grande pubblico, e luoghi normalmente chiusi ai visitatori, che per l’occasione si mettono in mostra. E poi famosi edifici, come lo stadio comunale, da scoprire da un diverso punto di vista.
Le date, come da tradizione, coincidono con il primo fine settimana di primavera: sabato 23 e domenica 24 marzo, quando i volontari del Fondo Ambiente Italiano insieme agli alunni-ciceroni delle scuole superiori accompagneranno i cittadini alla scoperta di beni architettonici e artistici del territorio, coinvolgendo 430 città in tutta Italia. Tutti questi luoghi sono visitabili versando un contributo di almeno 3 euro.

GIORNATE DEL FAI A FIRENZE: ALLA SCOPERTA DI SAN SALVI

Uno dei protagonisti delle giornate del Fai a Firenze è San Salvi, un luogo simbolo che unisce storia antica della città, evoluzione moderna e speranze di rinascita, tra gli antichi affreschi del cenacolo e l’ex manicomio.
Sarà possibile così conoscere il cenacolo di Andrea del Sarto, un bene normalmente aperto al pubblico, ma sul quale gli alunni delle scuole superiori cittadine getteranno una nuova luce grazie alle loro spiegazioni. L’apertura è fissata sabato e domenica, con orario 10-17.
Apre le porte anche la vicina chiesa di San Michele, le cui origini risalgono all’anno Mille. A questo luogo è legata la storia di opere come il Battesimo di Cristo di Verrocchio e Leonardo (oggi conservata agli Uffizi). L’orario va dalle 10 alle 17 sabato e dalle 12 alle 17 domenica.
Sabato e domenica (ore 10-17) sarà possibile anche scoprire l’ex ospedale pediatrico di San Salvi, inaugurato nel 1891 e progettato da Giacomo Roster, che ideò un grande villaggio con edifici collegati da corridoi terrazzati e gallerie sotterranee, un vasto parco chiuso da mura di cinta.

L’ELENCO DEI BENI APERTI NEL CENTRO STORICO

Nel cuore della città, in piazza San Firenze apre le porte sabato e domenica (ore 14-17) l’Hotel Bernini Palace (solo per i soci Fai), che nel corso della sua storia iniziata nella metà del Settecento ha avuto innumerevoli denominazioni: Scudo di Francia, Hotel Parlamento, Columbia. Le decorazioni al suo interno risalgono all’epoca di Firenze Capitale, da non perdere anche il grandioso salone del Parlamento.
A poca distanza, sempre sabato e domenica (ore 10-17) gli alunni-ciceroni delle scuole porteranno il pubblico alla scoperta del complesso di San Firenze, tra i maggiori esempi del barocco in Toscana, ora sede del Museo Zeffirelli di cui in occasione delle giornate di primavera sarà possibile vedere la sala dedicata a Maria Callas e alcuni ambienti normalmente chiusi al pubblico, come lo studio del maestro del cinema.

DALLO STADIO ALL’ISTITUTO AGRONOMICO PER L’OLTREMARE

Le giornate del Fai saranno anche l’occasione per scoprire la storia della “casa” della Fiorentina, lo stadio Artemio Franchi progettato da Pier Luigi Nervi e che ancora oggi è oggetto di studio da parte di architetti di tutto il mondo, con visite guidate solo nella giornata di domenica dalle ore 10 alle 17.
Sempre a Campo di Marte, in via Cocchi, sabato e domenica (ore 10-17) la sede fiorentina dell’agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo, conosciuta da molti fiorentini come l’Istituto agronomico d’Oltremare, spalanca le porte al pubblico, per svelare i suoi “segreti”, quelli dell’edificio di metà Novecento, ma anche il suo museo agrario tropicale e il giardino che conserva oltre 350 specie di piante tropicali e subtropicali.

LE GIORNATE FAI A CAMPI BISENZIO

Nell’area fiorentina, a Campi Bisenzio, c’è infine la possibilità di entrare nell’archivio Carlo Palli, collezionista, gallerista e responsabile d’asta per le maggiori case d’asta italiane. A Capalle (Macrolotto 2 via San Leonardo da Porto Maurizio, 18) sono conservati opere, testimonianze, libri che racchiudono oltre 50 anni di esperienza nel mondo dell’arte moderna. Sabato dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.00 e domenica dalle 10.30 alle 18 sarà possibile visitare la casa di Carlo Palli, vedere una parte significativa della collezione e la grande limonaia dell’ex convento dei Cappuccini allestita con opere.
Sul sito ufficiale tutti i luoghi aperti a Firenze per le giornate del Fai 2019. 
https://www.fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/i-luoghi-aperti/?provincia=FIRENZE