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IN TOSCANA, al confine tra MUGELLO e VAL DI SIEVE, prendendo da DICOMANO la direzione verso FORLì, dopo circa 10 chilometri quasi al confine con la ROMAGNA , tra la valle dell'ACQUA CHETA ed il MONTE FALTERONA, troviamo il paese di SAN GODENZO, nella cui famosa abazia nel 1302 DANTE ALIGHIERI convenne con gli esuli guelfi bianchi e Ghibellini.

SAN GODENZO comune della MONTAGNA FIORENTINA ha una notevole estensione territoriale ed ha un dislivello tra il punto più alto (M. Falco, m 1658) e quello più basso (oltre Ponte alla Corella, m 240) di oltre 1400 metri, mostrando delle caratteristiche rudemente alpestri, con monti strapiombanti e profonde vallate. Dal territorio del Comune di San Godenzo, nella frazione de Il CASTAGNO D'ANDREA è possibile entrare nell'area protetta del PARCO NAZIONALE FORESTE CASENTINESI, MONTE FALTERONA e CAMPIGNA, una tra le piu'suggestive porte del versante fiorentino del Parco.

giovedì 6 dicembre 2018

L’Omnicomprensivo non si farà. L’Unione revoca la delibera


Si è tenuto martedì 4 dicembre l’incontro tra rappresentanti d’istituto, presidente del Consiglio d’ Istituto e membri della rete delle consulte ed i sindaci facenti parte del’Unione dei Comuni del Mugello, con rispettivi assessori alla cultura.
Dopo circa un’ora e mezza di confronto, l’Unione dei Comuni ha deciso di revocare la delibera sulla creazione dell’omnicomprensivo, già acquisita dalla città metropolitana lo scorso 22 novembre.
Gli studenti, fin dal primo momento impegnati e determinati, i professori, le famiglie e tutti coloro che sono stati vicini ai ragazzi hanno fatto in modo che la decisione sul ridimensionamento delle scuole sarà condivisa e discussa tra le amministrazioni locali e la scuola stessa, così che non manchi più la comunicazione e il coinvolgimento reciproco, indispensabili per la crescita e la tutela del territorio e di tutte le sue risorse, a partire dall’offerta formativa.
La decisione sulla modalità con la quale accorpare le scuole è rimandata a Luglio 2019, e sarà presa con la partecipazione dei membri di rappresentanza della scuola.
E’ stato presente all’incontro anche il dottor Luca Lischi, responsabile segreteria dell’assessore regionale all’Istruzione. La decisione presa è quindi quella di mantenere lo status quo delle scuole fino al prossimo anno, e intanto sarà discussa la modalità con cui ridimensionare le scuole che non penalizzi nessuno e che tuteli gli istituti del territorio. I fondi, destinati alle scuole, che la Regione Toscana taglierà per non aver messo in atto il ridimensionamento saranno perciò stanziati dall’Unione dei Comuni.
In ogni caso, apprese da tutti le varie problematiche che l’ opzione omnicomprensivo avrebbe potuto portare, essa non verrà tenuta più in considerazione nelle discussioni che ci saranno in seguito sul ridimensionamento.